Tre giorni sulla strada costiera da Melbourne a Sydney

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Dai fiumi del Victoria alle orche marine del New South Wales, questo scenografico tratto di strada ha attrazioni –  e anche una cucina deliziosa – in ogni angolo.

Un viaggio su strada di tre giorni da Melbourne a Sydney lungo le coste del Victoria e del New South Wales non è esattamente un tributo a un viaggio lento e tranquillo, con abbastanza attrazioni e piaceri gastronomici lungo la strada al punto da potersi prolungare per una settimana. Ma avendo poco tempo a disposizione e dovendosi organizzare scegliendo solo alcune località, questo viaggio offre un incredibile tuffo nel fascino dell’East Gippsland del Victoria o della Sapphire Coast nel profondo sud del New South Wales.

Questo viaggi vi condurrà anche in parchi nazionali mozzafiato come il Croajingalong nel Victoria e il Ben Boyd, al confine, vicino Eden o per i laghi costieri del Gippsland che costituiscono I corsi d’acqua più estesi in Australia, e proseguendo verso le spiagge incontaminate, come il Ninety Mile che costituisce uno dei posti più suggestivi del viaggio. Non solo bei panorami, ma anche strade incredibilmente agevoli, che si snodano tra curve e tornanti tra rigogliose foreste.

L’itinerario

La guida si snoderà lungo la A1 Princes Highway, che inizia nel centro di Melbourne e prosegue ininterrottamente fino a Sydney, per una distanza di 1032 km, senza contare le deviazioni. Le uniche zone un po’ trafficate sono a circa un’ora dell’inizio del viaggio e verso la fine, ma comunque la strada è piena di semafori con attrazioni che vi costringeranno a delle soste con regolarità.

Attrazioni principali

A meno che abbiate tempo per deviazioni verso la Mornington Peninsula o il Wilson’s Promontory, non c’è molto da vedere all’inizio del viaggio. Sarebbe quindi, meglio concentrarsi a raggiungere inbreve tempo I laghi Gippsland verso est. Non dimenticate di trascorrere del tempo presso l’eccellente Krowathunkoolong Keeping Place a Bairnsdale per scoprirne di più sulle popolazioni Gunnai/Kurnai people e I loro segni lasciati da decine di migliaia di anni.

Poco prima di raggiungere Lakes Entrance, il villaggio di Metung è un luogo piacevole da dove esplorare I corsi d’acqua del Gippsland, con molte prelibatezze da assaporare e barchette da noleggiare. Più vicini alla costa, due parchi costieri, il Cape Conran e il Croajingalong, ospitano spiagge ventilate, grotte tranquille, pareti rocciose e una incredibile fauna selvatica del posto. Su entrambi i lati al confine tra il Victoria e il New South Wales ci sono fari storici, il Point Hicks a Croajingalong e il Greencape, a sud Eden, Nel parco nazionale del Ben Boyd. Entrambi sono luoghi incredibili da dove ammirare le balene.

L’osservazione delle balene è una delle attività principali in molti posti lungo la costa meridionale del NSW, in particolare nel periodo compreso tra settembre e dicembre, quando queste megattere sono di ritorno nell’Antartico con i loro cuccioli. Ad Eden, un centro per la caccia delle balene fino agli anni Trenta del Novecento, veniva suonata una sirena ogni volta che vendono avvistate da lontano le balene a Twofold Bay. Ad Eden inoltre, si tiene ogni anno un festival dedicato a questi animali.

Lungo la Sapphire Coast, una strada panoramica collega le cittadine di Merimbula, Tathra e  Bermagui e  il Mimosa Rocks national park, con le sue spiagge isolate, i percorsi per le passeggiate lungo la costa e le rocce ricoperte di licheni che danno nome al luogo. Proseguendo oltre Bermagui, una piccolo deviazione verso le zone interne vi condurrà a Central Tilba, un piccolo villaggio patrimonio nazionale colmo di negozi di oggettini, formaggi e dolci.

La Princes Highway prosegue verso nord, oltre i laghi, attraversando fiumi e costeggiando cittadine come Narooma, Moruya e Bateman’s Bay. Un pochino più in là, raggiungerete Pebbly Beach e I suoi “canguri che cavalcano le onde”, che finiscono nell’oceano per mangiare un po’ di vegetazione.

Tre ore a sud di Sydney, c’è Jervis Bay, con la stupenda Hyams beach, una delle spiagge australiane con la sabbia più Bianca e fine e i delfini che guardano le navi da crociera e alcuni dei punti più belli dello stato dove poter fare diving. La strada raggiunge  un epilogo teatrale con l’attraversamento del Sea Cliff Bridge, che gira per 680 m intorno le cascate, a nord di Woolongong.

Tre cose da non perdere

Guidare la tua barca sui Gippsland Lakes: Ci vogliono cinque minuti di teoria presso il Riviera Nautic a Metung (rivieranautic.com.au) per essere pronti per una mattina assolata da trascorrere lungo questi piacevolissimi corsi d’acqua. In tre ore potrete raggiungere Barrier Landing, dove si può andare a passeggio tra le dune della Ninety Mile beach. Ritornando sul lago, potreste divincolarvi tra squadroi di pellicani, cigni neri e delfini a muso di bottiglia. Questa sì che potrebbe essere una pausa rilassante dalla guida in auto lungo la costa.

Camminare fino al faro di Point Hicks: Partendo per questa camminata, lungo la strada che vi si schiuderà davanti per circa 4.5 km attraverso le discese ricoperte da foreste di Croajingalong, vivrete una vera avventura. Avrete una brezza leggera che vi rinfrescherà mentre passeggerete lungo le spiagge costeggiate di pareti di granito, prima di salire sul faro, alto 37 m sugli scogli, che è stato la prima cosa che venne avvistata da Capitan Cook quando raggiunge le coste dell’Australia nell’Aprile del 1170.

