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I fiori emblema d’Australia

Dopo gli animali e gli uccelli usati come emblema dai diversi stati australiani, facciamo una panoramica anche dei fiori che per convenzione e scelta ufficiale rappresentano i medesimi stati. Partiamo però dal fiore nazionale che rappresenta l’intero continente australiano: la mimosa, nome scientifico: Acacia pycnantha. La mimosa cresce spontaneamente in molte zone d’Australia come per esempio nella penisola di Eyre in South Australia o nella zona ovest del Victoria e nelle aree interne a sud del New South Wales. Le piante di mimosa adulte tollerano bene sia il gelo che la siccità.

Dal momento che la mimosa cresceva spontaneamente nell’Australian Capital Territory e aveva altre qualità interessanti come il potenziale estetico legato alla sua immagine ha accolto il favore popolare quando è stata scelta come fiore nazionale d’Australia. Questo è avvenuto nel 1988, quando è stato celebrato il bicentenario della nazione australiana. La famiglia delle acacie, cui appartiene l’albero della mimosa australiana, predilige i climi tropicali e sub-tropicali. Acacia pycnantha cresce anche fino a otto metri di altezza e ha il suo giorno di festa nazionale, dichiarato ufficialmente nel 1992, il primo Settembre (National Wattle Day).

Australian Capital Territory

La royal bluebell, o Wahlenbergia gloriosa, è l’emblema floreale dell’Australian Capitol Territory. I criteri che hanno dettato la scelta sono stati legati soprattutto alla presenza spontanea oltre che al potenziale di design intrinseco nel fiore sia per le rappresentazioni naturalistiche che per quelle stilizzate. La Wahlenbergia gloriosa appartiene alla famiglia delle Campanulacee ed è una piccola pianta perenne con foglie oblunghe di circa due centimetri e mezzo.

I margini delle foglie sono abbondantemente ondulati. I fiori dal colore blu violetto hanno un diametro di circa due, tre centimetri di diametro e spesso sembrano più chiari nel centro per via della base azzurro chiaro che si combina con lo stelo violetto che termina nei due stigma. I fiori possono stare eretti o penduli e sono sorretti da gambi lunghi e sottili. Un’altra specie alla famiglia delle Campanulacae è la grande lobelia blu, conosciuta anche come il fiore cardinale. Nell’Australian Capital Territory la royal bluebelle cresce nelle foreste subalpine. Generalmente è protetta a livello legale in tutte le sue manifestazioni spontanee.

New South Wales

La waratah, o Telopea speciosissima, è il fiore emblema dello stato del New South Wales. Appartiene alla famiglia delle Proteaceae che include la protea o sugarbush. È endemica sulla costa centrale e nei pressi delle montagne, cresce principalmente nelle foreste sotto forma di cespuglio che arriva fino a quattro metri di altezza. Può anche crescere e fiorire nei giardini. La waratah  si distingue per il suo ammasso di fiori rosso scuro, raggruppati in modo da formare delle teste di sette o dieci centimetri di diametro circondate da brattee color cremisi. Nel 1962 è stata proclamata il fiore ufficiale del New South Wales. Il suo nome deriva dal greco telopos che vuol dire “visibile da lontano”.

La parola speciosissima è il superlativo dell’aggettivo latino speciosus che vuol dire “bello”. Waratah è il nome aborigeno della specie. Fiorisce tra Settembre e Novembre e come vettore di impollinazione si serve di alcuni uccelli che si nutrono del suo polline.

Northern Territory

L’emblema floreale del Northern Territory è la rosa del deserto di Sturt, nome scientifico Gossypium sturtianuml. Il nome specifico della varietà, sturtianum, è un omaggio all’esploratore Capitano Charles Sturt (1795-1869) il quale per primo classificò le specie nel letto dei torrenti sulla Barrier Range durante il suo viaggio in centro Australia nel 1844-45. Il Gossypium appartiene alla famiglia delle Malvaceae, diffusa ovunque nelle aree tropicali e temperate del pianeta, basti pensare che anche la pianta del cotone appartiene a questa famiglia.

Secondo gli Australian National Botanic Gardens, la rosa del deserto di Sturt forma un cespuglio piuttosto compatto alto all’incirca un metro (ma può arrivare anche a due se correttamente coltivato), ornato da foglie verde scuro di forma tendente all’ovale e tempestate di puntini neri. I fiori hanno i petali color malva lunghi circa cinque centimetri e con basi rosse che creano un centro dal colore contrastante. La rosa del deserto di Sturt è conosciuta anche col nome di rosa del Darling River, rosa del cotone e cotone australiano. La si può trovare sulle pendici rocciose o nel letto dei torrenti attorno ad Alice Spring, nella parte sud del Northern Territory, nel nord est del South Australia, a ovest del Queensland, a ovest del New South Wales e in alcune aree del nord del Western Australia.

