Vivere in Brasile


In quanto emigrato in Brasile, dovrai prenderti cura della tua salute, dell’istruzione dei tuoi figli e della tua sistemazione. Dopo tutto vivere in Brasile implica molto di più che andare al Carnevale di Rio, a Copacabana, nella foresta pluviale e godersi il clima piacevole.

In questa breve guida ti diremo le cose principali che ti servirà sapere quando deciderai di trasferirti in Brasile. L’atteggiamento amichevole e la diversità culturale del più grande paese del Sud America di lingua portoghese sono leggendari. Un numero stupefacente di stranieri che hanno scelto di risiedere in Brasile vivono a San Paolo, Rio de Janeiro, Brasilia o Macaé. La ragione di questo sovraffollamento è principalmente legata alle possibilità lavorative e alle migliori infrastrutture presenti nelle grandi città, se paragonate a quelle offerte dalle aree rurali del paese.

In questo articolo troverai informazioni riguardanti:


 

Il sistema sanitario in Brasile

Il Brasile è uno dei pochi paesi al mondo ad offrire assistenza sanitaria universale gratuita. Chiunque viva in Brasile legalmente può avvalersi di consultazioni mediche e trattamenti ospedalieri e chirurgici gratuiti forniti dal sistema sanitario pubblico (Sistema Único de Saude – SUS). Tuttavia questo sistema ha fama di essere sotto-finanziato e perciò i tempi di attesa negli ospedali pubblici potrebbero essere molto lunghi per i pazienti. Sempre più persone che vivono in Brasile infatti, – stiamo parlando per ora del venticinque per cento della popolazione, ma la cifra è in crescita -, preferiscono rivolgersi al sistema sanitario privato e sempre più aziende offrono ai propri dipendenti un piano sanitario privato come parte della loro remunerazione. Prima di cominciare la tua vita da migrante in Brasile dovresti procurarti un’adeguata assicurazione medica poiché i costi dell’assistenza nel settore privato possono essere anche molto alti. La presenza di strutture sanitarie nelle città più grandi è considerata buona. Gli ambulatori, gli studi specialistici e gli ospedali sono ampiamente disponibili nelle maggiori città del paese. La situazione è però differente nelle aree rurali, specialmente nel nord est dove l’assistenza medica non è sempre garantita. La situazione era giunta a un punto talmente critico che il governo nel 2013 ha dovuto varare un nuovo programma chiamato Mais Médico (Più Dottori) con lo scopo di attirare medici dall’estero per lavorare nella campagna brasiliana con contratti triennali. In questi due anni tredicimila dottori hanno firmato contratti, specialmente da Cuba.


 

Rischi comuni per la salute

In alcuni posti, inclusa Brasilia e tutte le aree rurali oltre alle regioni in cui prevale la giungla, una vaccinazione contro la febbre gialla è strettamente raccomandata anche se non è richiesta obbligatoriamente per entrare nello stato. Le vaccinazioni per l’epatite A e B, per la febbre tifoidea e per la rabbia sono consigliate per i lunghi periodi di permanenza, indipendentemente dalla zona del Brasile in cui sceglierai di risiedere. Alcune zone del paese, inclusi gli spazi urbani come Porto Velho, Boa Vista e Manaus, sono zone ad alto rischio per quanto riguarda la malaria. Misure precauzionali contro la malaria e la febbre Dengue sono pertanto essenziali. Contatta un dottore e discuti con lui delle vaccinazioni e degli altri possibili rischi per la salute con largo anticipo rispetto al tuo arrivo in Brasile.


