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Andare a vivere in Australia

Andare a vivere in Australia è un sogno di moltissime persone, probabilmente anche il tuo, se sei arrivato su questa pagina. Certamente è un passo importante e magari ti è capitato di pensare che potresti non farcela, che è un obiettivo più grande di te. Ma fuggire da una realtà e da una vita che oramai ti stanno strette non è una chimera. Con la giusta tenacia, una buona organizzazione e tanta pazienza puoi riuscire anche tu a scrivere un nuovo capitolo della tua vita. Leggi questo articolo in cui ti spiego quali sono le cose più importanti che devi conoscere per vivere al meglio la tua esperienza down under.

L’Opera House di Sydney al tramonto

Quali sono i 10 motivi per andare a vivere in Australia?

Perché scegliere la terra dei canguri come meta per cominciare una nuova vita? Ecco quali sono, secondo me, i dieci motivi migliori per andare a vivere in Australia e non altrove.

  1. L’aria fresca. L’Australia ha uno dei livelli di inquinamento più bassi di tutto il pianeta.
  2. Una natura incontaminata. L’Australia ha una grande varietà di bellissimi ecosistemi naturali. Puoi trovare spiagge dorate dall’acqua cristallina, foreste pluviali tropicali, deserti aridi e montagne innevate. Sono presenti, inoltre, più di 500 parchi nazionali e 14 siti dichiarati patrimoni dell’umanità.
  3. Una società multiculturale. L’Australia è, a tutti gli effetti, una grandissima società multiculturale. Il 43% degli australiani è nato oltreoceano o ha un parente non originario del luogo. Pensa che ogni anno, il 21 marzo, questa diversità viene celebrata durante l’Harmony Day.
  4. Una bassa densità di popolazione. L’Australia ha la più bassa densità di popolazione tra tutti i continenti del mondo, con solo 6,4 persone per chilometro quadrato.
  5. Il clima. L’Australia ha un clima temperato con temperature miti durante tutto l’anno ed è estremamente soleggiata.
  6. Il sistema sanitario. L’Australia ha uno dei sistemi sanitari più efficienti al mondo. La sanità provvede una copertura basilare per tutta la popolazione, oltre alla presenza di numerose strutture di tipo privato.
  7. Le opportunità lavorative. Gli australiani sono orgogliosi di avere un perfetto equilibrio tra il lavoro e la vita privata. Con un’economia molto forte ed un bassissimo tasso di disoccupazione (solo il 5%), l’Australia è un ottimo luogo in cui trovare un nuovo lavoro.
  8. Uno stile di vita rilassato. Gli australiani sono famosi per essere un popolo spensierato ed amichevole, e la cosa bella è che questo corrisponde alla realtà. Inoltre, anche il tasso di criminalità del Paese è sorprendentemente basso.
  9. È un luogo stupendo da visitare ed esplorare. L’Australia è un paese talmente grande che potresti spendere tutto il tuo tempo libero ad esplorarlo e mai riuscirci completamente. Le attrattive locali comprendono veramente di tutto: dalle foreste pluviali alle spiagge, passando per località sciistiche e paesaggi antichi da lasciare senza fiato.
  10. Le grandi opportunità per gli studenti. L’Australia ha un numero incredibile di opzioni legate allo studio per gli studenti internazionali con più di 1200 istituti e 22000 corsi tra cui scegliere. Pensa che l’Australia ha il più alto numero di studenti internazionali al mondo dopo il Regno Unito e gli Stati Uniti, anche se la popolazione è di parecchio minore rispetto agli altri due Paesi.

Le luci notturne di Brisbane

Quali documenti servono per andare a vivere in Australia?

Prima di andare a vivere in Australia è importante che tu abbia fatto richiesta di un visto, denominato Visa. La Visa giusta per te dipende da un discreto numero di fattori, per esempio il motivo per cui ti vuoi trasferire, quanto a lungo intendi rimanere e la tua nazionalità.