Queensland

L’orchidea di Cooktown, cioè la Dendrobium phalaenopsis, è il fiore di stato del Queensland. Originariamente confusa con la Dendrobium bigibbum, questa orchidea ha visto dibattiti e speculazioni per arrivare alla corretta classificazione botanica con relativo nome. Infatti quando l’orchidea di Cooktown fu proclamata il fiore ufficiale del Queensland nel 1959, era classificata sotto il nome botanico di Dendrobium bigibbum var phalaenopsis. Quando però l’orchidea fu battezzata dal botanico John Lindley (1799-1865), apparve subito evidente che non si trovava nelle vicinanze di Cooktown, la città a nord del Queensland dalla quale il fiore a preso il nome. Nel 1880 l’ispettore generale del New South Wales Robert FitzGerald descrisse la Dendrobium phalaenopsis come “reperibile nei pressi di Cooktown”. Una tavola a colori del fiore, pubblicata da lui nel Dicembre di quell’anno, rivelò chiaramente qual era la pianta in questione ora nota col nome di orchidea di Cooktown e descritta da FitzGerald come “reperibile nel nord del Queensland”. Il nome generico di Dendrobium viene dal greco dendron (albero) e bios (vita). Molte specie di questo genere infatti vivono sui tronchi o sui rami degli alberi.

Il nome specifico di phalaenopsis viene dal greco phalaina (falena) infatti il fiore dell’orchidea di Cooktown assomiglia proprio a una falena. Gli Australian National Botanic Gardens descrivono questa pianta come alta fino a ottanta centimetri e dotata di due o tre canne da cui spuntano i fiori larghe fino a un centimetro e mezzo di diametro. Le foglie vanno da tre a sei e hanno forma di lancia , sono lunghe dai cinque ai dodici centimetri e sono collocate sulle parti superiori degli pseudobulbi. Gli steli che sostengono i fiori sono lunghi dai dieci ai quaranta centimetri e sostengono fino a venti fiori. Ogni fiore è largo dai tre ai sei centimetri, di un colore che abbraccia tute le sfumature del viola, più raramente bianco. Generalmente fiorisce nella stagione secca allo stato selvatico ma potrebbe fiorire in al tri periodi dell’anno se coltivata. L’orchidea di Cooktown ha il suo habitat naturale nel nord del Queensland, dal fiume Johnston fino a  Innisfail, a sud di Cairns, e ad Iron Range, sulla penisola di Cape York. Sebbene sia stata trovata anche in aree tropicali con copiose precipitazioni estive, l’orchidea di Cooktown non è una specie tipica della foresta pluviale. In genere cresce esposta, attaccata a tronchi degli alberi. L’orchidea di Cooktown potrebbe propagarsi grazie ai semi e crescere all’esterno fino a Brisbane, al sud, se attaccata correttamente sul lato rivolto verso nord degli alberi con fili e spaghi. Può anche crescere nei vasi se si usano le fibre di felce come mezzo per farla crescere.

South Australia

Il pisello del deserto di Sturt, la Swainsona formosa, è il fiore dello stato del South Australia. Fu adottato come emblema floreale ufficiale nel 1961. Scoperto per la prima volta dall’esploratore inglese William Dampier durante la visita che fece sulle isole a largo della costa nord ovest dell’Australia nel 1688, il pisello fu individuato nella zona tra Adelaide e il Central Australia nel 1844 dall’esploratore Charles Sturt. Il fiore fu chiamato così per questo esploratore in memoria del suo viaggio in terra australiana. In precedenza veniva classificato col nome di Clianthus formosus ma era anche conosciuto come Willdampia formosa (da William Dampier). Formosa, lo abbiamo già detto, è la parola latina che vuol dire “bella”. Il pisello del deserto di Sturt è una pianta rampicante dalla crescita lenta, formata da steli e foglie che appaiono di un colore grigio chiaro poiché sono ricoperti da una sottile peluria.  I fiori svettano su steli carnosi e arrivano a trenta centimetri di altezza. Il fiore può assumere un colorito che spazia tra diverse sfumature di rosso con una base che vira dal rosso scuro al nero.

Il nome del genere, Swainsona, onora Isaac Swainson, botanico inglese che mantenne un proprio giardino privato  vicino a Londra nel tardo XVIII secolo. Il precedente nome Clianthus, oggi è usato soltanto in Nuova Zelanda. Il pisello del deserto di Sturt vive nelle aride foreste e in aperta pianura, spesso è effimero e segue le piogge pesanti. È in grado di sopportare le temperature estreme dei deserti dell’entroterra e gli esemplari ben radicati tollerano anche lievi gelate. Specie protetta in South Australia, il pisello del deserto di Sturt non può essere coltivato privatamente senza un permesso scritto e la sua coltivazione sulle terre del demanio è illegale senza un permesso.

