Dunnies, le toilette più buffe d’Australia

“C’erano degli edifici buffi a vedersi e che una volta erano uno stile di vita,

Se non riuscivi a correre ti trovavi davvero nei guai.

Erano inchiodati, erano legati con le corde ma comunque cadevano a pezzi,

Ce n’era uno in ogni giardino, in ogni casa, in ogni città.

Sono stati dati loro molti nomi, alcuni erano anche divertenti,

Ma la maggior parte di noi li conosceva come outhouse o dunny”.

Anonimo

Outhouse, scatola del tuono, lunga caduta, biffy o kybo. Intorno al mondo molte culture hanno le toilette separate dall’edificio principale e in Australia questi luoghi si chiamano dunny.  La forma base del dunny consiste in un buco scavato a terra dietro a una staccionata circondato da una specie di piccolo fossato ma può essere anche una “seduta regolare da toilette” sulla quale adagiare le parti appropriate della vostra anatomia. I dunnies sopravvissuti fino ai giorni nostri sono parte integrante della cultura australiana e, in alcuni casi, costituiscono delle vere e proprie attrazioni turistiche anche se questo non vuol dire che dovrete (o vorrete) necessariamente usarne uno quando visiterete la cara vecchia Aussie. Dipinti, decorati o semplicemente abbandonati a sé stessi, ecco a voi alcuni dunnies che fanno ancora sentire la loro presenza (e il loro odore) attraverso il continente.

Leaning Dunny, Silverton, New South Wales

John Dynon, esponentedella florida scena artistica di Silverton e gestore della Silverton Outback Art Gallery, piena di dipinti che catturano gli incredibili paesaggi del luogo,  vuole esplicitamente che le persone quando visitano Silverton “entrino dentro”. La città mineraria, che sorge a venticinque chilometri da Broken Hills, ha un ruolo di punta negli show televisivi e commerciali e in film di successo come Mission impossibile II, Priscilla la regina del deserto e Mad Max 2. Anche se adesso la città è ben lontana dai tempi in cui tremila persone le sciamavano intorno per varie ragioni, gli eccentrici residenti e il commercio derivato dal turismo hanno avuto in qualche modo un effetto rivitalizzante al quale ha contribuito senza dubbio anche l’uso improprio del dunny locale.

Indirizzo: 19 Stirling St., Silverton, New South Wales.

Sito web:  www.silverton.org.au 

Bloke’s and Shiela’s, Curtin Springs, Northern Territory

La stazione di Curtin Springs è uno degli ultimo pit stop prima di Uluru. In genere i viaggiatori dotati di un minimo di intelletto decifrano i colloquialismi australiani abbastanza in fretta ma, se non si accorgono che sheilassta per donne e blokesper uomini, possono sempre usare l’approccio prova e sbaglia. I due termini, molto insoliti, sono probabilmente legati al passato irlandese della nazione: bloke potrebbe venire da una lingua parlata dai commercianti irlandesi che, a loro volta, potrebbero averla appresa in Romania; sheila o shela/sheelagh potrebbe anche essere un nome irlandese o un’incisione figurativa spesso usata in Irlanda sulle finestre e le porte per tenere lontano la morte e il male. Il che sarebbe molto appropriato per lo stato di alcuni dunnies australiani.

Indirizzo: Curtin Springs Station, Lasseter Highway, Northern Territory.

Sito web: www.curtinsprings.com

Toilet For Freeloading Customers, Kynuna, Queensland

Se avete guidato fino a questo punto lungo la Matilda Highway, sarete felici di trovare qualunque toilette disponibile. Anche se questo dunny potrebbe non offrire molto quanto a privacy e idraulica, è sicuramente un’ottima scusa per coloro che desiderano schizzare fuori dall’auto e farsi una bella risata. Questo dunny è collocato vicino auno dei pub più caratteristici dello stato, The Blue Heeler, aperto per la prima volta nel 1889 come Kynuna Hotel e usato dai viaggiatori che percorrevano la via chiamata Cobb & Co. Il post si trova nel nord ovest del Queensland, 164 chilometri a sud est di Mount Isa e 334 chilometri a nord ovest di Longreach.

Mungerannie Dunny, South Australia

“Mungerannie” è una parola aborigena che vuol dire “gran brutta faccia” che è la faccia che probabilmente farete quando vedrete questo ameno luogo. Se c’è un posto in cui potete incorrere in qualcosa di sinistro, è questa toilette sul confine dei deserti Sturt Stony, Tirari, Simpson e Strzelecki. Se non altro vi garantirete un’esperienza senza code, dal momento che gli unici potenziali clienti (oltre a voi) saranno i padroni del Mungerannie Hotel, collocato sulla remota Birdsville Track. E anche i mortali ragni dal dorso rosso. Questo hotel fu creato in un primo momento, assieme a un negozio e a un punto di ristoro, per i mandriani, i viaggiatori e le persone che dovevano fare stazione nel 1886, quando i dunnies erano ancora dei luoghi diffusissimi.  Se non vi entusiasma l’idea di utilizzare il Mungerannie dunny, assicuratevi di usare i servizi igienici dell’hotel poiché la prossima alternativa la troverete a 210 chilometri di distanza, a Maree.

