Lavorare in Australia : le domande del colloquio parte 6

Per sapere se siete la persona più adatta a un posto di lavoro, l’intervistatore australiano che condurrà il vostro colloquio potrebbe farvi delle domande un poco più personali per provare a capire quali sono le ragioni che vi hanno spinto a cercare quel tipo di lavoro, cosa vi aspettate per il futuro e qual è il tipo di ambiente nel quale vi trovate più a vostro agio. Inoltre potrebbe mostrarsi disponibile a offrire delucidazioni sulla vostra futura mansione o anche sull’azienda in generale ed è bene che impariate ad approfittare di questa occasione. Adesso vediamo come affrontare questo genere di domande.

21. Preferisci un ambiente di lavoro in particolare?

(Is there a type of work environment you prefer?)

Visto che non sapete come sarà lavorare per la compagnia presso cui state sostenendo il colloquio, è importante che mostriate una certa flessibilità quando vi troverete a descrivere il vostro ambiente di lavoro ideale. Potreste dire: “Mi adatto bene, quando richiesto, alle necessità dell’ambiente in cui lavoro. Com’è l’ambiente qui alla XXX nella sezione di ingegneria aerospaziale?”. Dopo aver ricevuto una risposta potete procedere a descrivere che tipo di ambiente lavorativo preferite avendo cura di inserire almeno alcune delle parole che il vostro intervistatore ha usato per parlare dell’ambiente in cui potreste trovarvi a lavorare.

22. Posso darti qualche informazione in più sulla nostra società?

(Is there anything else I can tell you about the job and the company?)

È il vostro turno, il vostro datore di lavoro vi sta chiedendo: “Che risposte posso dare io a te adesso?” (What can I answer for you?) e voi dovete avere una serie di domande pronte. Così dimostrerete che quello che state facendo non è un semplice tentativo a tempo perso di avere il posto ma piuttosto che siete interessati a valutare se la società e il posto offerto sono adatti a voi.

Domande per l’intervistatore

Di seguito alcune domande che potete rivolgere a chi vi ha fatto il colloquio di lavoro  per assicurarvi che tanto l’azienda quanto la posizione si accordino bene con le vostre qualifiche e i vostri interessi.

–       Come descriverebbe le responsabilità pertinenti alla posizione?

–       Come descriverebbe una tipica settimana o giornata per chi ricopre questa mansione?

–       È una nuova mansione questa? Se non lo è, l’impiegato che ricopriva prima il posto, cosa faceva?

–       In che modo è gestita la società?

–       A chi fa capo questa posizione? Posso incontrarlo/la?

–       Quante persone lavorano in questo ufficio/dipartimento?

–       Devo aspettarmi di viaggiare molto?

–       Esiste la possibilità di essere ricollocati in una diversa posizione?

–       Com’è la tipica settimana lavorativa? Ci si aspetta che vengano fatti degli straordinari?

–       Quali sono le prospettive di crescita e avanzamento?

–       Come si fa a salire di grado nella vostra società? Può farmi qualche esempio?

–       Cosa le piace del suo lavoro qui?

–       Cosa non le piace e cosa vorrebbe cambiare del suo lavoro qui?

–       Vuole una lista delle mie referenze?

–       Se fossi idoneo per il lavoro, quando dovrei cominciare?

–       Cosa posso dire delle mie qualifiche?

–       Entro quando devo aspettarmi di avere vostre notizie?

–       Ha qualche altra domanda che le piacerebbe farmi?

È scontato ma è bene dirlo: non dovete necessariamente fare tutte queste domande al vostro intervistatore che, al contrario, potrebbe uscirne infastidito se si sentisse bombardato dalle vostre richieste. Selezionate quelle che vi sembrano più pertinenti al lavoro per cui state concorrendo o alle vostre curiosità e poi naturalmente pensatene delle altre che si adattino alla vostra situazione e alle vostre personali esigenze.

Le domande da non fare mai all’intervistatore

Dopo gli esempi di domande che potete fare al vostro intervistatore qualora vi chiedesse se può soddisfare alcune vostre curiosità, vi suggeriamo anche le domande che dovete assolutamente evitare di fare all’intervistatore australiano.

