Giardini botanici australiani

I giardini botanici d’Australia sono una vera e propria esposizione della flora australiana: alberi unici, piante, aree destinate a piacevoli camminate, ai picnic e al relax si fondono in una sinfonia celebrativa della natura del continente. Un dettaglio interessante è che la maggior parte delle capitali degli stati australiani ha un giardino botanico distante dal centro della città o addirittura a pochi chilometri di distanza in macchina. Vediamo adesso quali sono i più belli e importanti giardini botanici d’Australia.

1. Australian Capital Teritory

La capitale nazionale, Canberra, ha designato novanta ettari di terreno agli Australian National Botanic Gardens , collocati ai piedi delle Black Mountains, In questa area finora sono stati sfruttati appieno solo quaranta ettari però. Una curiosità singolare è che sebbene Canberra fu definita la città dei fiori nel 1930, non ebbe un giardino botanico fino al 1949, quando il primo ministro di allora, Ben Chifley, piantò una quercia e un eucalipto a simboleggiare al nascita dell’orto botanico della città. I giardini aprirono al pubblico nel 1967 e la loro consacrazione ufficiale avvenne a opera del primo ministro John Gorton. Nel 1978 i Canberra Botanic Gardens furono ribattezzati col nome di National Botanic Gardens.

Gli Australian National Botanic Gardens mantengono una collezione scientifica delle piante native di tutto il continente e i visitatori possono ammirarle camminando a piedi (guidati oppure no) o con dei bus tour. Nei giardini si conducono ricerche a proposito della classificazione e della biologia delle piante e vi è incluso un erbario di piante di specie protette strettamente collegate con la collezione del giardino. Coltivare piante minacciate di estinzione a livello selvatico, serve a preservarle e potrebbe essere utile un domani per reintrodurle nel loro habitat naturale. Nel 2013, in occasione dei festeggiamenti per il centenario di Canberra, ha aperto anche un Red Centre Garden che contiene una selezione di piante provenienti dal centro Australia.

2. New South Wales

I Royal Botanic Gardens, a breve distanza a piedi dal centro della città, sono uno dei giardini botanici più accessibili in una grande città australiana. Per i visitatori della città una delle attrazioni principali è sicuramente la Sydney Opera House, elencata nel Patrimonio dell’umanità UNESCO, ma i Royal Botanic Gardens guarda caso si trovano proprio a fianco ad essa, appena a est del porto. Tra le tante entrate dei giardini situate lungo la Macquarie Street e la Cahill Expressway, ce n’è una, la più a sud, che passa attraverso la Expressway partendo dalla Biblioteca Nazionale del New South Wales. Per quelli che provengono dalla Art Gallery of New South Wales è possibile accedere ai giardini passando attraverso il Woolloomooloo Gate.

Il Mount Annan Botanic Garden, a sud ovest di Sydney, e il Mount Tomah Botanic Garden, sulle Blue Mountains, sono parte dei Royal Botanic Gardens di Sydney. Il Mount Annan è costituito dal 416 ettari dedicati alle piante del luogo tra cui spiccano le speciali collezioni di grevillea, bottlebrush, banskia, mimosa, eucalitpo e una colonia di pini selvatici di Wollemi. Accanto ai giardini vicini al porto, al Mount Annan e al Mount Tomah, nello stato ci sono molti altri giardini e riserve di piante e alberi nativi. Tra questi particolarmente importanti sono i giardini di Albury, Aubrun, Batesman Bay, della regione di Hunter sulla Pacific Highway, di Wagga Wagga e Wollongong.

3. Northern Territory

I giardini botanici di Darwin furono iniziati nel 1886, nel sito dove ancora oggi si trovano, vale a dire il distretto culturale e ricreativo di Fannie Bay. Il loro nome lo devono a George Brown, sindaco di Darwin dal 1992 fino alla morte, avvenuta nel 2012, i cui meriti per lo sviluppo della città in trentadue anni di servizio sono stati notevoli. Inizialmente i giardini botanici di Darwin furono creati per introdurre e valorizzare piante da cibo ma sono ormai divenuti una vera e propria esposizione di grande varietà e che include anche la flora ornamentale.

Spalmati su un’area di quarantadue ettari, i giardini si trovano circa due chilometri a nord del distretto affaristico di Darwin e sono provvisti di aree per il gioco, il barbecue, il picnic e altre amenità simili. Altrove nel Northern Territory c’è l’Olive Pink Botanic Garden di Alice Springs una distesa di sedici ettari dedicati alle piante che crescono nelle regioni australiane più aride. Nella zona si trova anche l’Alice Spring Desert Park, ora dedicato non solo alle piante australiane ma a tutta la vita selvatica del continente in generale.

4. Queensland

Con un clima che va dal tropicale nel nord al subtropicale e temperato nel sud e con aree montagnose, vallate e pianure costiere, il Queensland è la casa di un gran numero di piante, tutte quante esposte negli innumerevoli giardini botanici del paese tra cui ricordiamo i Flecker Botanic Gardens a Cairns, gli Emerald Botanic Gardens negli altipiani centrali, i Bunderberg Botanic Gardens a Bundaberg, i Goondiwindi Botanic Gardens nelle Darling Downs, i Great Sandy Region Botanic Gardens sulla Sunshine Coast e i Gold Coast Regional Botanic Gardens a dieci minuti in macchina dal centralissimo Surfers Paradise.

