Come fare la valigia “al femminile” per un viaggio in Australia

Trasferirsi in Australia è meno facile senza un mestiere, ne ho parlato nell’articolo Trasferirsi in Australia : quando non si ha un mestiere, oggi vedremo con maggiore attenzione cosa mettere in una valigia “rosa” in procinto di partire per l’Australia.

Per tutte voi ragazze, che state programmando una vacanza studio o un viaggio a lunga permanenza in Australia, che sia per motivi di lavoro, o per i più fortunati una vacanza, ecco alcuni consigli “al femminile” su come organizzare al meglio la propria valigia e cosa mettere nel proprio bagaglio.

Informatevi e siate pronte a tutto

 

Avendo una conoscenza indiretta del luogo dove si andrà a soggiornare, frutto di quanto leggiamo su libri, internet e riviste, è probabile che le vostre idee, come lo erano le mie al tempo, non siano per niente esaurienti, e talvolta confuse. Ecco un esempio. Prima di partire il 25 giugno, sapevo perfettamente che a Sydney sarebbe stato inverno e così ho chiesto ad alcune amiche, che erano già state in Australia l’anno scorso, un parere sul clima e sulle temperature. “In Australia l’inverno non esiste!” mi è stato garantito. Le temperature su Internet erano piuttosto oscillanti e così per evitare di portare capi troppo pesanti, che avrei usato solo per un breve periodo, ho preso con me solo una maglia pesante e un piumino molto leggero. Grosso errore! Grosso errore! Sarà pure questo l’inverno più freddo degli ultimi anni, d’accordo, ma rimpiango amaramente di non aver messo in valigia almeno una maglia di lana o due in più. Il vento è freddo e tagliente la mattina e la sera, di giorno il sole scalda, è vero, ma appena cala, si ripiomba nell’ombra e nel freddo, e cosa molto rilevante il riscaldamento nella maggior parte delle case australiane non esiste!

Per prima cosa, quindi, documentatevi sul clima del luogo, assicurandovi di conoscere il clima e le condizioni atmosferiche della vostra destinazione. Non credete semplicemente a chi ci è stato prima di voi, potrebbe essere andato in una città vicina, ma diversa (a Melbourne, per esempio, fa molto più freddo, che a Sydney, pur essendo ad un paio d’ore d’aereo), o in un altro periodo dell’anno. Se state per partire nelle prossime settimane in direzione Sydney, il mio consiglio è una maglia di lana, o comunque bella calda, una giacca a vento, una sciarpa e un ombrellino. Nelle prime due settimane, mi sono dovuta comprare due maglioncini, calze spesse e una berretta! Per fortuna ci avviciniamo alla bella stagione!

In valigia

La prima regola, per voi ragazze, è partire con anticipo e fare un elenco delle cose utili o che vi piacciono e volete portare con voi, in secondo luogo siate consapevoli che per un viaggio così lungo non dovete e, in molti casi, non potrete, a causa dei limiti di peso in aeroporto, portarvi bagagli troppo pesanti. Quindi fate una selezione accurata di ciò che metterete in valigia. Non potranno mancare biancheria intima, un sacco per gli indumenti sporchi, un asciugamano leggero, fazzoletti di carta, salviettine intime (in Australia purtroppo non hanno il bidet), ma nemmeno una crema solare ad alta protezione, occhiali da sole, scarpe comode, ovunque voi andiate.

Il mio consiglio femminile per quanto riguarda i cosmetici e il makeup è di portare lo stretto indispensabile: forbicine e lima per unghie, pinzetta, uno smalto trasparente, un piccolo profumo, la propria crema per il viso, una piccola trousse con matita per occhi, mascara e blush, un buon burrocacao, un piccolo phon per capelli e rasoio. Ad ogni modo Sydney è ricca di negozi splendidi, dove davvero non manca nulla, quindi non stracaricatevi di oggetti non essenziali e stabilite delle priorità.

