Riflettere su se stessi: dieci domande da porsi

Trovare te stesso perso e senza scopo chiedendoti come sei finito dove sei è un pensiero spaventoso. Se non stai attento e non pensi con coscienza a dove stai andando potresti ritrovarti veramente lontano dalla tua reale destinazione.

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Queste sono 10 domande che ognuno di noi deve farsi con una certa frequenza. Il potere dell’auto-riflessione può servire per mantenersi sotto controllo e per tenersi concentrati sul miglioramento personale.

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1. Sto spendendo tempo su cose senza senso?

Il tempo vola sopra di noi, ma lascia la sua ombra dietro.” – Nathaniel Hawthorne

Sappiamo tutti che il tempo è prezioso. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di usarlo in un modo che non sia controproducente.

Ad esempio utilizzare del tempo per rilassarsi senza fare nulla di produttivo potrebbe essere comunque utile per la mente e il corpo ma trovarti bloccato in un lavoro che offre una paga stabile, ma non riesce a coinvolgerti o sfidarti ad utilizzare le tue abilità potrebbe essere considerato uno spreco considerevole di tempo.

Il modo migliore per valutare questo aspetto è quello di immaginarti tra 5 o 10 anni da oggi: guardando indietro a dove sei ora. Questo potrebbe aiutarti a vedere aspetti nella tua vita che attualmente non riconosceresti come un spreco di tempo!

APPROFONDIMENTI

# Ti spiego come la mia vita é cambiata, ecco qualche piccolo consiglio

2. Sono abituato a dare le cose per scontate?

Riflettete sulle vostre benedizioni presenti di cui ogni uomo è pieno e non sulle ultime disgrazie che sono solo poche nella vita degli uomini”. Charles Dickens

Ci sono innumerevoli aspetti positivi nella nostra vita.  Anche ai nostri minimi più bassi si può avere il sostegno della famiglia o amici, un tetto sopra la nostra testa e competenze di cui dobbiamo essere orgogliosi. Dovremmo prendere un momento di tanto in tanto a guardare ciò che abbiamo intorno a noi ed essere grati.

3. Sono troppo bloccato in un unico punto di vista?

La prospettiva è semplice come rispondere a questa domanda: se avessi avuto cinque mesi di vita avrei risolto questo problema in modo diverso?” – Shannon Alder

Non essere felici  facendo ciò che è giusto o essere di successo è tutta una questione di prospettiva. Possiamo avere il mondo a portata di mano ma trovarlo assolutamente vuoto. Possiamo finire per odiare il nostro posto di lavoro semplicemente perché c’è un collega che non ci va a genio. [leggi come trattare i colleghi difficili].

A volte siamo così scontrosi su alcune questioni che, quando facciamo un passo indietro o sentiamo una prospettiva esterna riusciamo a vedere la questione sotto una luce completamente diversa. Prova ad adottare nuove prospettive quando è possibile; guardare il bicchiere mezzo pieno può significare un mondo differente di affrontare queste questioni.

4. Sto vivendo fedele a me stesso?

Molti dei conflitti che avete nella vostra vita esistono semplicemente perché non state vivendo secondo i vostri insegnamenti: non siete fedeli a voi stessi “-. Steve Maraboli

Questa operazione potrebbe richiedere anni per riuscire completamente: potresti affrontare molti errori sul tuo percorso ma ciò non significa che non dovresti comunque provare. Questo aspetto è fondamentale per capire se ci stiamo ingannando noi stessi e se stiamo conducendo una vita lontano da ciò che veramente vogliamo che sia. Abbiamo il controllo completo su quello che facciamo, ma senza valutare consapevolmente le nostre azioni e le circostanze in cui ci troviamo possiamo lasciare che la nostra vita si spinga lontano dai nostri principi come nel caso di un politico corrotto o di un atleta dopato.

Bisogna sempre avere chiaro cosa si sta facendo e perché lo si sta facendo. Se stai facendo qualcosa che sai che dovrai rinnegare vuol dire che ti stai allontanando dai tuoi principi. Stai attento!

5. Mi sveglio ogni mattina con speranza ed eccitazione?

Sappiate che il sogno è uno spreco di tempo, di energia e di sonno se non ti svegli fino a raggiungerli.” – Israelmore Ayivor

Come ti svegli al mattino? Il primo pensiero della giornata è un indicatore importante del livello generale di felicità di ognuno di noi. Se la mattina ti svegli con la sensazione di non voler uscire dal letto è il momento di cambiare qualcosa nella tua vita.