Un buon punto d’inizio per capire di più sulla Visa potrebbe essere il sito ufficiale dell’Australian Department of Immigration, dove sono presenti tutti i tipi di Visa disponibili con i relativi requisiti d’idoneità richiesti, oltre ad un wizard utilissimo per capire quale tipo di visto puoi richiedere in base alla tua situazione attuale. In linea di massima, nonostante i tipi di Visa siano davvero molti, quelli più comuni sono quelli legati allo studio, al lavoro e al ricongiungimento familiare.

Per darti un esempio, questi sono alcuni dei requisiti richiesti per la Visa, anche se ovviamente possono variare in base al tipo di permesso per cui stai facendo domanda:

È importantissimo scegliere la Visa giusta, in quanto i termini e condizioni di ogni tipologia sono diversi, così come i diritti che da essa derivano. Alcune, per esempio, non consentono di lavorare e molte altre hanno delle restrizioni legate alla sanità. Se ti senti troppo confuso ed insicuro e non sai che pesci pigliare, puoi sempre richiedere l’aiuto di un avvocato o di un agente per l’immigrazione. Tuttavia, è bene non dimenticare che tra domanda e rilascio del visto possono passare dai sei fino a otto mesi, quindi cerca di programmare il tuo tempo di conseguenza.

Sappi inoltre che alcuni tipi di Visa possono richiedere l’apertura di un conto corrente in Australia. Non hai idea di come fare? Non preoccuparti, ti spiegherò tra pochissimo come è possibile effettuare questa operazione, nel mentre non perderti l’articolo-intervista con Alberto Fascetti, un’agente per l’immigrazione registrato, in cui troverai sicuramente un sacco di risposte alle tue domande su visti e permessi.

La Visa australiana

Scegliere il luogo in cui andare a vivere

Se ti è possibile, vale la pena trovare un posto in cui stare già dall’Italia. Potresti pensare di affittare un appartamento già arredato per non doverti preoccupare di tutte le incombenze relative ad un trasloco in piena regola o a dover necessariamente comprare tutto il mobilio e gli elettrodomestici, oppure scegliere di vivere, almeno per un primo periodo, in un appartamento in condivisione con altre persone. Sta a te decidere! Nel caso in cui, però non dovessi essere già pronto e ti stai appoggiando ad una soluzione temporanea, come ad esempio un ostello, prenditi del tempo per girare nella città che hai scelto come destinazione per capire quale potrebbe essere la location ideale nella quale trovare casa. Mentre stai cercando il posto giusto da poter chiamare casa, ci sono alcune cose che vorrai sicuramente considerare, tra cui il collegamento con i trasporti pubblici, le prospettive di lavoro che la zona offre, la distanza dai negozi e dal posto di lavoro e in ultimo, ma non meno importante, la reputazione del luogo.

Se ti stai chiedendo se è meglio affittare oppure comprare una casa, quello che mi sento di consigliarti è di cominciare a vivere in affitto, in quanto il processo di compravendita potrebbe essere troppo complesso al tuo primo arrivo in Australia e anche perché non è detto che tu non decida di provare a vivere l’esperienza australiana in un altro luogo. Datti del tempo per abituarti a conoscere una realtà del tutto diversa da quella a cui sei abituato, c’è tutto il tempo del mondo per comprarti una casa.

Quando hai trovato la casa dei tuoi sogni (o quasi) è una buona idea recarsi in agenzia portando con sé copie del proprio passaporto e, se le hai, delle precedenti referenze come inquilino. Questi piccoli accorgimenti velocizzeranno di parecchio il processo di richiesta, cosa che non fa mai male considerando quanto vengono affittate velocemente le proprietà in Australia. Non dimenticare di chiedere agli agenti se è possibile traslocare immediatamente nell’abitazione una volta firmato il contratto e soprattutto qual è la caparra da versare. Di solito la pratica comune è pagare tra le 4 e le 6 settimane di caparra oltre a 4 settimane di affitto anticipate.

