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Il wombat

Tanto per cominciare il wombat è un marsupiale. Possiede un marsupio rivolto verso dietro cosicché non possa entrarvi la sporcizia quando l’animale scava il suo rifugio. I wombat sono strettamente imparentati con i koala e ne esistono tre tipi: il wombat comune,il wombat dal naso peloso meridionale e l’estremamente raro wombat dal naso peloso settentrionale. Il wombat comune si riconosce per l’assenza di peli sul naso e per le orecchie più piccole mentre le altre due specie hanno una pelliccia più soffice. Il wombat dal naso peloso è stato ufficialmente adottato come l’animale emblema del South Australia il 27 Agosto del 1970. I wombat normalmente vivono dai dieci ai quindici anni allo stato selvatico ma in cattiva sono arrivati anche a venti anni.

Il wombat comune

Il wombat comune ha una pelliccia ruvida, di un forte colore grigio/marrone e una bocca senza peli. Spesso il loro vero colore è nascosto dallo sporco e dall’argilla nella quale hanno scavato. Ha piccole orecchie rotonde, occhi piccoli, una testa ampia e appiattita sorretta da un collo corto e muscoloso. Hanno un solo dente incisivo su ciascuna arcata, superiore e inferiore. Questi denti non hanno radici e continuano a crescere sempre, quindi anche quando sono vecchi riescono a rosicchiare egregiamente il loro cibo. I loro corpi grandi e pesanti arrivano a un metro di lunghezza mentre la coda, generalmente nascosta dalla pelliccia, è lunga appena un paio di centimetri. Possono arrivare a pesare quaranta chili ma la medie è di trenta. La schiena del wombat è ricoperta da una pelle molto dura e resistente. Se attaccato l’animale si lancia nel cunicolo più vicino o in un albero cavo e usa la schiena come autodifesa per incastrare e schiacciare l’aggressore nella propria tana. I wombat sono degli scavatori infaticabili poiché le loro gambe corte e potenti hanno artigli grandi, forti e affilati che possono scavare rapidamente. In genere sono silenziosi ma i maschi possono ringhiare quando si confrontano mentre le femmine e gli esemplari più giovani comunicano tramite brevi suoni sibilanti. Nonostante la loro docile apparenza, i wombat sono abbastanza svegli e se si trovano in pericolo possono infliggere morsi tremendi. I wombat hanno un ottimo udito e un altrettanto sviluppato odorato e anche se possono apparire apatici, possono correre fino a una velocità di quaranta chilometri all’ora per brevi distanze quando si sentono minacciati. I wombat sono solitari fatta eccezione per quando si accoppiano. Anche se condividono le loro tane sono possessivi riguardo al loro terreno di caccia. La loro presenza è spesso indicata dal rilascio di caratteristici escrementi quadrati che usano per marcare il territorio

Habitat e distribuzione

I wombat comuni vivono nelle umide foreste di eucalipti, nelle aree boschive, nella macchia lungo la costa sud est dell’Australia e in Tasmania. Vivono in un ampio sistema di cunicoli su pendii e rive i quali possono estendersi anche per venti metri ciascuno e arrivare a due metri di profondità sotto terra, con numerose entrate e connessioni tra i vari passaggi. In ogni cunicolo può esserci anche più di un nido, fatto di rami, foglie ed erba. Nelle zone rocciose i wombat tendono a vivere in cave o alberi vuoti.

La dieta

Animali prevalentemente notturni, i wombat in genere stanno fuori dalle tre alle otto ore per notte. Nei periodi più freddi dell’anno sono stati avvistati anche di giorno a mangiucchiare e crogiolarsi sotto al solo. Sono erbivori e si nutrono di piante native d’Australia e di radici, di cortecce ed erbe. Questa alimentazione fa si che i loro denti si consumino ma essi, come abbiamo già detto, continuano a crescere per tutta la durata della vita di un wombat.

L’accoppiamento

Il wombat può accoppiarsi in qualunque momento dell’anno ma in genere lo fa tra Settembre e Dicembre. Si accoppiano per la prima volta dopo aver compiuto due anni e dopo l’accoppiamento il maschio non prende più parte alla crescita della prole. La femmina ha due capezzoli nel marsupio ma di solito ha un cucciolo alla volta anche se occasionalmente può partorire dei gemelli. Alla nascita, un cucciolo di wombat è grande più o meno quanto un fagiolo e pesa mezzo grammo. Nasce tre o quattro settimane dopo l’accoppiamento, è privo di peli, cieco e non ha le gambe posteriori. Si arrampica sulla pelliccia della madre ed entra nel marsupio. Dentro alla tasca calda e morbida inizia a succhiare e il seno della madre si gonfia nella sua bocca così da non poterne più uscire. Così rimane attaccato al seno all’incirca per i quattro mesi successivi. A quel punto apre gli occhi e dopo altri due mesi finalmente mette il naso fuori dal marsupio ma non esce ancora ad esplorare il mondo, cosa che farà dopo altri due o tre mesi. All’età di dieci mesi il cucciolo di wombat lascia finalmente il marsupio materno definitivamente ma segue ancora la madre per un anno circa.

Il wombat dal naso peloso settentrionale

(Lasiorhinus krefftii)
Il wombat dal naso peloso settentrionale è uno degli animali più a rischio di Australia. Vive sono il un’area di tremila trecento ettari nell’Epping Forest National Park, a nord del Queensland. Quest’area è stata recintata per tenere lontano il bestiame. Oggi sopravvivono meno di centotredici wombat di questa specie. La sua pelliccia è morbida e setosa, principalmente di colore marrone. Ha le orecchie appuntite e prende il suo nome dal suo ampio muso coperto di corti peli marroni.
Il wombat dal naso peloso meridionale (Lasiorhinus latifrons)
Questa specie di wombat una volta era molto comune ma oggi è annoverata tra le specie a rischio. Si trova nelle aree semi aride del South Australia dove si è adattato al clima secco dell’aperta campagna. I suoi cunicoli possono arrivare a due metri di profondità. Durante la forte calura del giorno usa anche gli alberi cavi per proteggersi. La sua pelliccia è morbida e setosa, di colore grigio/marrone mentre sul naso è bianca.

Le minacce per i wombat

L’introduzione del coniglio e l’eccessivo disboscamento per il pascolo e l’agricoltura ha avuto un effetto devastante sul numero di wombat. Oggi i wombat continuano ad essere cacciati e uccisi dagli agricoltori che li considerano una minaccia dal momento che possono scavare sotto le recinzioni dei campi coltivati e le loro tane possono anche ospitare i conigli. Occasionalmente i wombat vengono investiti e se hanno dei cuccioli nel marsupio che sopravvivono, vengono portati nei parchi naturali. Questi cuccioli hanno bisogno di cure veterinarie estensive e specializzate come essere allattati col biberon ogni quattro ore. Cani, cacciatori e veicolo a motore sono tutte minacce per i wombat.