 

Guidare in Brasile

Molti immigrati comprano un’auto una volta giunti in Brasile. Per via delle tasse elevate, le automobili sono piuttosto costose in Brasile. In ogni caso comprare un’auto è molto più economico e semplice che portarsene una dal proprio paese d’origine. Oltre ai costi del trasporto in nave infatti, dovresti calcolare un importo notevole per la tassa di ingresso nel paese. I veicoli usati possono essere importati solo se rispondono a certe condizioni e cioè se sono auto d’epoca (vecchie più di trent’anni) per scopo di collezione, importazioni derivanti da donazioni o veicoli ereditati o automobili importate da diplomatici o da membri del loro staff. Il paese possiede la più grande rete di strade del Sud America e l’automobile è il mezzo di trasporto più popolare. Guidare in Brasile può essere un’esperienza che oscilla dall’avventura eccitante all’incubo terrificante, specialmente in metropoli come San Paolo o Rio de Janeiro. Gli immigrati che vivono in Brasile possono usare la patente del loro paese per sei mesi, il tempo necessario per la traduzione in portoghese e la convalida da parte delle autorità per i trasporti.


 

Altri mezzi di trasporto

Nonostante le condizioni del traffico, avere la propria macchina è il modo migliore per andarsene in giro durante il proprio soggiorno in Brasile. Nei due anni passati, le falle nel sistema dei trasporti pubblici sono state la causa di una serie di proteste. L’affollamento intollerabile e l’aumento dei costi del biglietto hanno portato a ribellioni spontanee in tutto il paese. Come se non bastasse, i progetti per il potenziamento di aeroporti, metropolitane, strade e linee per gli autobus, per un costo di quattrocento milioni di dollari complessivi, entro i mondiali di calcio del 2014, sono miseramente falliti e le ferrovie in costruzione in città come Salvador stanno prendendo molto più tempo di quello previsto. Solo poche città in Brasile hanno una ferrovia funzionante e tra queste San Paolo e Rio hanno probabilmente la migliore, anche se non è questa la parola che molti locali userebbero parlando del sistema ferroviario della loro città. Per coloro che intendono esplorare differenti zone del paese durante il loro soggiorno in Brasile, le macchine sono l’opzione più conveniente, così come gli aeroplani, per le lunghe distanze. Anche se il Brasile difetta di un sistema ferroviario soddisfacente, ha un’eccellente rete di pullman. Questi coprono lunghe distanze e sono un modo economico di viaggiare.


 

Trasferirsi in Brasile: 15 cose da sapere

Trasferirsi in Brasile per un periodo di tempo piuttosto lungo è un’esperienza che presenta molte sfide ma allo stesso tempo regala delle ricompense notevoli. Se hai intenzione di fare questa esperienza, ti diamo alcuni consigli su cose da sapere assolutamente prima di partire.

  1. Il Brasile non è il posto giusto in cui andare per risparmiare soldi

I prezzi nel paese sono molto aumentati negli ultimi anni. Secondo una ricerca, a partire dal 2008 sono cresciuti del 140%. In pratica adesso i prezzi sono come quelli di Londra ma la qualità dei servizi è di gran lunga differente.

  1. Armati di pazienza e denaro per trovare un posto in cui vivere in Brasile

Trovare un posto dove vivere in Brasile è molto difficile. Se sei alla ricerca di un affitto a lungo termine, vale a dire trenta mesi, hai bisogno di qualcuno che garantisca per te se vuoi vivere a Rio. Se non hai qualcuno che garantisca per te, sarai costretto a trovare un affitto temporaneo, il che generalmente vuol dire un appartamento parzialmente arredato e non troppo carino. In ogni caso, con tanta perseveranza e un bel po’ di soldi potresti anche trovare l’occasione giusta e, se intendi vivere al di fuori delle aree turistiche o fuori dall’area urbana di Rio, potresti addirittura riuscire a trovare dei buoni affari. Ci sono alcune splendide cittadine come Florianopolis e Buzio. È molto più semplice ed economico vivere in posti come questi. A Florianopolis potresti addirittura trovare un lavoro durante l’alta stagione turistica. È più facile gestirsi in posti così, che non presentano tutte le sfide tipiche delle grandi città. Vicino alla spiaggia un appartamento ti costerà all’incirca mille pesos brasiliani al mese. Se invece vuoi vivere a Santa Teresa o al centro della città, probabilmente riuscirai a trovare un posto anche alla metà di questa cifra. Si tratta di un’opzione che molti prendono in considerazione. Per aiutarti nella ricerca puoi usare airbnb.com o zap.com.