Visitare il museo dell’Orca Assassina: “Qual è la seconda creatura più intelligente sul pianeta?” vi chiederà la guida durante la vostra visita, prima di rispondere alla sua stessa domanda: L’orsa assassina. Ci sono diverse prove della sua dichiarazione, che includono la relazione simbiotica tra le orche assassine (in realtà delfini più grandi) e l’uomo che affonda le sue radici sin dai primi tempi in cui i Koori colonizzarono la zona.

Quando I conquistatori europei arrivarono nel 19° secolo iniziarono a sfruttare questa connessione per aiutarli nella cattura delle specie fenoni per recuperare olio per le luci e altri usi industriali. Il branco locale di orche assassine, guidate dalla loro matriarca, avrebbero condotto baleni più grandi come le megattere nella Twofold Bay, lasciandole esauste e alla mercè degli arpioni dei cacciatori. Di contro, le orche ottenevano come ricompensa la lingua e il muso delle megattere (la loro parte preferita). Trovate il sito del museo al’indirizzo www.killerwhalemuseum.com.au (il costo del biglietto si aggira intorno ai $9).

Dove mangiare

Facendo una pausa nella prima parte del viaggio da Melbourne, non si può evitare di fermarsi nell’unico ristorante coperto che rende ancora più interessante la zona del Gippsland, il Neilsons a Traralgon. Si trova nella sala di un bungalow californiano, e serve piatti innovativi che includono salmone bagnato nel Campari aromatizzato all’aneto, nero di seppia, gamberetti locali e rape e croccante cavolfiore brasato con mirto e limone, nocciole, olio di porro, e aceto di pera.  Il tutto presentato su una lastra di pietra per un’esperienza gastronomica senza pari.

In questa zona è difficile mangiare male in qualunque posto. Bancroft Bites è un locale dove è  molto piacevole stare in compagnia, che serve piatti freschi locali di giornata. Il budino che viene proposto qui è particolarmente irresistibile. Lungo la strada si trova la Metung Galley, dove le uova del Medio Oriente sono rese più gustose da spinaci, feta e dukkah (una miscela di spezie egiziana) e questi sapori renderanno ancora più piacevoli il vostro giorno tra i laghi. Il Metung Hotel con vista lago ospita uno dei migliori pub australiani, sia per la location che per l’alta qualità di cibo e vino che vengono serviti. Il menù include tipici piatti a base di pesce, come la Laksa, una popolare zuppa speziata, guarnita con ostriche fresche, mitili, molluschi, gamberetti e salmone.

Proseguendo lungo la costa orientale del Gippsland verso Cape Conran, il Marlo Hotel è il posto migliore dove sorseggiare bevande lasciandsi trasportare dalla poesia dei tramonti alla foce dello Snowy River. Sul confine, già nel New South Wales, A Taste of Eden è uno del grippo di ristoranti allo Snug Cove Harbour di Eden, ottimo per i cibi locali. Gli amanti del mollusco bivalve dovrebbero seguire il tratto delle ostriche da Pambula a Shoalhaven per provare la loro bontà. Lungo la strada che percorre la Sapphire Coast, c’è il Wharf Locavore, che sarebbe una trattoria gourmet rustica sullo storico molo Tathra. Bermagui ha il proprio angolo italiano moderno grazie a Il Passagio e alla Gelati Clinic per il dessert.

Più a nord, a circa tre ore di auto da Sydney, Brit Rick Stein  ha creato il suo piccolo regno a Bannisters a Mollymook, il ristorante che porta la sua firma paga un tribute alle pietanze a base di pesce della costa meridionale, ed è molto apprezzato, praticamente da sempre. Anche il cibo al banco  eccellente. E ad un’ora più vicino a Sydneym , nella ritrovata Nowra, un tempo luogo sgradevole un altro chef, Dave Campbell, ha rievocato la magia del Sud America al Wharf Rd restaurant davanti lo Shoalhaven River.  Dal ceviche al gusto dell’Alpaca, servito in stile kebab, ai calamari imbottiti di Jervis Bay  e al mais, il menu di Campbell è un vero tour de force tra le pietanze a base di cibi biologici.

Dove soggiornare

The Moorings a Metung sono appartamenti ben equipaggiati di lusso proprio di fronte all’acqua nel cuore del centro di Metung. Un’altra sistemazione a basso impatto potrebbe essere la tenda spiovente lungo le banchine costiere vicino la spiaggia nel parco litoraneo vasto 11.000 ettari, il Cape Conran Wilderness Retreats, dove i visitatori notturni possono incontrare i potoroo e i wonbats. Inoltre sarà possibile beneficiare di massaggi rilassanti da massaggiatori locali e nella cucina vicina sarà possibile sorseggiare ottimo caffè, che aggiungerà un tocco di classe ad un’esperienza nella natura da ricordare.

Viste sull’oceano che varrebbero milioni di dollari attraverso finestre che sembrano la cornice di un quadro mozzafiato, pontili che circondano la baia, terme e spa e, spazi personali. Questo è ciò che potrete trovare nelle stanze del Bannisters Point Lodge, a Mollymook. A tutto questo si aggiungeranno ottimo cibo e bar di classe che affiancano la piscina senza fine.

Quando visitare la zona

Tutto l’anno, ma meglio in inverno per le spiagge meno affollate e la possibilità di osservare le balene. All’inizio di dicembre, prima delle vacanze scolastiche, sarebbe il luogo ideale per abbandonarsi alla bellezza dei tramonti, e per l’ampia possibilità di scelta per la sistemazione.

Maggiori informazioni potrete trovarle su inspiredbygipsland.com.au, visitvictoria.com e visitnsw.com.

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