Sappi inoltre che in Australia è molto comune la pratica di open inspection, vale a dire l’apertura della proprietà da parte dell’agenzia per far sì che gli inquilini possano visitarla in tutto e per tutto. Sfrutta questa opportunità per osservare ogni angolo della casa ed essere certo che risponda perfettamente alle tue esigenze.

Per darti un’idea dei costi e dei tipi di proprietà destinati all’affitto puoi dare sinora un’occhiata ai principali siti australiani di Real Estate.

Scegliere la tua dimora: fallo con attenzione e criterio

Il momento del trasloco

Finalmente il tuo sogno di andare a vivere in Australia è diventato realtà e vuoi maggiori informazioni su cosa puoi portare con te e come farlo? Ti interesserà sapere che sono presenti numerose compagnie che si occupano di trasporti internazionali, e che pertanto potrebbe essere un’ottima idea contattarne diverse per avere sotto mano un buon numero di preventivi. Ricorda sempre, però, che l’alternativa più economica non è sempre la migliore! Magari, prima di prendere la decisione finale, prova a consultare online le recensioni delle persone che hanno già usato un determinato corriere per non rischiare di incappare in spiacevolissime sorprese.

Alcune delle cose che dovrai tenere in considerazione quando sceglierai lo spedizioniere, oltre al prezzo, sono sicuramente:

Nonostante possa essere di conforto trovarsi in una terra straniera ed essere circondato da cose familiari, è bene che valuti attentamente cosa portare con te per evitare di spendere un occhio della testa in trasporto.
Una cosa che ti consiglio di fare, ad esempio, è dare un’occhiata ai rivenditori online di casalinghi ed elettrodomestici in Australia, per capire se conviene pagare il costo della spedizione o acquistare direttamente in loco l’oggetto nuovo, oppure decidere di cercarlo usato.
Se invece vuoi lasciarti tutto alle spalle per cominciare da zero, puoi sempre vendere tutti i tuoi averi (o quasi) prima di partire, in modo da recuperare un po’ di soldi che ti saranno sicuramente utili una volta arrivato a destinazione.

Una cosa da non dimenticare assolutamente, infine, sono le leggi severissime sulla quarantena, le quali si applicano principalmente al cibo, alle piante e agli animali. Se sei proprietario di un animale domestico e vuoi portarlo con te, sicuramente ti interesserà leggere questo articolo.

Il trasloco è un’operazione davvero stressante

Il (lungo) viaggio verso l’Australia

Una volta stabiliti i parametri per andare a vivere in Australia bisogna pensare anche a tutto quello che riguarda il viaggio verso la terra dei canguri, il quale non è esattamente una passeggiata, considerando che da Roma a Sydney ci vuole minimo una giornata intera (due se si considera il fuso orario) di volo. Per questo motivo è bene essere organizzatissimi, sia per tutto quello che riguarda la preparazione che il viaggio stesso.

Il pre-viaggio

Fai un salto dal tuo agente di viaggi e valuta assieme a lui tutte le modalità per prenotare il volo in anticipo e/o alla tariffa più conveniente. Non dimenticare di chiedere informazioni sull’assicurazione, le eventuali modifiche alla prenotazione, quanti bagagli portare e quanto grandi e il numero di scali che preferisci effettuare.