Lo so che vi sembra impossibile scegliere cosa mettere in valigia, ma il segreto è fare i giusti abbinamenti. Scegliete due colori e coordinateli con bianco e nero. Per esempio, io ho scelto il tema dell’azzurro e del blu e ho cercato di fare più abbinamenti possibili alternando maglia, jeans e felpa e per il momento vedo che sta funzionando. Nonostante mi metta sempre le stesse cose (dopo poco più di un mese mi sono messa praticamente quasi tutto quello che ho portato, tranne i vestiti leggeri), non ho mai la sensazione di essere vestita “uguale”. Talvolta un accessorio, una sciarpa, una collana, rendono originale il mio look. A proposito di accessori, raccomanderei di lasciare a casa oro e gioielli preziosi e di prendere, invece, con voi qualche collana, braccialetti e orecchini di bigiotteria. Potrete così cambiare look ogni giorno e personalizzare il vostro stile, proprio a partire dai dettagli.

Non dovranno mancare nella vostra valigia una camicia bianca, un pantalone nero, un maglioncino nero e, se riuscite, anche un paio di scarpe nere comode. E’ bene essere preparati per un colloquio in ufficio, come commessa o come cameriera e ci sarà un’alta probabilità che vi chiederanno di vestirvi di nero, o con una camicia bianca. A dire il vero, se avete anche una giacca nera, la metterei nella vostra valigia. Non è detto che dobbiate indossare un completo tutto nero, ma potrete anche usarla su una t-shirt e un paio di jeans. Dopo tutto Coco Chanel insegna!

Accessori e documenti

Tasto dolente per molte di noi: le scarpe! All’inizio mi sono semplicemente imposta un numero massimo di cinque, poi mi sembrava troppo poco, poi troppo. Alla fine ne ho portate con me tre, più le infradito e, sì, sono pentita! Prendete due paia di scarpe da ginnastica, così se ne dimenticate un paio sul balcone e lo ritrovate zuppo di pioggia, potete usare l’altro; suggerisco anche una scarpa elegante, ma sempre comoda, può essere uno stivaletto nero o un mocassino, così se lavorate nel marketing o in un ufficio, non morirete di vergogna perché su cinquanta persone eleganti e tutte in tiro, tacchi compresi, voi siete l’unica con le sneakers.

Per quanto riguarda le borse, invece, sono felice delle scelte fatte. Prendete una bella borsa capiente, nera, o multicolor, così da poterla abbinare con tutto; l’ideale è che sia a tracolla o monospalla e con cerniera, dal momento che a Sydney si cammina molto e c’è sempre parecchia folla lungo i marciapiedi. Poi portate una o due “borsette” che potrete usare la sera, o per un appuntamento, o un colloquio; l’importante è che siano piccole, leggere e discrete, in modo che possiate usarle sia di giorno, che si sera e con tutto, o quasi, il vostro guardaroba.

Preparate un piccolo kit d’emergenza con antidolorifici, antipiretici,antiffiammatori, e un repellente per insetti; io ci ho inserito anche qualche confezione di antistaminico, essendo allergica, voi valutate cose vi è davvero indispensabile (se usate la pillola anticoncezionale potete tranquillamente portare qualche confezione con voi).

Per quanto riguarda invece i documenti, dovrete assicurarvi di avere con voi passaporto, patente (ricordatevi che in molti paesi la carta d’identità non ha valore di documento identificativo), cellulare, caricabatteria, una presa universale ed eventualmente computer e macchina fotografica e, il Visto, di qualsiasi tipo sia (working holiday, student visa, turist visa), carta e penna e, infine,la cosa più importante, la voglia di vivere un’esperienza indimenticabile, dove potrete riempire il vostro “bagaglio” con tutte le emozioni e i ricordi che questo viaggio vi farà vivere.

Buon viaggio!

Rachele Gobbi, una ragazza con la valigia “imperfetta”

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Comments
  • Paola Anna Steri

    Ciao Rachele, idavvero utile e interessante il tuo post! =) Volevo chiederti, per quel che riguarda gli antistaminici, siccome anch’io soffro di problemi allergici, tu cos’hai fatto, li ha dichiarati alla dogana con tanto di prescrizione del dottore e traduzione in inglese giusto? Poi per quel che riguarda invece le cosette da feminuccia, io ho un piccolo scaldacera (odio il rasoio) dici che è troppo impegnativo portarlo accompagnato anche da una piccola carica di cera? Grazie

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