13 siti Patrimonio dell’Unesco che probabilmente non conosci in Turchia

La storia della Turchia inizia tantissimi anni fa, molto tempo prima di quanto si possa immaginare. Questa terra ha dato i natali ad alcune delle più importanti civiltà della nostra storia e qui si sono costruiti dei veri e propri imperi come quello degli Ittiti, i Lici, i Romani e gli Ottomani. Ma non solo: questa è anche la mitologica terra di Troia, sfondo di uno dei maggiori poemi epici della storia con la leggenda del mastodontico cavallo che portò alla sua distruzione.

La Turchia è la terra che unisce due continenti ed offre incredibile opportunità di viaggio. Qui è la storia si è conservata per millenni per permetterci di conservarla fino ad oggi. Questa è terra di alcuni dei più belli siti decretati come Patrimonio dell’Unesco.

  1. Hierapolis-Pamukkale

Pumakkale si trova nella provincia di Denizli nella zona sud occidentale della Turchia. Qui le infiltrazioni di acqua calda hanno creato, nel corso di millenni, un castello bianco con piscine terrazzate di travertino. Uno dei migliori panorami che puoi ammirare in tutto il mondo. Le sue acque termale sono state sfruttate per oltre 2000 anni, già dai tempi della città greco-romana di Hierapolis, le cui rovine possono essere ammirate ancora oggi.

  1. Selimiye Mosque

La Moscena di Selimiye si trova nella zona di Edirne, una città antica nella zona più occidentale della Turchia, proprio vicino al confine con la Grecia e la Bulgaria. La moschea venne costruita tra il 1569 e il 1575 grazie al progetto dell’architetto Mimar Sinan ed è considerato un piccolo gioiello per la ricchezza dei dettagli sia esterni che interni. I suoi quattro minareti raggiungono gli 82 metri e dominano tutto lo skyline cittadino.

  1. Il parco nazionale di Göreme e il Rock Sites della Cappadocia

Situata proprio al centro del paese il parco nazionale di Göreme ospita alcuni dei migliori panorami del paese (e del mondo). Fiore all’occhiello delle sue bellezza sono le centinaia di rocce che sono spesso conosciute come i “camini di fata” della Cappadocia e scolpite da centinaia di anni di erosioni. Questa zona conobbe molto presto la civiltà come testimoniano alcune abitazioni rupestri risalenti all’età del bronzo. Per ammirare le bellezze di questa zona la maniera migliore è quella di prenotare un tour in mongolfiera, una visuale veramente suggestiva.

  1. Safranbolu

A poche ore di viaggio a Nord di Ankara si trova la città di Safranbolu che ha conosciuto la sua massima fortuna nel XIII secolo quando si è importa come una tappa importante del commercio Ottomano. Molte delle strutture visibili oggi risalgono a quegli anni come le moschee e le stazioni balneari. La città è particolarmente famosa anche per lo zafferano e per la produzione di spezie oltre che per l’attività artigianale e turistica.

  1. Hattusha: la capitale ittita

Dal 1600 al 1180 a.C,. gli Ittiti stabilirono e espansero il loro impero che arrivò a coprire una gran parte del territorio attuale della Turchia. Essi stabilirono la loro capitale ad Hattusha, nella regione del Mar Nero. Questa città si trova in cima ad una collina rocciosa ed è circondata da mura protettive e porte (tra cui quella di Leone è la meglio conservata). Ancora oggi, camminando tra i resti della città antica, si può immaginare la grandezza e il potere che hanno caratterizzato questo centro.

  1. La zona storica di Instanbul

Sicuramente la città di Instanbul non ha bisogno di presentazioni anche se forse è l’unico posto della Turchia che conoscete. Questa città è un punto di collegamento tra l’Europa e l’Asia e ha svolto un ruolo primario nella zona del Bosforo dove ha visto la nascita e la caduta di tanti imperi. Nel corso dei secoli è stata conosciuta come Bisanzio e Costantinopoli prima di prendere il nome con cui oggi è conosciuta nel mondo. La sua storia è ricchissima e l’Unesco ha distinto quattro diverse aree storiche in città:

  • Il parco archeologico include la Moschea blu, Topkapı Palace, l’Ippodromo di Costantino e le chiese storiche datate al VI secolo d.C.
  • Il quartiere di Süleymaniy che incluse la moschea di Sehzade e Süleymaniye e l’acquedotto
  • Il quartiere di Zeyrek con in Monastero di Cristo Pantocratore
  • Ramparts è una zona che include le fortificazioni costruite dall’imperatore bizantino Teodosio II
  1. Nemrut Dağ