  1. Alle persone in Brasile non piace dire di no

Una delle più grandi differenze culturali tra il Brasile e molti altri paesi del mondo è che i brasiliani amano parlare di cose che non necessariamente succederanno. Insomma hanno quelle che si chiamano “conversazioni coi buchi”. Puoi fare una lunga conversazione con un brasiliano a proposito di quello che farà nel week end ma niente di ciò che verrà detto succederà mai. Ci vuole un po’ di tempo per capirlo e per entrare in questa logica.

  1. Baby Visa

Stai pensando di avere un bambino e di andare a vivere in Brasile? Secondo fonti attendibili se hai un bambino in Brasile, avrai la residenza nel paese per il resto della tua vita. Tenetelo a mente futuri genitori di tutto il mondo!

  1. Farsi dei contatti è il modo per avere un lavoro

Vuoi un consiglio per trovare lavoro in Brasile? Comincia con il conoscere gente. Se hai un’idea del tipo di azienda in cui intendi lavorare comincia a darti da fare: in Brasile la maggior parte dei posti di lavoro vengono coperti grazie ai contatti e agli incontri faccia a faccia. Nessuno ti assumerà senza un incontro faccia a faccia. La cosa più importante è crearsi una rete di contatti e andare agli eventi. Ce ne sono molti per gli stranieri. Alcune ambasciate ne organizzano mensilmente. Ci sono anche molte opportunità su Twitter se fai una breve ricerca. Prendi in considerazione anche le agenzie di collocamento internazionali.

  1. Impara la lingua… almeno un pochino

In Brasile conoscere almeno un pochino la lingua fa una grande differenza, specialmente quando si tratta di trovare un lavoro. I brasiliani adorano sentire gli stranieri che tentano di parlare la loro lingua. Fossi in te, cercherei di imparare quanto più portoghese possibile prima di partire per il Brasile e poi seguirei sul posto un corso intensivo prima di cercare lavoro. Ci sono molte scuole di lingue nel centro di Rio de Janeiro, distante appena mezz’ora dalle spiagge dove vive la maggior parte della popolazione della città. Proprio vicino alle spiagge c’è un’ottima scuola chiamata Casa de Camino ed è il posto dove molte persone imparano il portoghese. È gestita da un orfanotrofio quindi tutti i profitti vanno a supportarlo.

  1. La vita brasiliana? Costosa. Il cibo brasiliano? Economico.

La buona notizia è che il cibo in Brasile è veramente economico, soprattutto per quel che riguarda la frutta e la verdura. Ogni giorno puoi trovare un mercato a quattro o cinque isolati dal posto in cui ti trovi.

  1. Cosa pensano i brasiliani degli stranieri?

I brasiliani sono persone molto amichevoli e gentili. È facile farsi degli amici. Troverai molte persone disposte ad aiutarti sul serio nel posto in cui ti trovi. Altri invece nutrono una certa animosità nei confronti degli stranieri e non ti renderanno la vita semplice. Hanno un atteggiamento molto protettivo nei confronti del loro governo. Il Brasile è un posto meraviglioso ma viverci può essere davvero complicato. I vantaggi sono incalcolabili, ti basti pensare che a Gennaio, una volta finito il lavoro puoi andare al mare. C’è una vibrazione meravigliosa lì. Vivere è diventato più difficile che in passato, ma ci sono anche svariate opportunità di fare dei soldi.