Indirizzo: Mungerannie Hotel, via Port Augusta, Birdsville Track, South Australia.

Sito web:  www.mungeranniehotel.com.au

Zanci Homestead Outhouse, Mungo National Park, New South Wales

Questo remoto dunny nello splendido Mungo National Park, ha retto alla prova del tempo e possiede le carte in regola per accogliere i visitatori alla fine del percorso di dieci chilometri (a piedi o in bici) e che parte dal quartier generale del parco. La Zanci homestead fu costruita nel 1925 all’incirca e il luogo, prima di diventare parco nazionale, era un luogo di stazionamento per le pecore. La Zanci station poi faceva parte della Gol Gol run nel lontano 1860. Sebbene oggi la stazione non esista più, molti degli antichi edifici sono rimasti in piedi assieme alle vecchie trincee scavate per sfuggire alla calura estiva e, ovviamente, al dunny. Tutto quanto insomma contribuisce a offrirci uno sguardo sulla vita pastorale dell’epoca ma l’area in cui si trova il dunny ha ospitato anche culture molto più antiche. Mungo infatti possiede una ricca eredità aborigena e ritrovamenti recenti hanno datato la loro presenza nel luogo all’incirca 50000 anni fa cosicché il dunny e i suoi “vicini” appaiono proprio come dei visitatori recenti.

Indirizzo: Mungo National Park, Arumpo Road, Balranald Shire, New South Wales.

Sito web: www.visitmungo.com.au

Bob’s Bush Loo, Murphys Creek, Queensland

Sebbene sia stato aggiunto alla nostra hall of fame fai-da-te dei dunnies d’Australia, questo dunny è stato spazzato via dal terrificante alluvione che ha travolto il Queensland nel 2011, fortunatamente senza che nessuno fosse dentro in quel momento. Di recente sulla proprietà ne è stato costruito un sostituto ma la versione precedente restaurata rimane la più affascinante: essa è costituita da una seduta da bagno regolare sopra una base corrugata, il tutto posto su di una lunga fossa. Il lavandino è della stessa razza costruito con un bidone arrangiato sopra la vasca dal quale scorre l’acqua verso un secchio vuoto posto a di sotto. Per rimanere in contatto con il contorno rustico, potete dare un’occhiata al bush originario che vi circonda mentre sbrigate i vostri affari. Per arrivarci dovete girare sulla Murphys Creek Road dopo Helidon, a 120 chilometri da Brisbane sulla Warrego Highway.

Fettlers’ Cottage, Ewaninga, Northern Territory

Il cartello sulla porta recita “Ci scusiamo per la chiusura temporanea di queste toilette che sono in corso di riparazione a seguito dei danni causati dai Bloody Vandals. Ghan Society”. Mentre il future di questo dunny rimane incerto, il fatto è che non c’è una toilette funzionante in questo angolo remote del pianeta. Il dunny  è parte della Old Ghan Railway che tagliava il paese da nord a sud. Il cottage fu costruito nel 1929 per dare un alloggio agli uomini che si occupavano della manutenzione dei 40 chilometri di ferrovia fino ad Alice Springs. I moderni vandali, probabilmente gli stessi che incendiarono il luogo nel 1985, potrebbero essere facilmente puniti per aver danneggiato una parte vitale della storia d’Australia essendo adibiti ai servizi di pulizia del dunny con notevole vantaggio anche per i turisti che visiteranno il luogo una volta che sarà sistemato. Per arrivarci dovete prendere la Stuart Highway a sud di Alice Springs e poi girare sulla Santa Teresa Road in direzione dell’aeroporto; infine a destra sulla Maryvale Road.

Closed Dunny, Cape York, Queensland

Sebbene si tratti di un’aggiunta recente alla storia dei dunnies, poiché risale circa al 1996, questo dunny ha costituito un’utilissima parte della Moreton Telegraph Station quando il turismo si è sviluppato  e si è servito di facilitazioni naturali senza alter opzioni. Di recente Madre Natura ha avuto l’ultima parola quando delle formiche verdi si sono accostate alle persone durante momenti piuttosto privati. Dalle parti di Cape York un’infestazione è sufficiente per far chiudere un dunny. Tuttavia è in piedi ancora oggi, chiuso permanentemente ma a guardia del territorio immobile come una sentinella.

Indirizzo:Moreton Telegraph Station, Wenlock River, Cape York, Queensland.

Sito web:  www.moretonstation.com.au

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