–       Di cosa si occupa questa società?

Dovreste avere fatto delle ricerche prima del colloquio per capire quale sia il settore in cui opera l’azienda presso cui concorrete.

–       Se avrò il lavoro quando potrò chiedere un periodo di ferie?

Se avete preso impegni precedenti al vostro colloquio per i quali potrebbero servirvi dei giorni liberi, evitate di menzionarli prima di aver ottenuto il posto. Un po’ di sana furbizia, senza danneggiare nessuno, può sempre rivelarsi utile.

–       Posso cambiare il mio orario se avrò il lavoro?

Anche in questo caso è bene non farsi avanti subito con troppe richieste. Se avrete il lavoro potrete chiedere una modifica dell’orario.

–       Ho avuto il lavoro?

Non siate impazienti. Vi faranno sapere.

23.  Puoi dirmi perché ti piacerebbe lavorare qui?

(Tell me why you want to work here.)

Per scegliere il miglior candidato il datore di lavoro ha bisogno di sapere se gli intervistati sono seriamente interessati a lavorare nella sua azienda e quanto di essa conoscono già prima del colloquio. Per questo potrebbero farvi una domanda del genere. 

Informatevi sulla compagnia

Lo abbiamo già detto più volte: prima di andare a un colloquio informatevi sempre attentamente sulla società per cui vorreste andare a lavorare. Più cose sapete meglio è. Un buon punto di partenza è il sito web, magari nella pagina specifica della ripartizione cui vorreste accedere, così potrete rispondere al quesito descrivendo i benefici che vi verrebbero dal lavorare in quel settore. Controllate anche la pagina di LinkedIn della società e se avete il suo contatto provate a chiedere qualche dritta su cosa cercano in un impiegato ideale.

Comparate il lavoro con le vostre aspettative

Fate un confronto tra i vostri obiettivi e quelli della società e nello specifico della posizione per cui concorrete, così potrete sottolineare con più efficacia perché sareste una risorsa impareggiabile. Fate capire al datore di lavoro cosa potreste fare per la società se otteneste il posto. Infatti anche se la domanda riguarda i motivi per cui vorreste lavorare per loro, non dovete mai sottovalutare l’importanza di convincere l’intervistatore del fatto che assumervi sarebbe un beneficio per la compagnia. Ecco alcune ipotetiche risposte: “La vostra azienda è conosciuta a livello internazionale per la produzione di XXX e vista la mia esperienza nel settore del marketing/produzione/pianificazione sono stato intrigato dalle possibilità offerte dalla posizione”; “Gli affari in questo settore sono noti per il loro impegno nei confronti della comunità e vorrei avere l’opportunità di lavorare anche io per rendere questo mondo un posto migliore da vivere”; “Sono un grande conoscitore del settore e vorrei condividere il mio entusiasmo con i vostri clienti”.

24. Cosa ti aspetti dal tuo prossimo lavoro?

(What are you looking for in your next position?)

Proprio come voi avete confrontato i vostri obiettivi con quelli della compagnia e della posizione aperta, anche il vostro datore di lavoro potrebbe voler sapere cosa vi aspettate dal vostro futuro lavoro per verificare che le vostre esigenze coincidano con le sue. Per evitare di dare risposte avventate potete tastare il terreno e rigirare la domanda chiedendo: “Mi dica signor/signora XXX, qual è qui alla YYY il percorso di carriera tipico di una persona con le mie capacità e la mia esperienza?”. In base alle risposte che riceverete potrete sbilanciarvi un po’ di più, ricordandovi di inserire nelle vostre affermazioni alcune parole tratte dalla risposta dell’intervistatore per inquadrare la vostra personale risposta. Così, oltre a sottolineare la vostra esigenza di professionalità potrete per esempio sottolineare quanto sia importante per voi la vita familiare.

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Comments
  • roberto puleo

    Sono ferraiolo specializzato ho una buona dimestichezza con macchinari industriali e so fare manutenzione,saluti.

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