Un passo alla volta si può fare tutto!
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Discussione: Un passo alla volta si può fare tutto!

  1. #1

    Un passo alla volta si può fare tutto!

    Riporto qui quello che è il mio personale progetto di trasferimento in Australia, come vedrete è solo un iniziale progetto in cui mi pongo molte domande, alcune sotto intese direttamente ad Antonino, ma chiunque voglia ragionare insieme a me e darmi la sua esperienza o parere sarà graditissimo, spero che da questo post escano informazioni utili anche per altri fruitori del blog, come dire due teste o più sono meglio di una!



    Ho 35 anni sono un fisioterapista ma per trasferirmi in Australia non posso contare su questo titolo!

    In passato ho avuto un mio panificio-pasticceria, lavoro che ho fatto per 2,5 anni.
    Facevo anche delle ottime pizze ma in teglia, non ho manualità ne conosco tutti i segreti per fare le pizze.

    Ho deciso di partire entro dicembre 2014 ora sto studiando l'inglese.

    Penso che verrò con un visto studente per l'inglese e cercherò lavoro per 20 ore settimanali come fornaio o similare per cercare così di trovare uno sponsor e fare quindi la richiesta per un visto lavoro per arrivare ad una residenza permanente.

    E qui vengono le mie domande e la necessità di qualche chiarimento o consiglio :

    Con un visto studente che certificazioni devo avere per lavorare come fornaio o come pizzaiolo? Ti spiego avendo già una buona esperienza ho pensato in questo anno di acquisire anche esperienza come pizzaiolo per aumentare la mia appetibilità sul mercato del lavoro, credo che un anno essendo già fornaio, potrebbe bastarmi per imparare a fare anche il pizzaiolo.

    Vorrei capire se per fare questi mestieri (fornaio o pizzaiolo) devo produrre delle certificazioni e di che tipo, a te cosa hanno chiesto?

    Mi chiedo anche se all'inizio non chiedono certificazioni, in caso trovassi uno sponsor dovrò a quel punto fornirle?

    Vorrei anche sapere economicamente la differenza che passa tra i due mestieri, e in base alla tua esperienza sapere se c'è lavoro per i fornai.

    So che per avere lo sponsor dovrò avere un livello 5 di inglese e questo non sarà un grosso problema in quanto nell'anno in cui starò in AU come studente cercherò di raggiungere e certificare tale livello.

    Mi chiedo però se mi sto facendo bene i conti o se sto sbagliando le mie valutazioni, tu che ne pensi?

    Io ho messo in programma per il primo anno in AU 8.000 dollari per il corso di inglese e altri 6.000 dollari per i biglietti di aereo e prime spese di soggiorno, poi conto di pagare una stanza e il mangiare con il lavoro part-time da 20 ore la settimana. Che ne dici è un buon progetto.

    Grazie ad Antonino e a tutti quelli che interverranno per le risposte.

  2. #2
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    Ciao Francesco, rispondo alle tue domande

    Ho deciso di partire entro dicembre 2014 ora sto studiando l'inglese. Ottima scelta pianificare la partenza! Leggi la rubrica Mindset ti sarà sicuramente di aiuto, inoltre se vuoi fare il pizzaiolo leggi anche La mia storia tra le dita.

    Con un visto studente che certificazioni devo avere per lavorare come fornaio o come pizzaiolo? Allora, io ti rispondo "in maniera non ufficiale" perchè per qualsiasi risposta ufficiale devi contattare un agente di immigrazione. Se vuoi lavorare in un forno, con un visto studente puoi farlo per 20 ore settimanali e la paga media è di 22.5 $ / ora, solitamente si comincia a lavorare alle 9 di sera, quindi penso un fornaio ti prenderà solo in previsione dei week end e cioè da giovedì a sabato. Se poi vuoi essere sponsorizzato devi fornire tutta una serie di documentazioni (IELTS con 5 compreso) che attestano che "la professione per la quale ti stanno facendo lo sponsor" era la tua medesima professione anche in Italia da minimo tre anni. Per fare questo devi fornire tutta una serie di documenti che ti verranno richiesti, per maggiori informazioni devi parlare con un Migration Agent.

    avendo già una buona esperienza ho pensato in questo anno di acquisire anche esperienza come pizzaiolo per aumentare la mia appetibilità sul mercato del lavoro, credo che un anno essendo già fornaio, potrebbe bastarmi per imparare a fare anche il pizzaiolo. Penso (e ripeto è un mio pensiero) che sbagli, in un anno impari a fare il pizzaiolo ma a livello davvero base, io fossi in te mi specializzerei ulteriormente sui prodotti da forno. Stanno arrivando tantissimi, ma davvero tantissimi pizzaioli, fornai di meno. Io mi giocherei la carta del fornaio, inoltre come ti dicevo, c'è meno concorrenza nel settore panificio.

