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Trova la carriera dei tuoi sogni

In questo articolo descrivo come trovare la carriera dei tuoi sogni, come fare chiarezza nei tuoi obiettivi, come sfruttare la tua creatività per raggiungere la felicità e il successo professionale!

Hai presente la sensazione di forza e onnipotenza che si prova subito dopo essersi laureati? Forti dei propri studi, certi di aver intrapreso la giusta via per la brillante carriera dei tuoi sogni… per poi scontrarsi inevitabilmente con la dura realtà: centinaia di curricula inviati e un paio di risposte al massimo, delle quali una da una start-up che ti sceglie solo per la tua nazionalità.

A questo sei portato a mettere in discussione tutto, dalla tua capacità di scrivere una lettera di presentazione al tuo stesso cognome che, in un momento di sconforto particolarmente profondo, potrebbe addirittura sembrarti la causa del fallimento della tua ricerca di lavoro Alla fine magari trovate un posto in un’azienda che lontanamente si occupa anche di quello che ti interessa: la luce in fondo al tunnel, per capirci meglio. Però questo non ti basta e andate alla ricerca di altro, senza però poterlo trovare perché, ironia della sorte, il lavoro che ti ha già impegnato full time. Insomma la ricerca del lavoro e della carriera per cui hai sudato studiando giorno e notte rischia di diventare una lunga sequela di frustrazioni che si susseguono e si intersecano senza lasciarti via d’uscita.

Non scoraggiarti però, e comincia a riflettere: se sei venuto fino in Australia per trovare un’opportunità, l’hai trovata e ancora non ti senti contento e soddisfatto perché non si tratta esattamente del lavoro dei tuoi sogni, allora c’è qualcosa che devi rivedere profondamente.   Devi guardarti dentro e cercare di ricordare cosa avresti voluto fin da bambini, poi guardate alla situazione in cui ti trovi e cerchi di capire se hai davvero motivo di essere scontenti per ciò che sei e dove sei  a questo punto della tua vita. Per questa ragione ti suggerisco alcune cose su cui dovresti riflettere, comparando ciò che hai con ciò che avresti voluto avere, per capire se puoi essere soddisfatti o meno del tuo lavoro.

Creatività

Ci sono alcuni settori in cui questa qualità è indispensabile, tuttavia essa è apprezzata più o meno ovunque poiché riguarda anche la capacità di risolvere problemi e trovare alternative. Tanto per fare un esempio: quando si è disoccupati, la tendenza normale è quella di rimuginare sulla propria sofferenza e sul proprio senso di inadeguatezza e incapacità, piuttosto che pensare a cosa si può fare per risollevare le proprie sorti. Nel mondo di oggi è possibile pressoché tutto con un poco di creatività e duro lavoro, basta solo rendersi conto che se si vuole qualcosa e nessuno ce la da, dobbiamo trovare il modo di ottenerla con le nostre forze. Dopo la laurea aprite la tua mente a ciò che può significare e come può essere una carriera nel settore che hai scelto e poi cerca tutte le strade per ottenerla. Non concentrarti sull’essere il miglior ingegnere al mondo ma piuttosto trai vantaggio dalle tue doti e qualità innate e cercate di fare ciò che ti da gioia in modo tale da  scolpire la tua carriera unica. Tutti siamo capaci di realizzare i nostri sogni ma questo richiede di pensare al di fuori degli schemi: nessuno ci regalerà una formina per plasmare la carriera perfetta per te.

Chiarezza

Capita spesso di avere la mente confusa o poco focalizzata quando la realtà ci spiazza rispetto a quelle che erano le nostre aspettative. Così sprechiamo tutte le nostre energie per pensare a come il lavoro che stiamo facendo sia un ostacolo per la carriera dei nostri sogni, senza renderci conto che esso ne è proprio il veicolo. Se riusciamo a lasciare andare l’idea di essere intrappolati, presto scopriremo che ogni aspetto della nostra vita è un ingrediente importante per il successo della visione d’insieme. Non c’è niente che ci trattenga, noi esprimiamo la nostra vitalità attraverso ciò che facciamo e se ci rendiamo conto che con ogni gesto contribuiamo all’insieme, allora acquisiremo una consapevolezza che ci renderà liberi. La creatività non serve a niente se non abbiamo chiari gli obiettivi da perseguire e come raggiungerli. Quando l’ennesimo colloquio va male, dovremmo essere capaci di raccogliere le nostre forze per capire cosa abbiamo realmente da offrire e quali sono le nostre abilità migliori per poi decidere, con la precisione di un laser, cosa vogliamo sul serio e come faremo ad ottenerlo, passo dopo passo. Sembra banale ma è la verità: la chiave di tutto è la semplicità. Capire e raffigurarci ciò che realmente vogliamo è semplice in maniera disarmante (basterebbe per esempio tornare con la memoria alla propria infanzia per vedere cosa amavamo e cosa ci rendeva felici), così come lo sono i passi per realizzare i nostri sogni: devi concentrarti su quali sono ed escludere dalla visione tutto ciò che li intralcia o ti distrae dal cammino.

