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Diario Australiano – That’s the Story Man! PT 2

Federico Infantino é pro windsrufer Italiano che si é trasferito in Australia nel 2013 per fare un esperienza di 1 anno con un working holiday visa.

Federico oggi é ancora qui ed ha ottenuto la residenza permanente.

Portale Australia ha deciso di raccontare la sua storia, un diario sulla sua esperienza australiana che crediamo possa essere di ispirazione per molti. Il diario é suddiviso in varie parti, continua a seguirci per conoscere la storia australiana di Federico Infantino!

That’s The Story Man : part 2 !

La prima tappa è stata Geraldton ( 500 km circa da Perth ) dove ci siamo fermati qualche ora per dormire , siamo ripartiti la mattina del mio settimo giorno all’alba .

Usciti dalla città il panorama è indescrivibile !

Il continente è cosi grande che non eravamo neanche a metà strada e per rendere le cose più facili , per tutto il tragitto  , canguri e struzzi ti attraversano la strada mentre sei a 120 km/h ;

Poco davanti a noi quella mattina una macchina ha centrato in pieno uno struzzo che si è  lanciato in mezzo alla strada , ed i centinaia di canguri morti a bordo di essa non promettevano niente di buono !

Riusciamo comunque ad arrivare all’ultima città a circa 200 km da Gnaraloo senza intoppi , dopo aver fatto un altro pieno ed ancora un pezzo di strada asfaltata , siamo arrivati al mitico e famoso cartello KING WAVES KILL  , dove ,grazie alle strane forme della roccia ,l’acqua dell’oceano indiano viene sparata in aria da vari fori con mega getti che supero anche i 10 metri !

Quel cartello però indica anche l’inizio dei 100 km di sterrato che ci mancano per arrivare a destinazione : gomme sgonfiate da 40 a 25 bar e si parte per l’ultimo tratto di strada che sembra non finire mai !

Almeno un’ora di sterrato a manetta per poi arrivare a quel cartello che tanti surfisti hanno sognato e tanti sognano di poter vedere : Gnaraloo Station !

Da li in poi sei in mezzo al deserto più assoluto , circondato dal nulla , l’unica sistemazione possibile è  prendere un posto al 3 miles camp , un campeggio che ti offre con 20 dollari al giorno un “ parcheggio “ nel deserto e dei bagni con acqua desalinizzata .

Una volta arrivati al camping abbiamo svuotato i furgoni e preparato il nostro “campo base “ con tavoli , sedie , tende e mini cucina , dopo di che ci siamo fiondati allo spot e dopo 25 ore dalla nostra partenza da Perth siamo entrati in acqua a Gnaraloo !!!

 

Il vento era bello forte ed i set …. Enormi e perfetti !

Condizioni perfette per inaugurare i nuovi giocattoli 2014 : Quatro thruster Pyramid 76 lt , Goya Guru G4 4.2 m e il MaverX Superleggero 370 !

L’unica pecca di quel giorno è stata la marea stra bassa , il reef di quello spot è micidiale , per non distruggere le pinne  sono partito da riva in body drag , ma dopo qualche decina di metri avevo già strappato la muta sul reef ( immaginate quanto fosse bassa la marea ) quindi ho optato per una dura camminata a piedi nudi sul reef …. Dolorosa ma ne è valsa la pena !

L’onda era veramente gigante e perfetta , ma ciò non vuol dire che sia facile da surfare , ci ho messo un po’ di giorni prima di capire bene come funzionasse quell’onda : una sinistra che strotola perfettamente con 2 picchi grossi che diventano tubi perfetti la mattina con il vento da terra !

10 giorni a Gnaraloo sono stati veramente un’avventura ed un’esperienza unica difficile anche da descrivere: onde perfette , canguri che saltano ovunque al tramonto, centinaia di balene enormi che ti passano a pochi metri in acqua , mante , tramonti mozzafiato , cielo illuminato a giorno con la luna piena e stellato come non avevo mai visto prima , pecore e montoni che ti svegliano la notte prendendoti a testate il furgone , pasta e cibi in scatola cucinati su un fornellino , caldo assurdo di giorno e freddissimo di notte : un’avventura !

Fortunatamente la bassa marea dopo qualche giorno si è spostata alla mattina , ed i danni dovuti al reef vivo sono stati per me abbastanza limitati : una muta un po’ strappata ed una vite della pinna rotta , a Fede Radicioni invece è andata un po’ peggio , uscendo dall’acqua il 2° giorno ha messo un piede su un pezzo di reef che gli è penetrato per qualche centimetro dentro  , facendolo rimanere fuori dall’acqua per qualche giorno per far chiudere la ferita!

Il nostro amico Matteo invece è stato ancora più sfortunato facendosi male ad un ginocchio il primo giorno è dovuto rimanere a terra per un bel po’ di giorni !

Su 10 giorni abbiamo preso 8 giorni di vento , 2 un po’ onshore ( se quello si poteva definire onshore !!!) 6 con set veramente grossi !

