Lord Howe Island : il paradiso può attendere

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“A volte per trovare un vero e proprio paradiso non bisogna allontanarsi molto dalla terra ferma.

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Lord Howe Island (di cui avevo già parlato qui) si trova, infatti, a circa due ore di volo dalla costa orientale dell’Australia. L’isola dista circa 650 km dalla terraferma e da molti viene inserito nella lista dei luoghi più belli su tutto il pianeta terrestre.

Quali sono gli aspetti che la rendono tale?

Per prima cosa nell’isola abitano 350 persone e le autorità locali ammettono la permanenza di massimo 400 turisti per volta. Questo permette di mantenere l’atmosfera selvaggia e diversa da tutto quello che vi può essere capitato di vedere fino a questo momento.

Anche la natura sembra aver trovato in questo luogo l’ambiente ideale per esprimersi. Il 60% degli insetti che si sono insediati (e quasi la metà delle piante) non si trovano in nessun altro paese del mondo ma possono essere avvistati solo qui, a Lord Howe Island.

Anche il mare offre un panorama impressionante: qui si trova la zona più meridionale della barriera corallina che ospita 500 specie di pesci. Alcuni, come il Doubleheader Wrasse, sono esemplari più unici che rari.

Alcuni hanno definito l’atmosfera di Lord Howe Island come preistorica. Una volta che metterete piede sull’isola capirete subito perché: molto si deve alle formazioni rocciose che vantano quasi sette milioni di anni e che testimoniano l’esistenza, nell’antichità, di un vulcano attivo in questa zona dell’oceano.  Alzando lo sguardo nel cielo potrete riconoscere più di 200 specie di uccelli.

La specie più ricercata dagli ornitologi che arrivano qui in gran numero è il rarissimo Providence Petrels. Quest’isola sembra essere l’unico posto dove questa specie ha trovato l’habitat giusto per riprodursi. Gli esperti dicono che siano attratti dal rumore ma avvistarli non è una missione facile da portare a compimento.

Un ecosistema fragile

Gli abitanti dell’isola fanno di tutto per mantenere intatto l’ecosistema così perfetto e la maggior parte di loro vive sull’isola da numerose generazioni e hanno perfettamente chiara l’importanza di non rovinare questo paradiso terrestre. La legge consente di possedere solo un autovettura per famiglia e solamente ai residenti è concesso di acquistare case sul territorio e vige l’obbligo di viverci per almeno sei mesi l’anno. Importanti regolamentazioni sono in vigore anche sui rifiuti (che vengono spediti sulla terraferma) e sulla pesca (che viene autorizzata solo nella misura necessaria a sfamare la popolazione).

Girovagando per l’isola vi renderete conto che la maggior parte degli abitanti si muovono a piedi o in bicicletta. D’altronde ci vogliono appena 20 minuti per fare il giro dell’isola su due ruote. Variabile da considerare è però il vento che può generare raffiche tali da impedirvi di proseguire.

Sicuramente starete pensando di volervi trasferire immediatamente. Alcuni calmeranno l’entusiasmo non appena avranno scoperto che qui non c’è copertura telefonica, l’uso del wi-fi è strettamente limitato e che anche la televisione non è così diffusa.

Il vantaggio è che la bellezza dell’isola vi toglierà il fiato. Gli appassionati di escursioni troveranno pane per i loro denti tentando la scalata al Mount Gower. Chi cerca qualcosa di meno avventuroso potrà rivolgersi al Malabar Hill che assicura uno spettacolo altrettanto piacevole offrendo alcuni dei panorami più belli di tutta l’isola e la vicinanza di alcune delle specie volatili più interessante come il rarissimo uccello tropicale Red Tailed.

Non sorprende pensare che anche le spiagge di Lord Howe Island siano bellissime e incontaminate. Alcune zone sono dedicate allo sport e le escursioni sottomarine vi lasceranno a bocca aperta grazie ai pesci tropicali, alle tartarughe e agli squali (fortunatamente nelle specie non pericolose per l’uomo). Middle Beach è particolarmente amata dai surfisti ma probabilmente la spiaggia più famosa dell’isola è Ned’s Beach.

Un tempo si pensava che l’unico modo di visitare l’isola fosse quello di risiedere in un resort. Anche se queste strutture continuano a fornire servizi eccellenti l’organizzazione locale ha messo a punto una serie di pacchetti più economici per portare anche i ragazzi più giovani a visitare queste meraviglie, senza dover investire una fortuna.

Come ci si arriva

I voli per raggiungere questa destinazione restano abbastanza costosi. Molto convenienti sono le offerte in bassa stagione: in inverno si può mettere la mano su un pacchetto (comprensivo di volo) per circa 750 dollari. Considerate che in alta stagione solo il volo arriva a costare quasi 1200 dollari. La compagnia che gestisce i voli è la Qantas che parte da Sydney e da Brisbane: ricordatevi che è consentito un bagaglio di massimo 14 kg per i visitatori.

Se volete fermarvi qui per qualche giorno avete diverse opzioni. La più famosa (e la più costosa) è la struttura che prende il nome di Cappella Lodge: questa costruzione lussuosa ma eco-sostenibile si compone di nove suite, un ottimo staff e un eccellente ristorante, guidato dallo chef Peter Smit. Altre sistemazioni sono quelle di Pinetrees Lodge e gli Ocean View apartamens.

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Comments
  • Loreta

    Quest’isola è una meraviglia, grazie per averne parlato! Vi seguo ormai da due anni e grazie a voi il mio sogno di venire in Australia si sta realizzando

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