    Vorrei capire se per fare questi mestieri (fornaio o pizzaiolo) devo produrre delle certificazioni e di che tipo, a te cosa hanno chiesto? Ti ho risposto prima

    Mi chiedo anche se all'inizio non chiedono certificazioni, in caso trovassi uno sponsor dovrò a quel punto fornirle? Questa è una domanda che devi fare ad un migration agent, comunque si, a miei amici hanno chiesto lettere di referenze, buste paghe etc..

    Io ho messo in programma per il primo anno in AU 8.000 dollari per il corso di inglese e altri 6.000 dollari per i biglietti di aereo e prime spese di soggiorno, poi conto di pagare una stanza e il mangiare con il lavoro part-time da 20 ore la settimana. Che ne dici è un buon progetto. Allora ti consiglio la lettura del blog : Cara Australia quanto mi costi

    Per l'aereo conta 1100 € A/R, per il corso di inglese, uno buono, metti in conto 300$ a settimana, guarda questo preventivo per un corso di inglese che mi ha fatto una scuola.

    Affitto se sei in city 200 $ a settimana, 100 $ mangiare e 50$ trasporti pubblici, calcola poi ricariche e bollette varie, leggi gli articoli
    Costo della vita in Australia e Quanto costa vivere in Australia.

    Guarda anche il video



    Spero di esserti stato di aiuto, a presto.

  3. #3
    Grazie Antonino,
    Rifletterò su quello che mi hai detto, sul corso di inglese credo che si possa risparmiare almeno 100 euro a settimana, per il resto quello che dici è vero, mi chiedevo, ma le produzioni dei forni in OZ differiscono molto da quelle italiane?

  4. #4
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    Che tipo di forni intendi Francesco? Qui ci sono ormai quasi tutti i prodotti italiani

  5. #5
    Intendo se fanno prodotti particolari che un italiano non conosce, ho sempre pensato che nei paesi anglosassoni mangiassero molto pane in cassetta, simile a certi prodotti da supermercato, invece forse non è così...

  6. #6
    Non mi riferivo alle attrezzature, perchè quelle sono sicuramente uguali a quelle italiane

  7. #7
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    Si, fanno tantissimo pane in cassetta, ma poi ci sono anche i forni italiani, come quello di un mio carissimo amico, i forni francesi etc.

  8. #8
    "Di un tuo carissimo amico"!!! Antonino! Non è che potrei interessare al tuo amico? Guarda che lo dico molto seriamente!
    Nel mio forno usavo una impastatrice Esmach ribaltabile, una arrotondatrice conica Esmach, il forno era un fantastico Bongard a tre piani con tre sportelli per piano, pietra refrattaria e sistema di cottura con tubi a vapore, avevo anche un carrello infornatore su binario. Oltre a questo usavo una spezzatrice a divisioni esagonali, una formatrice, una impastatrice planetaria, oltre a una grissinatrice e una imbustatrice a pellicola termoretrattile. Ho esperienza anche con le sfogliatrici avendo imparato presso una pasticceria a fare i cornetti e e molti altri prodotti da pasticceria.

    La mia produzione era: pane tipo casereccio farina "0" da mezzo chilo a due chili, pane di grano duro, panini "00", filoncini, formati particolari su ordinazione, schiacciate, ma anche un particolare pane di grano duro a forma di ruota cotto al vapore molto buono e esteticamente di grande impatto ideale per essere farcito, pane integrale, taralli, alcuni tipi di biscotti ripieni(cioccolato, marmellata), cornetti, pizza, focaccia genovese. Usavo anche prodotti semi lavorati o surgelati come boboloni, sfogiatelle, cannoli siciliani da farcire, base per pasticceria mignon alla frutta. Producevo anche torte al pandispagna con crema pasticciera, cioccolato, chantilly.
    Il mio era il forno di riferimento del paese, e il sabato sera facevo 20 tipi di pizze in teglia, rifornivo con i mie prodotti anche diverse salumerie e piccoli supermecati. Tutta la produzione passava per le mie mani!
    Ultima modifica di Drisco; 05/01/2014 alle 09:32

  9. #9
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    Francesco ho chiesto al mio amico e per il momento ha lo staff al completo, comunque qui è pieno di Bakery (forni) davvero non penso avrai difficoltà a trovare

  10. #10
    Grazie Antonino

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