Le vele usate sono state : 3 uscite con la 4.7 , 3 uscite con la 4.2 e 2 con la 3.7  Goya guru G4 2014

Tavola 76 litri Quatro Trhuster Pyramid 2014  con pinne MFC custom Red  , avrei avuto occasione di usare anche il 69 lt KT 2013, ma quando si ha tra le mani un giocattolino nuovo è difficile lasciarlo a terra !!

Alberi MaverX stilo 200 proto  e Superleggero 2014 , Boma slim al360 !

Dopo 2 anni di Banzai sono tornato con le mie amate Guru , questa volta a 4 stecche !

Più neutre rispetto alle Banzai ma comunque stra belle vele e perfette per rider di peso leggero come me ( 61 kg ) , il Pyramid è stato una sopresa : sono stato sempre un po’ scettico sul Thruster e amo alla follia il mio 69 litri quatro KT model quad ,tavola che però questa’anno si è trasformata in Thruster , le prime impressioni sono state : Leggerissima e stra veloce , la tavola parte subito in planata e nei down the line va a manetta , molto più veloce del quad ,manovrabilissima, KT è riuscito a creare un prodotto con le curve di un quad e con la velocità di un thrhster !

Risultato ? un altro capolavoro di mister KT ,lo shape della tavola ricorda tanto quello di una tavola da surf , e visto che al momento la mia è l’unica Quatro 2014 nel western australia è stata apprezzata da molti local del posto !

I nuovi Maverx invece non sono stati una sorpresa , perfetti sulle vele goya hanno attuttito bene i colpi e le frullate sopravvivendo tutti al famoso Reef di Gnaraloo !

Terminati i 10 giorni il cibo era finito , Matteo doveva tornare in Italia e Federico a Perth per lavoro …… ed io ??!!

Era iniziato il mio diciassettesimo giorno australiano e dopo essere tornato dal deserto di Gnaraloo e fatto tappa a Canarvon per fare un po’ di spesa e soprattutto di bucato mi sono ritrovato completamente da solo dall’altra parte del mondo !

Ho inziato così a pensare se tornare a Gnaraloo e restare li o inziare a scendere verso Geraldton  : un altro pieno di benzina e altri giorni di campeggio mi sarebbero costati un bel po’ e visto che le previsioni non erano degli migliori ho optato per iniziare a scendere verso sud …  ma ritornerò in quel posto magico !

Ho dormito parcheggiato su una spiaggia con altri camper per una notte a 30 km  da Canarvon dopodiché sono sceso ancora di 500 km e fatto tappa a Kalbarry .

Se ci tieni alla tua macchina e alla tua salute qui è veramente tanto consigliato non guidare di notte  a causa dei tanti tanti canguri che girano per le strade !

La mia permanenza a Kalbarri è durata 2 giorni , è un paesino piccolo ma immerso in un piccolo paradiso con  spot da surf da onda veramente fantastici  , quasi finto !

Il livello dei surfisti è imbarazzante e le onde erano veramente grosse , la cosa che mi ha più impressionato sono stati dei ragazzini che surfavano con un livello incredibile !

 

E della fauna locale ne vogliamo parlare ???

Dopo questa piccola sosta a Kalbarri sono ripartito per altri 100 km arrivando così a Geraldton , per strada una ragazza in macchina davanti ai miei occhi ha centrato in pieno un canguro saltato fuori dal nulla , distruggendo metà auto .

Dopo aver visto quella scena ho decisamente rallentato la mia andatura in macchina riuscendo così a vedere , pochi km dopo l’incidente , altri 2 canguri che sono sbucati dal nulla ed evitarli !

Adesso vi scrivo da Geraldton , la capitale del vento Australiana , che per adesso mi ha fatto navigare solo 1 giorno a Coronation Beach , ma le previsioni da domani sembrano promettere bene !

Sono stato la prima settimana in un camping e da 2 giorni mi sono trasferito in un Backpacker , dormendo dopo un mese in un letto vero !

Fede Radicioni , ricordiamo Sailor designer ufficiale di Challenger Sails , l’uomo che ha sviluppato la vela a 4 stecche e la prima vela mai messa in commercio a 3 stecche di Challenger , mi ha chiamato poco fa’ per farmi sapere ( viste le previsioni ) del suo imminente arrivo a Geraldton !

Cosa ho fatto questa settimana senza vento ?? conosciuto gente da tutto il mondo tra cui Pro surfers , altri ragazzi italiani come Thoma e Davide ,  e iniziato a cercare un lavoretto  , ma qui programmare le cose è veramente difficile perché non sai mai cosa ti può capitare :

come per esempio qualche giorno fa’ dopo una serata abbastanza pesante mi ha svegliato un ragazzo argentino che tirando pugni sulla porta gridava “ Come on guys it’s time to wooork !!” Un’ora dopo mi sono ritrovato a lavorare assunto da una delle più grandi pescherie del Western Australia !!

Per ora da Geraldton è tutto , vi aggiorneremo con la terza parte di  Diario Australiano su Portale Australia!

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