In viaggio

Alcuni consigli utili che mi sento di darti per migliorare la tua esperienza di volo sono:

  1. Rimani idratato. Quando si tratta di un viaggio così lungo è importantissimo non rimanere mai senza scorte d’acqua. Nonostante non ti sarà permesso portare direttamente l’acqua sull’aereo, potrai portare delle borracce da riempire in seguito. Il tuo corpo e la tua mente ti ringrazieranno!
  2. Tieniti in movimento il più possibile. Stare immobili per tanto tempo non è il caso: cerca di muovere braccia e gambe quando sei seduto e quando puoi fatti una camminata nell’aereo.
  3. Sii comodo. La compagnia aerea potrebbe provvedere a fornire un cuscino e/o una coperta, ma puoi fare di più portando con te un vestiario che ti consenta di essere il più confortevole possibile, dei tappi per le orecchie, una mascherina per gli occhi e scarpe che puoi rimuovere facilmente.
  4. Posto a sedere vicino al finestrino o al corridoio? Nonostante sia una cosa piuttosto personale, sappi che viaggiando in aereo non vi è alcun particolare beneficio nel stare nella parte più esterna, anche perché quando si viaggia a più di diecimila metri dal suolo non c’è un gran panorama da poter guardare. Ti dirò, anzi, che è molto più comodo il posto che dà verso la parte interna del velivolo, soprattutto per quando devi andare alla toilette o vuoi semplicemente farti una passeggiata per sgranchire le gambe.
  5. Portati, se puoi, delle cuffie che ti offrono isolamento acustico. Ecco arrivata finalmente l’opportunità per vedere un’intera stagione della tua serie TV preferita o tutta la saga di Harry Potter e del Signore Degli Anelli. Tieni fuori tutti i rumori provenienti dagli altri passeggeri che possono darti fastidio ed immergiti completamente nella visione. Nel caso in cui non sei riuscito a recuperarle prima di partire, c’è una buona probabilità di trovarle nel duty-free dell’aeroporto.
  6. Soffri di allergie alimentari? Fallo sapere al momento della prenotazione e del check-in. La maggior parte delle compagnie aeree offrono diversi tipi di menu, da quello vegetariano a quello per diabetici, quindi non preoccuparti, troverai sicuramente i pasti che fanno per te.
  7. Scegli con cura il tuo bagaglio a mano. Oltre alle cose già elencate nei precedenti punti, non dimenticare di inserire nella tua borsa anche qualche piccolo snack (Considera comunque, che una volta arrivati in dogana dovrai probabilmente lasciarli, quindi non esagerare con la quantità), qualche rivista, dei libri o un e-book reader e delle parole crociate: ti aiuteranno non poco ad ammazzare il tempo!

Post-viaggio

Una volta arrivati in Australia, dopo le consuete prassi degli oneri doganali, il controllo della Visa e la quarantena, ecco che si apre di fronte a te la sconfinata landa australiana: il nuovo mondo di sfide ed opportunità che tanto agognavi. Quante cose che devi fare e quante cose che vuoi fare!  Con cosa cominciare, però?
Innanzitutto cerca un mezzo di trasporto per arrivare alla tua residenza, e se non l’hai ancora fatto, chiama a casa per far sapere che sei arrivato e sei tutto intero! Una volta sistemato nel tuo nuovo alloggio, prenditi un po’ di tempo per riposare (il viaggio è sicuramente parecchio stressante) e una volta che ti senti pronto, esplora i dintorni, assaggia i prodotti locali, impara a prendere confidenza con la parlata australiana, registrati al consolato locale e compra una crema solare protettiva! Il sole in Australia è molto più forte rispetto quello al quale sei abituato, non rischiare di ustionarti appena arrivato.

Aereo della Qantas in volo su Sydney

Aprire un conto corrente in Australia: ecco come

Una volta che hai deciso quale tipo di conto aprire, puoi scegliere se farlo online, in una filiale della banca prescelta o addirittura al telefono. In ognuno di questi casi e in base alla tipologia del conto, ti verranno richiesti alcuni dettagli, tra cui un’identificazione sufficiente (di questo ti parlerò tra pochissimo). Aprire un conto in banca è a tutti gli effetti un contratto con un’istituzione finanziaria, per cui ci saranno dei termini e delle condizioni che dovrai leggere ed accettare. Se hai fornito tutte le informazioni richieste, hai accettato i termini del contratto e la procedura di identificazione è andata a buon fine, congratulazioni, hai aperto il tuo primo conto in Australia!

