L’echidna

L’echidna, noto anche col nome di formichiere spinoso, condivide con l’ornitorinco di la sorte di essere uno dei due monotremi sopravvissuti, una specie che rappresenta un collegamento primitivo tra i rettili e i mammiferi più evoluti. Come l’ornitorinco, anche l’echidna depone le uova.

Distribuzione e specie

Gli echidna sono ampiamente diffusi in tutta Australia e in Nuova Guinea. In Australia vivono in molti habitat differenti che vanno dal deserto arido all’umida foresta pluviale, alle Alpi australiane. Esistono diversi tipi di echidna. Una specie dotata di un becco corto è diffusa per tutto il continente mentre in Tasmania c’è una specie più grande e pelosa. In Papua e Nuova Guinea vive la specie col becco lungo, dotata di una pelliccia folta e il cui becco è lungo due volte la testa ed è curvato all’estremità.

L’aspetto

L’echidna assomiglia a un riccio o a un porcospino ma non è imparentato con questi animali. Arriva fino a cinquanta centimetri di lunghezza ed è ricoperto di spine e peli ispidi. Ha occhi piccolo e le orecchie non hanno un padiglione esterno poiché sono solamente delle fessure verticali. Il muso è lungo, nero e tubulare e la bocca è lunga e stretta con una lingua appiccicosa che gli serve per catturare il cibo. Le narici sono sulla punta del muso. L’echidna ha piedi corti e forti dotati di artigli affilati. Barcolla quando cammina. La femmina è più piccola del maschio che ha uno sperone sulla caviglia della zampa posteriore ma non contiene alcun veleno. Il suo unico scopo utile è quello di distinguere i due sessi.

Il comportamento e l’alimentazione

L’echidna è un animale solitario e vive nei pressi della sua tana. Riposa nei tronchi cavi, sotto le pietre, nei cespugli o in corti cunicoli. A differenza di molti altri mammiferi australiani è visibile durante il giorno e il suo comportamento sembra influenzato dalla temperatura. Pertanto può essere attivo sia di giorno che di notte. Nelle aree più calde del continente ad esempio tende ad essere un animale notturno. L’echidna non è un animale aggressivo. L’echidna col becco corto si nutre di formiche e termiti mentre la specie della Nuova Guinea predilige i vermi. L’echidna dal becco corto che vive nelle zone più aride è capace di andare avanti per settimane quando il cibo scarseggia. Il formichiere spinoso ha una notevole capacità difensiva quando si sente minacciato: si raggomitola diventando una palla e le spine appuntite fungono da difesa per le sue parti più morbide e vulnerabili e può scavare una buca nella sabbia per proteggersi molto rapidamente. Se viene disturbato, la reazione istintiva dell’echidna è di scavare verso il basso. Una volta che si è mezzo sepolto, è quasi impossibile spostarlo o sollevarlo perché le sue zampe incredibilmente forti si agganciano alle radici o alle rocce.

L’accoppiamento

Gli echidna si accoppiano da Giugno ad Agosto, un po’ prima a nord. All’inizio della stagione degli amori sviluppano sul ventre una tasca che non è altro se non una fodera di pelle sulla parete muscolare dell’addome. Un unico piccolo uovo coriaceo viene deposto e sistemato in questa sacca e dopo circa dieci giorni il piccolo viene fuori rompendo il guscio con un dente temporaneo che gli cresce sul muso. Dopo la schiusa si nutre del latte secreto dalle ghiandole poste su entrambi i lati dell’addome. L’echidna infatti non ha le mammelle. Il piccolo, privo del pelo, rimane nella sacca dalle sei alle otto settimane e in ogni caso fino a quando le spine non cominciano a crescere. Poi rimane nella tana per circa tre mesi durante i quali al madre continua a nutrirlo. Non diventa indipendente fino a quando non compire un anno.

L’uomo è l’unico predatore naturale di questi mammiferi che però diventano sempre più spesso vittime degli attacchi di cani e gatti. In cattività un echidna può arrivare a vivere anche cinquant’anni.

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