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Natale in Australia: le tradizioni e le abitudini

Il Natale è alle porte e tutti ce lo immaginiamo freddo, magari con la neve, ricco di luci e decorazioni per le strade, tra tavole imbandite di panettoni, pandori, lasagne, ravioli, ragù, arrosti e arance, troppi regali e probabilmente anche troppi parenti. Come è invece festeggiare il Natale in Australia? Quali sono le abitudini, le tradizioni, le cose tipiche da fare durante la principale festa dell’anno?

Trascorrere il Natale in Australia significa stare al caldo e poter praticare surf e tante altre attività all’aperto

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Natale in Australia: fa caldo

Innanzitutto a Natale in Australia è estate (nell’altro emisfero le stagioni sono invertite). A dicembre iniziano le vacanze estive (finiranno poi a fine gennaio/inizio febbraio) e quindi il periodo natalizio che in Italia è dedicato sopratutto agli sport sulla neve, è invece perfetto per andare al mare, visitare il Paese in tenda, avventurarsi in una vacanza nell’outback, praticare surf e prendere la tintarella! Questo significa anche un’altra cosa, meno piacevole. Nelle aree desertiche, dove c’è scarsità di acqua, con il caldo (e a volte con l’incuria dei campeggiatori) scoppiano infatti di frequente degli incendi. Il Natale in Australia è anche questo: vasti fuochi che si sviluppano nelle zone più secche e un esercito di volontari che spende le proprie vacanze a domarli.

Spiaggia, sole e mare: questi sono gli ingredienti del Natale australiano


Natale in Australia: birra gelata e frutta fresca

Essendo estate anche il menu a base di cappone, salse molto gustose, patate al forno e dolci ipercalorici non è molto diffuso. Tipicamente gli australiani festeggiano il Natale con un gran pranzo il 25, mentre la sera della vigilia si mangia una cena fredda o si organizza un barbecue, i cui protagonisti assoluti sono pesce e crostacei. Bibite ghiacciate e birre o vini freschi di frigo accompagnano piatti di salumi e formaggi, tacchino freddo, insalatone, vassoi di frutta fresca e dolci come la torta Pavlova, una delizia a base di meringa, panna e frutta, e il gelato. Anche a Santo Stefano si festeggia a tavola e nelle località costiere si fanno grandi barbecue sulla spiaggia.

La torta Pavlova è un dolce tipico australiano (in realtà è originario della Nuova Zelanda) e si mangia tipicamente a Natale


Natale in Australia: niente sci, tanto surf

A Natale in Australia si trascorre molto tempo all’aperto. Le spiagge sono quindi invase di locals e turisti e si possono vedere tanti Babbo Natale in costume da bagno che praticano il surf. Visto che le scuole, le università e molti uffici e aziende chiudono per il periodo natalizio, tanti scelgono queste settimane per viaggiare e per praticare sport. Una delle attività più amata da grandi e piccini è giocare a cricket, sulla spiaggia o in giardino. Ma sono gettonatissime anche le battaglie a colpi di bombe di acqua (al posto delle palle di neve che si lanciano alle nostre latitudini). Due grandi eventi sportivi caratterizzano il Natale in Australia: il Boxing Day Test, che si tiene a Melbourne e oppone la nazionale australiana di cricket alla squadra che per quell’anno è in tour nel Paese, e la Sydney-Hobart Yacth race, considerata una delle più difficili al mondo e lunga più di mille chilometri.

Altro che sci e snowboard: a Natale in Australia si va sulla tavola da surf, si gioca a cricket all’aperto e i bambini si lanciano bombe d’acqua (non palle di neve)


Natale in Australia: le luci, le canzoni e le altre tradizioni inglesi

I primi colonizzatori europei ad arrivare in Australia furono gli inglesi, che portarono con loro tutte le tradizioni tipiche del Natale in madrepatria. L’albero di Natale certo, ma anche le sfavillanti decorazioni nei giardini e sulle facciate delle case e le canzoni natalizie. Ci sono persino delle competizioni sulle luci di Natale tra vicini: in gruppo si vanno a visitare le esposizioni degli altri per poi decretare il vincitore. Anche le canzoni natalizie sono molto popolari, cantate sia dalle famiglie riunite alla vigilia di Natale, sia dai più importanti cantanti australiani. I concerti, chiamati Carols By Candlelight, sono dei grandi eventi, alcuni di questi trasmessi per tv come il Carols in the Domain che si svolge a Sydney, in cui i cori cantano al lume delle candele. La cosa curiosa è che si sono sviluppati alcuni canti tipicamente australiani, soprattutto perché i riferimenti al freddo e alla neve nelle tipiche carole di origine inglese non hanno molto senso in un Paese dove a Natale è estate e fa caldo. Tra queste ci sono Six White Boomers di Rolf Harris, Aussie Jingle Bells di Colin Buchanan e Australian Twelve Days of Christmas.
La ghirlanda da appendere fuori dalla porta, che in Europa e negli Stati Uniti è fatta di rami e foglie di alberi sempreverdi, in Australia è chiamata Christmas Bush ed è ricavata da un arbusto tipicamente Aussie, fatto di foglie piccole e fiori color crema, che però diventano di un bel rosso acceso proprio durante il periodo natalizio.
Anche qui si mandano milioni di carte di auguri, una bella tradizione che in Italia invece è praticamente scomparsa. Il costo dei francobolli per la sola carta di auguri è inferiore a quello di una lettera tradizionale.

Ci sono delle vere e proprie gare tra chi decora la propria casa con le lucine natalizie


Natale in Australia: Babbo Natale in calzoni corti

Se noi ci immaginiamo Babbo Natale come un signore anziano e panciuto, che indossa un caldo vestito rosso e un cappello e vola a distribuire regali per il mondo a bordo di una slitta trainata dalle renne, be’ in Australia questa immagine non è adeguata al clima. Si preferisce spesso vestirlo in modo più leggero e soprattutto si dice che una volta arrivato in Australia lasci le renne a riposare e vada in giro con sei canguri (chiamati boomers, che sono il maschio adulto del canguro) bianchi.

Six white boomers (sei canguri bianchi) trainano la slitta di Babbo Natale, secondo gli australiani


Ti piacerebbe trascorrere il Natale in Australia?

Tantissimi lo fanno! Chi si trova a Sydney di solito passa la giornata sulla famosissima Bondi Beach, ma in tutto il Paese ci sono tantissime attività all’aperto da fare e posti da visitare grazie alla temperatura mite. Organizzati in tempo per il prossimo anno e fai richiesta fin da subito del Working Holiday visa, che ti permetterà di viaggiare per il Paese lavorando per mantenerti e studiando per migliorarti. È una delle opzioni migliori per i giovani tra i 18 e i 30 anni che vogliono vivere un’esperienza a 360 gradi in Australia. Portale Australia ha pensato a un pacchetto completo di servizi per chi sceglie questo visto: scopri qui tutti i dettagli. Per saperne di più chiamaci dall’Italia al +39 389 252 7751 o al +61 479 127 068 se sei già in Australia, oppure scrivici cliccando sul banner qui sotto.