Woofing – lavorare in cambio di vitto e alloggio

ATTENZIONE : dal 31 agosto 2015 sono state introdotte delle modifiche che annullano l’elegibilità dei giorni di Woofing per il rinnovo del Working Holiday Visa, ti consiglio vivamente di leggerle nell’articolo –  Woofing e Farm, cosa cambia da 31 agosto

Vorresti andare alla scoperta di luoghi esotici e insoliti, ma ti frena l’idea dei costi esorbitanti che dovresti affrontare? Sei stanco del solito modo di fare vacanza e vorresti cambiare completamente l’esperienza di viaggio? Forse questo articolo è quello che fa per te.

Cos’è il Woofing

Visitare posti nuovi a stretto contatto con la natura, imparando e autofinanziandosi oggi è possibile! Tutto questo è racchiuso in una sola parola: Woofing. Woofing è l’acronimo inglese di World Wide Opportunities on Organic Farms, e l’Australia è uno dei posti ideali per praticarlo.

Clicca qui per guardare la video intervista a Marco Alfonso Turconi

Questo nuovo concetto di vacanza trova le sue origini nel cuore dell’Europa, ma è stato esportato con successo in paesi come quello australiano. Il sistema del woofing è nato all’inizio degli anni settanta in Germania e aveva come obiettivo principale l’avvicinamento di lavoratori volontari al mondo dell’agricoltura biologica. Oggi invece, si è trasformata in una pratica molto comune tra i giovani, che sono alla ricerca di un’esperienza nuova e consiste in uno scambio molto semplice: 4 o 6 ore di lavoro in cambio di vitto e alloggio in una fattoria, in modo da avere abbastanza tempo da dedicare anche alla scoperta dei dintorni.

Inoltre il woofing in determinati casi può essere utilizzato per ottenere gli 88 giorni utili alla richiesta del secondo working holiday visa, vi consiglio la lettura dell’articolo WWOOF per un Secondo Working Holiday Visa

 

In questo modo si possono visitare luoghi che lasceranno in voi ricordi indelebili grazie alla natura mozzafiato nella quale sarete immersi.

Siccome con il woofing si parla di lavoro volontario, non c’è alcuna retribuzione e anzi per servizi extra, a volte, è richiesto un contributo. Coltivare la terra ed apprezzarne i suoi frutti, scoprendone i segreti, è la ricompensa che rende quest’esperienza davvero unica. Non sono richieste competenze particolari: tutto può essere imparato.

Una pratica diffusa

Ormai il woofing, come ho già anticipato, è diffuso capillarmente in tutto il mondo, divenendo una pratica diffusa in ogni angolo del pianeta e al tempo stesso ricca di esperienze locali uniche. In Africa per esempio, con il woofing si può imparare a realizzare costruzioni utili per la società, come le case di fango o i sistemi di irrigazione.

Siccome questo modo alternativo di andare alla scoperta del mondo si sta diffondendo a macchia d’olio, rendendo possibile visitare zone del globo altrimenti difficili da vedere, è consigliabile contattare le farm con un po’ di anticipo. Solitamente per l’esperienza in farm è consigliabile cercare lavoro in gruppi non superiori a tre persone, ma se, siete abbastanza temerari da voler intraprendere questa esperienza con la famiglia, e avete bambini piccoli con voi, alcune farm hanno delle strutture per ospitarli, ma in questo caso mettete in conto più tempo per trovare la farm che fa per voi.  

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Comments
  • Francesca venturi

    Salve io ho 31 anni e non posso fare il working holiday visto. .però posso fare lo student visto che mi porterebbe a dover studiare un tot di ore…e poi lavorare in farm un altro tot di ore..si può fare? ??

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