Felicità

Alla fine, tutto si riduce a una sola parola: felicità. Se ci si sente intrappolati, è difficile potersi dire davvero felici. Quello che si desidera in questi momenti è la libertà, non il lavoro. Allora la ricerca del lavoro può diventare davvero sfibrante e stressante e andare a cozzare con il nostro grande progetto per la felicità. Dovremmo però tenere conto dei condizionamenti sociali e di come siamo portati a vedere la vita lavorativa come ciò che precede la pensione, senza considerare che possiamo fare ciò che ci rende felici anche al termine del nostro orario lavorativo e ricercare la nostra  felicità ogni giorno nello spazio che ci siamo saputi ritagliare. Magari se avessimo avuto il lavoro che desideravamo adesso staremmo per dodici ore in ufficio o forse faremmo da assistenti, il che in parole povere consiste nel portare caffè e scartoffie. Certo è importante sperare un giorno di poter vivere facendo ciò che si ama, ma non è detto che ci sia bisogno di questo per essere felici. Quello che ami puoi farlo in qualsiasi momento e questo ti darà gioia anche se non ne riceverai nessun compenso in cambio.

Così attraverso gioia, creatività e chiarezza, anche voi potresti scoprire che il lavoro che hai non è così male e che è possibile realizzare i tuoi sogni. Tutto ciò di cui hai bisogno è la perseveranza.

Che ne pensate? Qual è la tua esperienza?

Cosa fare quando il passato ossessiona la tua ricerca di un nuovo lavoro

Fare la scelta sbagliata per la tua carriera può essere devastante, specialmente se l’errore ossessionerà le tue future ricerche di lavoro. Sei stati licenziato per ragioni etiche? Hai avuto un contenzioso o qualche avvertimento sul lavoro? I tuoi manager sono reticenti a lasciarti una raccomandazione? Questi sono solo alcune delle situazioni che possono succedere: se sei alla ricerca di un nuovo inizio dovrai essere capace a gestirle.

In base alla gravità del tuo errore potresti non avere altra scelta che affrontare il problema fino a che non sarai in grado di ottenere un nuovo lavoro. Ecco alcune tattiche che potresti utilizzare:

 

 

Devi essere consapevole che, con la facilità di accesso alle informazioni al giorno d’oggi, il tuo passato potrebbe venire alla luce piuttosto facilmente. Questo è il motivo per cui dovrai essere sincero con i tuoi futuri datori di lavoro. Spiega quello che è successo e come il cambiamento sia totalmente reale e come tu debba essere preso sul serie. Più sincero sarai e più sarà facile trovare un datore di lavoro che voglia scommettere su di te.

 

Negli scandali professionali le parole feriscono ma non sono tutto. Oggi i datori di lavoro arrabbiati, i clienti e i contatti agiscono online: i datori di lavoro che potrebbero cercare informazioni sul tuo passato potrebbero trovare delle accuse che vanno oltre la verità. Questo è ciò che devi evitare se hai intenzione di voltare pagina.

 

Nonostante possa essere difficile raggiungere ogni singola persona che abbia scritto una recensione negativa (o raccontato una brutta esperienza con te) prova almeno a sistemare quelle che si trovano ai primi posti dei motori di ricerca e cerca di fare ammenda per i tuoi errori. Una scusa e una buona spiegazione di come stavi cercando di fare le cose al meglio.

 

 

A volte la nostra cattiva reputazione non dipende da noi: ad esempio se la tua compagnia viene accusata di frode è inevitabile che questa immagine si ripercuoterà anche su di te. Cosa fare? Prova a ricostruire la tua immagine affinché venga associata a qualcosa di positivo. Prima che tu possa accorgertene il tuo passato diventerà solo una memoria lontana.

Se hai avuto problemi per motivi etici ti potrà sembrare impossibile trovare un nuovo lavoro. Non demordere: il primo passo è convincere gli altri delle tue sincere intenzioni di cambiamento.

 

 

In una scala più piccola potresti avere delle difficoltà a trovare lavoro a causa di una brutta rottura con il precedente datore di lavoro. Questo potrebbe renderti difficile ottenere una referenza e ostacolare la tua ricerca di un nuovo lavoro. In questi casi ha due possibilità: la prima è quella di parlare con il datore di lavoro e cercare di risolvere la cosa in maniera civile. La seconda è quella di far capire al tuo nuovo datore di lavoro di aver capito cosa può essere andato storto e cosa hai imparato da quell’errore. Alcuni potrebbero apprezzare il secondo approccio.