Tasmania

L’eucalipto propriamente detto, vale a dire l’Eucalyptus glololus Labill, è l’emblema floreale della Tasmania. I fiori di questo albero, più grandi di quelli di qualunque altro eucalipto, nascono da soli nel mezzo delle foglie. Grandi fino a tre quarti di pollice di diametro, i boccioli dei fiori sono descritti come se fossero fatti a scanalature grossolane, bitorzoluti e, come in tutti gli eucalipti, chiusi da un opercolo o da un cappuccio che sono in realtà i petali e i sepali.

Quando l’eucalipto propriamente detto è in fiore, questo cappuccio si apre rivelando un gran numero di stami bianchi sistemati in diverse file. Un disco denso che contiene il nettare si estende almeno in parte al di sopra dell’ovaio. L’albero in genere fiorisce all’inizio dell’estate. Diffuso in tutto lo stato isola della Tasmania, inclusi gli storici Royal Hobart Botanical Gardens, l’eucalipto propriamente detto cresce rigoglioso nella Tasmania del sud e dell’est e nel centro raggiunge il fiume Derwent .Può arrivare fino a sessanta metri di altezza. Introdotto anche oltreoceano, può essere trovato anche in California (USA), nella regione mediterranea e in alcune parti dell’Africa e dell’India, in Cile, Argentina e Nuova Zelanda.

Victoria

L’Epacris impressa (common heath) ha la peculiarità di essere il primo fiore ufficialmente proclamato emblema floreale dello stato. I rappresentati dei dipartimenti interessati, delle società e dei cittadini hanno approvato questa scelta durante un meeting nel 1951 e hanno nominato l’ Epacris impressa fiore ufficiale dello stato del Victoria. La proclamazione ufficiale avvenne nel 1958. Il nome  Epacris viene dal greco  epi (sopra) e akris (colle) e si riferisce all’habitat di alcune specie che prediligono i luoghi elevati. Anche se il fiore è certamente impressionante, nel senso buono del termine, specialmente quando fiorisce in massa, l’aggettivo latino impressa vuol dire “frastagliata” e si riferisce alla parte basale esterna della pianta.

Il fiore può assumere vari colori come il bianco, il rosa pallido, il rosa, il cremisi, lo scarlatto e a volte può assumere una rara forma a doppio fiore. La versione rosa è il fiore ufficiale del Victoria. I fiori sono tubulari e a volte raggruppati in maniera molto affollata intorno allo stelo, lungo l’asse della foglia. Così il grappolo dei fiori ha l’aspetto di una spazzola cilindrica. Cespuglio esile che cresce fino a un metro di altezza, l’ Epacris impressa fiorisce a partire dal tardo autunno fino alla tarda primavera e raggiunge il suo massimo splendore in inverno. In Victoria questa pianta può essere trovata nelle regioni costiere e nelle aree ai piedi delle colline, nelle Grampians e nel Little Desert. Tuttavia la common heath cresce anche in New South Wales, South Australia e Tasmania. La pianta può essere coltivata a partire dai semi ed è adatta anche alla coltivazione in aree fredde e umide su suoli acidi e ben drenati.

Western Australia

La zampa di canguro rosso e verde, l’ Anigozanthos manglesii, è l’emblema floreale del Western Australia. Le piante del genere Anigozanthos hanno un’infiorescenza che assomiglia alla zampa di un canguro. Il nome specifico, manglesii, fu scelto in onore dell’inglese Robert Mangles che nel 1830, grazie a dei semi inviatigli dall’Australia, fece crescere nel suo giardino in Berkshire delle zampe di canguro rosse e verdi. L pianta che da questo insolito fiore è un cespuglio basso che cresce da uno stelo posto sotto terra con foglie lunghe da trenta a sessanta centimetri.

Gli steli infiorati crescono fino a un metro di altezza circa. Gli steli e le basi dei fiori sono in genere di un rosso profondo e sono coperti da una sorta di lanugine. A un certo punto il colore si cambia improvvisamente in un verde brillante che prosegue per la maggior parte del fiore che si apre per mostrare un interno verde pallido. La zampa di canguro verde e rossa cresce naturalmente in Western Australia su suoli sabbiosi o nella brughiera, a partire dal fiume Murchison fino a Busselton nel nord, Mount Barker nel sud e Lake Muir ad est o anche sui suoli ghiaiosi della Darling Range. Nel suo habitat naturale fiorisce tra Agosto e Ottobre.

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