Alto più di 2000 metri il Monte Nemrut fa parte della catena del Taurus orientale e si trova nella zona meridionale vicino alla città di Adiyaman. Sulla sua vetta si trovano alcuni tumuli, terrazze artificiali e alcune statue. Tutto fa pensare che qui sorgesse una tomba reale del I secolo a.C. Le teste delle statue sono state spostate in una terrazza più bassa ma il resto è piuttosto ben conservato. Scoperto nel 1881 Nemrut Dağ è diventato un World Heritage Site dal 187 e può essere raggiunto nei mesi estivi grazie ad una strada. Sono molti i viaggiatori che decidono di partire durante la notte per arrivare in cima alle prime ore del mattino per ammirare l’alba da questa splendida altezza. Durante l’inverno la cima del monte è coperta di neve.

  1. Il sito archeologico di Troia

È vero: quanto i Greci partirono, a bordo delle loro migliaia di navi, per riportare a casa Elena di Troia la loro destinazione era l’attuale Turchia. Dopo anni di sanguinosa battaglia i Greci finsero di arrendersi e regalarono ai Troiani un mastodontico cavallo di legno. Il resto è storia o leggenda o un giusto mix di questi due aspetti (nessuno ancora ne ha la certezza!). Quello che è certo è che la zona archeologica di Troia racconta 4000 anni di storia e merita una visita. Sappiate che nella vicina città di Canakkale si trova il cavallo utilizzato per le riprese di Troy, il film hollywodiano con Brad Pitt.

  1. La grande moschea e l’ospedale di Divriği

La zona centro-occidentale della Turchia dove si trova la citta di Divriği è stata una delle prime zone di Anatolia ad essere conquistata dai Turchi. La Grande Moschesa venne costruita nel 1228 a.C. La sua struttura è a dir poco imponente: la parte esterna è formata da alcune elaborate strutture in pietra che racchiudono tre cancelli; gli interni ospitano dei meravigliosi soffitti a volta con colonne in pietra. Appena fuori si trova l’ospedale che è datato agli stessi anni ed è un edificio altrettanto bello. La zona è piuttosto remota: la città abitata più vicina è Sivas.

  1. Pergamo

Molto forte è il legame culturale tra la Turchia e la cultura greco-romana: sicuramente uno degli esempi più importanti di questo connubio è la città di Pergamo. Occupata, in passato, sia dai Greci che dai Persiani conobbe il suo massimo splendore nel periodo ellenistico quando venne proclamata capitale dell’impero Persiano. Divenne un importante centro culturale ed è famosa per un’importante acropoli, seconda solo a quella di Atene, ed ancora visibile oggi. Templi, teatri e la famosa biblioteca sono i resti conservati ancora oggi. La città si trova nei pressi della costa che affaccia sul Mare Egeo.

  1. Il sito neolitico di Çatalhöyük

Intorno al 9000 a.C le popolazioni che fino a quel momento avevano vissuto come nomadi cominciarono a sistemarsi. Questo fenomeno fu favorito dalla nascita dell’agricoltura che cambiò lo stile di vita apportandogli una maggiore sedentarietà. La città di Çatalhöyük fu uno dei primi centri a sorgere. Situato vicino alla città di Konya, nel sud del Turchia, oggi fa riconoscere ancora la sua antica struttura con diverse dimore disposte in una sorta di disegno a nido d’ape. La sua popolazione pare raggiunse le 10.000  persone, un numero impensabile per gli standard del tempo.

  1. Bursa and Cumalıkızık: la nascita dell’Impero Ottomano

La zona che circonda la moderna metropoli di Bursa si trova dalla parte opposta di Instanbul sul Mare di Marmara e ospita il luogo dove è nato l’Impero Ottomano. È qui che Orhan Ghazi, in fondatore della prima dinastia, è sepolto. Nei piccoli villaggi della zona, come quello di  Cumalıkızık è ancora possibile avere un’idea di come dovesse essere la vita in quegli anni. Se scegliete l’inverno per la vostra visita ricordatevi di prenotare presso lo ski resort del monte Uludag, appena lontano dalla città.

  1. Xanthos-Letoon

 

Situata appena più a sud di Fethiye la città di Xanthos è stata il centro della civiltà dei Licii. Nel 540 a.C passò in mano ai Persiani e poi venne conquistata sia dai Greci che dai Romani. Qui si trova il santuario dedicato alla figura mitologica di Leto, madre del dio Apollo e di Artemide: da qui deriva il nome di Letoon, la città più vicina. Chi è interessato di storia (e soprattutto della civiltà dei Licii) qui potrà ammirare segni della civilizzazione di quel periodo, così importante per la storia della Turchia.

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