Il segreto della felicità

A tutti prima o poi capita di domandarsi quale sia il modo migliore per raggiungere la felicità, cosa poter fare, quali decisioni prendere per vivere finalmente con un po’ più serenità.

Credere in se stessi

Tu che stai leggendo ti sei già chiesto come fare? Hai già cercato una soluzione? L’hai trovata? Il segreto per la felicità è solo uno ed è molto semplice: basta credere un po’ di più in se stessi.
Non è semplice avere piena fiducia in sé, soprattutto perché la vita ci pone in continuazione di fronte a situazioni difficili o prove da superare, per poter solo in seguito costruire un’esistenza basata su una forte convinzione di sé e di ciò che si è. Sono proprio le varie situazioni che la vita ci pone davanti ad aiutarci a crescere come individui. È proprio dopo momenti difficili che iniziamo a costruire mattone dopo mattone, le fondamenta di ciò che siamo veramente e di ciò che noi crediamo di essere.

Non c’è bisogno di vivere una miriade di esperienze diverse, perché questo è uno di quei casi in cui non conta la quantità, ma bensì la qualità delle esperienze, dei rapporti che instauriamo, degli incontri che facciamo e degli imprevisti che accadono.

Il segreto dell’autostima

È chiaro ormai che ciò che non va sottovalutato per poter finalmente aver fiducia in se stessi sia l’autostima, ma come fare per aumentarla? Prima ancora di vedere come fare, chiediamoci perché dovremmo aumentarla. La risposta è semplice. Perché solo aumentando la considerazione che si ha di se stessi, si potrà davvero essere felici.
Il segreto per non farsi abbattere dagli eventi negativi è il pensiero che anche esperienze negative possano essere utili per la nostra crescita personale. Un perdita improvvisa, una sconfitta nello studio o la fine di un amore che per noi era importante, sono solo alcuni dei momenti di crescita essenziali per diventare “adulti” migliori. È molto importante saper riconoscere il valore degli accadimenti, dandone il giusto peso e cercando di darne la corretta interpretazione.

Convincersi, a ragione, che un evento non ha una sola sfaccettatura sarà il segreto per risollevarsi dalle situazioni drammatiche o superare una condizione che non si desidera veramente. Si può imparare anche dagli errori, anzi, sono proprio gli errori ad insegnarci le cose che contano nella vita. Con questa convinzione ben impressa nella mente, sarà più semplice affrontare le situazione negative. Gli accadimenti sfavorevoli devono servire per spronarci a diventare migliori, non a rintanarci in casa, allontanandoci da tutti e nascondendoci per paura di essere giudicati negativamente dalle altre persone.

Un percorso faticoso ma indispensabile

Non posso scrivere che un approccio simile alla vita sia semplice da mettere in pratica, ma sicuramente una volta trovata la chiave di volta per raggiungere una simile maturità, ci renderemo conto che pensare in modo positivo non richiede altro che un approccio naturale. In breve, pian piano, se capiremo ciò che conta davvero, verrà naturale pensare con più ottimismo e la felicità ci apparirà come da sempre dietro l’angolo.

Un passo molto importante verso la felicità è l’aprirsi al mondo esterno. Vivere in mezzo agli altri fa sentire inevitabilmente meglio, e fare il primo passo verso le persone che ci circondano dimostrerà l’infondatezza delle proprie paure. Un secondo passo da compiere è quello di cui ho parlato nelle righe precedenti, ovvero, la capacità di discernere le esperienze che si fanno durante il corso dell’esistenza e la capacità di metabolizzarle, cercando quindi di superarle brillantemente. C’è chi cerca di dimenticare determinate esperienze, ma forse non è questa la mossa giusta da compiere. È molto meglio dare il giusto peso agli accadimenti e la corretta interpretazione.

Immaginando la propria esistenza come un mosaico, dove è importante unire le tessere con pazienza e molta calma, la fiducia in sé stessi si costruisce inevitabilmente nel tempo passo dopo passo. Come una serie di tasselli che ben si incastrano tra loro, allo stesso modo ci si costruisce la propria strada verso la felicità giorno dopo giorno. Ovviamente per far si che riusciamo ad imboccare la nostra strada verso la serenità è necessario aver il coraggio di mettersi in gioco, richiando anche di fallire. Si tratta di un rischio che vale la pena di correre.

La crescita personale e il segreto del successo

La crescita personale deriva da un insieme di eventi ed esperienze di vita, che inevitabilmente hanno ripercussioni sulla nostra esistenza. Nel caso di periodi bui e momenti no sarà più semplice superarli con la fiducia in se stessi. Una persona fiduciosa di ciò che è e delle proprie capacità è in grado di reagire e rielaborare anche le sconfitte e i fallimenti: la vera chiave di volta per raggiungere la serenità esistenziale.
L’autostima potrebbe essere intesa come il mix di pensieri attraverso i quali ci descriviamo e ci rendiamo conto del valore che possediamo, anche in base a ciò che potrebbero pensare le altre persone che ci circondano.
Alla luce di quanto scritto, attenzione, perché a una bassa autostima corrisponderà un aumento di pensieri pessimistici, e in questo modo aumenterà inconsapevolmente e senza controllo l’insoddisfazione anche nei confronti degli altri individui, spingendoci a isolarci dal resto del mondo.
La fiducia è ciò che non può mancare per poter vivere felici, sia che sia fiducia in se stessi o fiducia nel mondo circostante.

Post del forum consigliati

Recommended Posts
Comments
  • Roberta Ricciardi

    Antonino ti faccio i complimenti per questo articolo, sono davvero senza parole è tutto vero, la felicità è di una semplicità disarmante e noi ci roviniamo la vita e ci riempiamo di infelicità proprio perchè non riusciamo a cogliere la bellezza e le cose belle in ogni sfumatura e occasione che il mondo quotidianamente ci offre (è bellissimo quando dici di aprirsi al mondo esterno.. quanto è vero!)

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search

autostimafiducia-in-se-stessi