Cresce la disoccupazione in Australia

Anche il mercato del lavoro australiano comincia a vedere i primi segnali di crisi. Stando agli ultimi dati diffusi il livello di disoccupazione in Australia è cresciuto dal 6.2% al 6.3% dal mese di ottobre a quello di novembre. A preoccupare è un dato specifico: è il massimo storico che si è fatto registrare in Australia da 12 anni a questa parte.

La crisi rende incerta l’economia australiana

Le prime avvisaglie della crisi sono arrivate anche in Australia e a quanto pare le aziende sono più restie ad assumere lavoratori in un clima che, al momento, rende incerta l’economia australiana. La Reserve Bank of Australia ha dichiarato che per il momento non si vedono avvisaglie di ripresa. L’occupazione non è destinata ad aumentare nell’immediato futuro: per questo motivo i tassi di interesse saranno costretti a rimanere bassi ancora per un po’.

John Edwards ha dichiarato che al momento l’Australia si trova in un “contesto di bassa crescita” e non è da escludere che la Banca centrale possa procedere ad ulteriori tagli qualora la situazione dovesse peggiorare.

La crescita della disoccupazione

Come vi anticipavamo l’ultimo dato concreto sulla disoccupazione australiana è del mese di novembre quando il tasso dei non occupati era del 6.3%. La crescita dell’1% rispetto al mese precedente era stata ampiamente prevista dagli analisti che avevano visualizzato con largo anticipo una situazione di questo tipo.

A confortare però sono i dati relativi al numero degli occupati. Sempre nel mese di novembre il loro numero è aumentato di ben 42.700 unità, molte di più delle 15.000 che erano state preannunciate. Ad essere cresciuto è stato sia il numero degli occupati a tempo pieno (1.800 unità) che degli impiegati a tempo parziale, decisamente molto più numerosi e attestati intorno alle 40.800 unità.

Le previsioni per il futuro

Difficile fare previsioni per il futuro dell’economia australiana. Attualmente, dati alla mano, è difficile parlare di crisi (soprattutto se si confrontano i dati con i corrispettivi europei). Quello che è certo è che l’economia e il mercato del lavoro australiano sembrano aver fermato quella crescita che avevano conosciuto negli ultimi anni. Con l’ultimo Jobs Act il governo era riuscito nell’incredibile intento di far scendere il tasso percentuale di mezzo punto in un solo mese ma ora la disoccupazione è tornata a crescere.

La domanda che in molti si pongono riguarda i provvedimenti che l’Australia prenderà nei confronti dei visti per i lavoratori e per i giovani stranieri? Si deciderà di porre un freno all’immigrazione? Se anche voi vi state ponendo questa domanda vi consiglio di leggere questo interessante articolo.

 

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