Come ho accennato poco fa, una delle cose richieste per aprire un conto in banca per la prima volta è il completamento del controllo sulla tua identità. Questo può essere fatto una volta giunti in territorio australiano o, in alcuni casi, anche da oltreoceano, ma soltanto in alcuni istituti particolari come la Westpac Banking Corporation. Sino a che questo processo di identificazione non sarà completato potrai soltanto depositare fondi sul tuo conto, ma non potrai effettuare nessun prelievo. Per questo motivo è importantissimo contattare la banca nella quale vuoi aprire un conto corrente per essere certo di sapere tutto riguardo questa prassi.

Se sei riuscito ad aprire un conto corrente, hai depositato dei fondi e sei già autorizzato al prelievo, sappi che ci sono moltissimi modi per avere accesso al tuo conto. Puoi visitare direttamente una filiale, prelevare presso un ATM (quello che comunemente chiamiamo Bancomat), pagare direttamente un negozio con la tua carta di credito o debito, consultare il tuo conto tramite l’online banking e perfino pagare con l’app della banca che dovrai scaricare sul tuo cellulare. Tutto molto semplice e studiato per essere sempre a portata di mano, non trovi anche tu?

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle operazioni bancarie in Australia, ti interesserà certamente questo articolo.

I Dollari australiani

Il sistema sanitario australiano

Tra i dieci motivi migliori per andare a vivere in Australia ho parlato anche del sistema sanitario, il quale comprende una copertura a titolo gratuito, nota con il nome di Medicare e comune a tutti gli stati.

La Medicare copre tutti i trattamenti sovvenzionati così come alcuni tipi di medicine ed è disponibile, oltre che ovviamente per i cittadini australiani, anche per i possessori di Permanent Visa e Working Holiday Visa.

Per poter usufruire della Medicare, ti dovrai registrare presso un ufficio Medicare e compilare alcuni moduli. Il momento migliore per farlo è una settimana – dieci giorni dopo il tuo arrivo in Australia con in mano tutti i tuoi documenti di viaggio e il passaporto.

Non dimenticarti, infine, di portare con te tutta la tua documentazione medica quando impacchetterai tutte le tue cose per il viaggio. Potrebbe rivelarsi vitale!

Vuoi sapere di più su questo argomento? Non perderti l’articolo di Rachele sulla Salute In Australia.

La tessera Medicare

Le comunicazioni in Australia: acquistare scheda e cellulare

Se hai deciso di andare a vivere in Australia, presto o tardi verrà il momento di acquistare una scheda e un cellulare australiani, e saranno diverse le cose da tenere in considerazione: di quanti e quali tipi di dati hai più necessità (voce, messaggi, traffico internet…), la copertura di rete del provider e la scelta tra contratto o prepagata.

Un primo passo nella direzione giusta è conoscere gli operatori telefonici per sapere se il luogo in cui andrai a vivere avrà una copertura cellulare sufficiente. È vero che le città più importanti sono sicuramente coperte da provider grandi e piccoli, ma ci sono anche delle aree rurali con pochissima copertura e alcune altre dove invece è completamente assente.

I principali operatori telefonici australiani sono:

Come funziona anche in Italia, ognuna di queste aziende ha diversi piani tariffari mirati a soddisfare le esigenze di tutti i tipi di consumatori oltre che offerte promozionali di tutti i tipi, la scelta tra contratti e carte prepagate e servizi accessori come la limitazione della spesa. Fai le dovute ricerche e scegli la soluzione più adatta a te. Ti consiglio, tuttavia, di cominciare con una prepagata, anche perché se sei appena arrivato in Australia è molto probabile che non soddisfi i requisiti necessari a stipulare l’accordo per un contratto (per esempio magari non hai ancora un contratto di lavoro o un domicilio stabile) e di controllare se il tuo apparecchio è compatibile con la rete GSM australiana, in caso contrario ne dovrai acquistare uno nuovo in loco.