  1. Le regole brasiliane sui visti: né semplici né chiare

Puoi ottenere un visto turistico di tre mesi per andare in Brasile e puoi rinnovarlo per altri tre. In totale puoi stare in Brasile per sei mesi ogni anno. In ogni caso a volte c’è un po’ di confusione su quando cominciano i sei mesi. Alcuni dicono che i sei mesi si calcolano sulla base del calendario solare, altri a partire dalla tua data di arrivo e altre volte vengono concessi visti per periodi più lunghi di sei mesi esatti. Questa confusione dipende dal modo in cui funziona la burocrazia brasiliana. Ottenere un visto ufficiale di lavoro per il Brasile è molto più difficile. Devi dimostrare di saper fare un lavoro che un brasiliano non può fare e dovrai pagare a caro prezzo le parcelle degli avvocati. Sicuramente dovrai fornire una serie di referenze da parte dei passati datori di lavoro. È qualcosa che fanno dal momento che ci sono sempre più persone provenienti dalla Spagna e dal Brasile alla ricerca di un lavoro in Brasile. Devi anche trovarti un’azienda che ti faccia da sponsor. La tua azienda dovrà anche assumere due brasiliani per ogni straniero. Se intendi trovare il lavoro una volta arrivato in Brasile, dovrai prima richiedere un visto turistico e poi sarà la tua azienda a chiedere il visto di lavoro per te. Il costo del lavoro in Brasile è molto alto quindi molti dipendenti spesso non sono sul libro paga e molte aziende non hanno i soldi per pagare le pratiche necessarie alla richiesta del visto.

  1. Le pratiche per il visto: Brasile contro Argentina

Quando il visto turistico per il Brasile scade, molti vanno in Argentina poiché in quel paese è molto più facile soddisfare i requisiti per un visto. È risaputo che molte persone vivono per anni in Argentina con un visto turistico. L’unica cosa che ci aspetta da te è che non starai nel paese per più di sei mesi di fila, ogni sei mesi però puoi fare una gita di un giorno in Uruguay e ritornare. Questo è il motivo per cui in Argentina c’è una comunità molto più vasta di giornalisti e lavoratori freelance rispetto a quella che popola il Brasile.

  1. Sanità pubblica gratuita (evviva!)

Se hai un lavoro in Brasile, la tua assicurazione sanitaria è coperta dal tuo contratto. Il Brasile ha un servizio di sanità pubblica. È possibile andare anche in ospedali privati, che però sono molto costosi. Non mancano gli ospedali pubblici, più economici anche se di qualità inferiore. In Brasile esistono degli ambulatori gratuiti per tutti, anche per gli stranieri.

  1. La sicurezza è una questione di sensibilità

Riguardo alla sicurezza in Brasile, per non avere problemi bisogna affinare una certa sensibilità. Gli scippi sono all’ordine del giorno, ma, se eviterai di andare in giro per quartieri non esattamente altolocati con una macchina fotografica costosissima intorno al collo o con un Rolex d’oro al polso, non dovresti avere problemi. Se lo farai, è molto probabile che qualcuno tenterà di strapparti di dosso i tuoi preziosi. Dovresti anche evitare di avere un’aria da turista alle prime armi, magari standotene per la strada con una mappa davanti al naso senza guardare quello che ti accade intorno. In occasione delle Olimpiadi comunque, il governo sta cercando di migliorare  la sicurezza: in alcune zone è addirittura possibile andare a correre la sera sulla spiaggia e non avere nessun problema.

  1. Il salario e il costo della vita non si allineano bene in Brasile

Non solo il costo della vita è alto, ma esso non si allinea per niente coi salari vigenti.

  1. La parte migliore del Brasile?

Non esiste altro paese al mondo che abbia ospitato a così pochi anni di distanza i mondiali di calcio e le Olimpiadi. Il Brasile è un posto straordinario per vivere se si è giovani, è molto facile infatti uscire la sera e conoscere gente, cosa molto più difficile da fare in una città come Londra ad esempio. In Brasile le persone in un certo senso ti adottano.

  1. Da sapere prima di partire

Un ultimo consiglio, forse il più utile: ricordati che più sai di un posto, meglio ci vivrai. E questo naturalmente vale anche per il Brasile.

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