Anche la città di Brisbane ha i suoi City Botanic Gardens lungo il fiume Brisbane presso il Gardens Point adiacente al centro della città e ha anche i Brisbane Botanic Gardens a Mount Coot-tha, distanti sette chilometri. I City Botanic Gardens sfoggiano bamboo e alberi di fico, laghetti ornamentali, specie botaniche insolite e la flora dei giardini botanici più antichi di Brisbane. I giardini botanici di Mount Coot-ha si trovano invece in un’area dal clima tropicale e includono il giardino giapponese, un Freedom Wall, delle cascate e la più ampia collezione al mondo di alberi della foresta pluviale. I giardini sono anche la sede del Sir Thomas Brisbane Planetarium

5. South Australia

La città di Adelaide è circondata da distese di verde incluso l’Adelaide Botanic Garden, situato al limitare nord est della città ed esteso per cinquanta ettari fatti di giardini caratteristici, installazioni pubbliche realizzate da artisti del South Australia, un ristorante, un caffè e un chiosco, oltre ad aree per passeggiare e per fare dei picnic. L’Adelaide Botanic Garden è uno dei tre giardini che formano i Botanic Gardens of Adelaide. Gli altri due sono il Mount Lofty Botanic Garden, novantotto ettari di terreno a est di Adelaide sugli Adelaide Hills e il Wittunga Botanic Garden, ampio quattordici ettari situati a Blackwood, un sobborgo a sud est nelle colline pedemontane di Adelaide.

Altri giardini e arboreti si trovano nello stato, tra di essi ricordiamo l’Australian Arid Lands Botanic Garden a Port Augusta West, distante trecentoventi chilometri a nord ovest da Adelaide presso la punta dello Spencer Gulf e poi il Terowie Arid Lands Botanical Garden, duecentoventi chilometri a nord di Adelaide.

6. Tasmania

I secondi giardini botanici più antichi d’Australia, dopo i Royal Botanic Gardens di Sydneym sono i Royal Tasmanian Botanic Gardens, collocati nel Queens Domain a due chilometri dal centro della città di Hobart e fondati nel 1818. Questi giardini comprendono quattordici ettari di terreno progettato che include una collezione di piante storiche tra cui alberi datati al XIX secolo. Si dice che questi giardini posseggano l’unico habitat per piante subantartiche nel mondo. Il Royal Tasmanian Botanic Gardens visitor centre è una valida fonte di informazioni sulla fauna contenuta nei giardini della Tasmania. All’interno di esso c’è un ristorante, un negozio di souvenir e una galleria di lavori degli artisti locali che viene rinnovata con costanza.

7. Victoria

I Royal Botanic Gardens di Melbourne distano circa due chilometri a sud dal centro della città e per raggiungerli è necessario attraversare il fiume Yarra e camminare, volendo, dalla Flinders Street Station lungo St. Kilda Road in direzione della Shrine of Remembrance, poi proseguire a est fino agli Observatory Buildings e al Gardens’ visitor centre. Per i più pigri ci sono dei tram che partono da Flinder Street e arrivano vicino alla Shrine of Remembrance. I City Tourist Shuttle, gratuiti, partono ogni trenta minuti dalle 9 e 30 del mattino fino alle 4 e 30 del pomeriggio e hanno una fermata denominata Royal Botanic Gardens/Shrine of Remembrance. Questi giardini comprendono trentanove ettari di giardini progettati e un miscuglio di piante native e non, inoltre sono vicini ai Domain Parklands tra St. Kilda Road e il fiume Yarra. Un’area più ampia di trecentosessantatré ettari focalizzata solo sulle piante native, costituisce i Royal Botanic Gardens Cranbourne, una divisione dei  Royal Botanic Gardens Melbourne. Un caratteristica del sito di Cranbourne è l’Australian Garden.

Altri giardini botanici sono quelli di Ballarat, Benalla, Bendigo (White Hills Botanic Gardens),  Camperdown, Castlemaine, Colac, Daylesford (Wombat Hill Botanical Gardens), Frankston (George Pentland Botaic Gardens), Geelong, Gisborne, Horsham, Keilor, Kyneton, Malmsbury, Penshurst, Portland, Port Fairy, Sale, Warrnambool e Williamstown.

8. Western Australia

Il Kings Park and Botanic Garden si trova proprio a ovest del centro della città di Perth, presso il Mount Eliza. È uno dei posti più visitati di Perth per via delle viste spettacolari che offre sulla città e le sue acque. La sezione del giardino botanico è più formalmente chiamata col nome di Western Australian Botanic Garden ma a livello popolare è conosciuta come Kings Park and Botanic Garden.

Nel giardino sono contenute circa tremila delle dodicimila specie di piante del Western Australia, suddivise in base alla provenienza areale. In primavera il Kings Park Festival celebra la flora selvatica d’Australia. Altri giardini botanici in Western Australia sono quelli di Albany, Derby e Roleystone (Araluen Botanical Park) oltre a un gran numero di arboreti disseminati in tutto il paese.

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