Scopri di più su questo argomento leggendo Telefono e Internet in Australia.

Comprare un cellulare ed una scheda: uno dei primi passi da compiere appena arrivati in terra australiana

Imparare lo slang australiano

Andare a vivere in Australia avendo anche una conoscenza piuttosto ampia dell’inglese potrebbe non bastare. Questo perché l’Australia, essendo una società basata sul multiculturalismo, ha sviluppato un proprio dialetto personale che alcune volte è complesso da capire perfino per i madrelingua inglesi. E non stiamo parlando soltanto dell’accento, che potresti comunque acquisire con il tempo, ma di veri e propri vocaboli nuovi. Per orientarti, ecco una piccola guida che ti aiuterà a capire alcune delle parole più comuni utilizzate in Australia.

Cosa dicono gli australiani Cosa significa
Arvo Afternoon – Buongiorno.
ARIA Australian Record Industry Award – L’onorificenza musicale più ambita per i musicisti del luogo.
Barbie BBQ o barbecue.
Bikkie Biscuit – Biscotto.
Bingle Un incidente tra moto.
Bloke Uomo.
Bluey Viene usato sia per indicare un tipo di medusa, sia il cane da bestiame che… una persona dai capelli rossi!
Boardies Board shorts – I calzoncini che indossano i surfisti.
Bottle-o Un negozio di liquori non propriamente legale.
Budgie smugglers Un costume maschile eccessivamente aderente da rasentare il ridicolo.
BYO “Bring Your Own” termine che significa “Al sacco” quando si indica un pasto dove devi portare da te il cibo.
Chewy Chewing gum – Gomma da masticare.
Chook Chicken – Pollo.
Cuppa Tazza di tè o caffè.
Digger Soldato.
Daks Pantaloni.
Esky Un grosso contenitore termico per cibo. Essenziale per ogni “Barbie”
Footy Football – Calcio
Flat out Essere “Flat Out” significa essere molto occupati.
G’day Good day – Ciao
Garbo Netturbino.
Hooroo Arrivederci.
Icy pole Ghiacciolo.
Jaffle iron Una piastra riscaldata per sandwich usata per fare panini tostati (i “jaffles”, appunto), i quali contegono praticamente di tutto, dal prosciutto al formaggio passando per i fagioli.
Kindy Kindergarten – Asilo.
Knock “To knock something” significa criticare qualcosa.
Lingo Language – Linguaggio, più specificatamente inteso come slang.
Mozzies Zanzare.
Op shop Opportunity shop – Negozio dell’usato.
Pav Pavlova – Un dolce tipicamente australiano.
Piker Colui che se ne va prima del previsto.
Polly Politician – Politico.
Plonk Vino da quattro soldi.
Postie Postman – Postino.
Rego Registration – Registrazione
Sanger Sandwich – Panino
Schooner Un bicchiere di birra.
Smoko Pausa sigaretta o caffè.
Shout “My shout” significa che è il mio turno di pagare.
Stoked Compiaciuto.
Servo Service station – Pompa di benzina.
Sunnies Sunglasses – Occhiali da sole.
Sook Usato per indicare una persona patetica, monotona e noiosa.
Thongs Calzature in gomma economiche. Da non confongere col tanga!
Togs Tipo di costume.
Tool Persona stupida
Tradies Tradesmen – Artigiano
Ugg boots Calzature calde portate dai surfisti dal 1960. Rese famose da Pamela Anderson.
Ute Utility vehicle – Pick Up, Camioncino.
Woop woop Piccola e remota cittadina.
Wuss Usato per indicare una persona debole, codarda o nervosa.
Yewy Termine usato per indicare una svolta a 180°, o a U, quando ci si trova in strada.
Yakka Lavoro duro.