Evitare di cambiare lavoro troppo spesso

Se nell’altro articolo ti parlavo di come cambiare lavoro, in questo nuovo approfondimento ti spiego come mai saltare da un posto ad un altro non è una grande cosa.

I tempi dei quaranta anni di carriera e dell’orologio d’oro per la pensione sono ormai andati da un bel po’. Ma, anche se è vero che la maggior parte delle persone che si approcciano oggi al mondo del lavoro sperimenteranno differenti carriere, un eccessivo numero di passaggi da un lavoro a un altro non è visto di buon occhio. Questo infatti non solo consuma tempo ma può anche interferire con i progressi nella carriera e rappresentare un costo per l’azienda e la persona che salta da un lavoro a un altro. Quindi quale modo migliore per assicurarti di essere ispirato e motivato nel tuo lavoro?

Un paio di micidiali cambi è tutto quello che ti serve per capire se ci stai dentro! Quello che spesso dimentichiamo di apprezzare è che la soddisfazione sul lavoro dipende più dalla personalità che non dalla fortuna, dall’intelligenza o dal talento.

Comprendere la tua personalità per non saltare da un lavoro all’altro

Quando comprendiamo a fondo la nostra personalità, la nostra specifica interiorità, i nostri lati luminosi e quelli oscuri, siamo più capaci di accordare le nostre caratteristiche, forze ,capacità naturali e valori con quelli richiesti da un particolare ruolo e con l’organizzazione in cui lo ricopriamo.

Quando facciamo ciò ci adattiamo e ci sentiamo a nostro agio ma quando non lo facciamo allora saltare da un lavoro all’altro è solo una delle conseguenze oltre alla possibilità di essere un completo guastafeste. Conoscere la nostra interiorità ci consente di capire cosa è che ci guida e ci motiva, in altre parole a cosa diamo valore e di cosa abbiamo bisogno in un ruolo o in un ambiente per sentirci apprezzati e felici. Gli impiegati apprezzati e felici tendono a essere più coinvolti nel loro lavoro oltre che più produttivi. Il nostro lato luminoso consiste in quei comportamenti che quotidianamente mettiamo in atto per andare incontro ai nostri bisogni interiore mentre il lato oscuro sono quei comportamenti cui facciamo ricorso sotto pressione e che facilmente possono rovinare tutto. L’unica differenza tra un ruolo nel quale ci sentiamo apprezzati e soddisfatti e uno nel nel quale siamo alla costante ricerca di alternative è il benessere.

Alla ricerca del benessere per evitare di cambiare sempre lavoro

Quando quello che facciamo ogni giorni corrisponde al meglio di noi stessi e quando ciò a cui la compagnia da valore nel nostro operato e nei nostri valori viene rispecchiato dalla cultura corporativa, allora siamo più propensi a rimanere in un ruolo e a sostenerlo bene. In altre parole non dovresti odiare così tanto svegliarti presto la mattina. Che tu ne sia consapevoli o no, tutti abbiamo un set di comportamenti preferiti che usiamo a oltranza nel corso degli anni e in qualunque contesto.

Ciò usualmente genera problemi nelle relazioni e anche nella carriera e a meno che non scopri in te questi comportamenti, non sarai capace di renderti conto fino in fondo se ti trovi nel posto giusto a fare la cosa giusta con le persone giuste.

Io mi sto impegnando a darti quanti più consigli possibili per la tua crescita personale e sappi che ciò di cui tutti abbiamo bisogno è una genuina consapevolezza e la comprensione di che cosa è il benessere per ciascuno.

Cosa vuol dire per te benessere, stare bene. Cosa devi fare tu per stare bene.

Quando lo facciamo creiamo strategie comportamentali su misura uniche per noi che si mettono insieme per creare divertimento e un alto livello di performance in tutte le aree della nostra vita.

Concludo l’articolo con cinque suggerimenti per evitarti di saltare da un lavoro all’altro troppo spesso

1.    Sii molto chiaro riguardo alle abilità che hai e vai alla ricerca di ruoli in cui i migliori performer hanno le tue stesse abilità o poco superiori

2.   Comprendi i tuoi punti di forza e di debolezza e assicurati che si allineino con il ruolo nel lavoro prescelto.

3.   Assicurati che ciò a cui dai valore e il modo in cui desideri essere ricompensato siano in linea con la compagnia che hai scelto

4.   Controlla che il tuo diretto superiore abbia simili valori e preferenze per assicurarti un benessere a lungo termine.

5.   Se stai cambiando lavoro assicurati di fissare le consapevolezze acquisite su te stesso e sull’organizzazione che ti ha dato l’impiego. 

Se stai cercando un lavoro, ti saranno sicuramente di aiuto gli approfondimenti:

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Comments
  • Federica

    Ciao Antonio,
    molto interessante il tuo articolo. Ma secondo te a livello di tempistiche ci sono dei numeri che sostengono questa tesi?
    Grazie
    Ciao
    Federica

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