6. Mi addormento con pensieri negativi in mente?

Chi soffre di insonnia sa che c’è qualcosa la notte. Un buio, un’energia, un mistero che avvolge le cose. Nasconde le cose nello stesso momento in cui le illumina. È questa cosa che ci permette di esaminare i nostri pensieri in un modo diversi rispetto a quanto facciamo durante il giorno. E’ questo che porta la verità e chiarezza “-. Courtney Cole

Quando finalmente ci mettiamo a dormire è il momento in cui scolleghiamo tutto dal nostro cervello e, infine, raggiungiamo una certa misura di chiarezza, una chiarezza che richiede riflessione. Il tuo ultimo pensiero prima di addormentarti rivela molto su quello che sta succedendo nella tua vita. Se sei costantemente negativo cerca di individuare le cause e affrontare, uno per uno, i tuoi fattori di stress.

7. Metto abbastanza impegno nei miei rapporti?

L’indifferenza e l’abbandono spesso fanno molto più danno dell’odio a titolo definitivo.” – JK Rowling

Nel corso del tempo, possiamo cominciare a dare le nostre relazioni per scontato. Le fiamme si spengono e la novità svanisce. Questo  richiede uno sforzo costante per consentire ai rapporti di crescere. Se ci si allontana fisicamente dalla famiglia, per esempio, è necessario un grande sforzo per rimanere in contatto e continuare a stare vicini in senso figurato. Se non vuoi perdere le persone importanti della tua vita assicurati di dedicare tempo al mantenimento dei tuoi rapporti.

8. Perché la mia salute si sta rovinando?

Mantenere il corpo in buona salute è un dovere … altrimenti non saremo in grado di mantenere la nostra mente forte e chiara.” – Buddha

Abbiamo tutto che ci rema contro: più cresciamo e più ore dobbiamo dedicare al lavoro, alla cura della casa e della famiglia senza pensare che, invecchiando, le energie diminuiscono e il metabolismo rallenta. Se non ci prestiamo attenzione il nostro benessere fisico può passare in secondo piano. È importante invece avere un’idea dello stato di forma che vogliamo mantenere e  fare in modo che questa immagine non si allontani troppo dalla realtà.

9. Lascio che cose fuori dal mio controllo mi stressino?

La ragione per cui molte persone nella nostra società sono infelici, malate e molto stressate è un attaccamento malsano alle cose su cui non hanno alcun controllo.” – Steve Maraboli

Il più grande spreco di sforzo che possiamo fare è quello di farci stressare dalle cose che sono al di fuori del nostro regno di controllo. Un atteggiamento del tutto inutile che finisce, molto spesso, per rovinare le nostre giornate, la nostra salute e il nostro benessere mentale. Assicurati di identificare continuamente i fattori di stress e di lavorare per eliminare eventuali preoccupazioni riguardo alle cose che non puoi controllare.

10. Sto trascurando gli obiettivi che mi sono posto?

Coloro che non si muovono, non si accorgono delle loro catene.” – Rosa Luxemburg

Questa è una domanda che è necessario farsi con una certa frequenza. Tutti noi abbiamo una visione generale di dove vogliamo essere nel giro di 5 o 10 anni ma è un’idea molto generica basata soprattutto su ideali comuni. PsychologyToday.com ha recentemente scritto: “Nella vita, la gente ha molti obiettivi (ad esempio fare più esercizio, essere un coniuge migliore, risparmiare più soldi). Tuttavia, gli obiettivi vanno spesso non vengono realizzati perché le persone non hanno la giusta consapevolezza di sè”.  Per migliorare le nostre possibilità di raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo rimanere consapevoli del nostro comportamento attuale: non bisogna solo concentrarsi sul cosa ma valutare anche il come e quando.

Attraverso frequenti momenti di auto-analisi possiamo fare in modo di valutare se stiamo percorrendo la strada giusta. La mancanza di questi momenti potrebbe farci sentire persi e senza scopo.

APPROFONDIMENTI

“Che si tratti di buddisti che praticano la meditazione, alcolisti alle riunioni AA, o filosofi dell’Illuminismo che studiano i testi di Immanuel Kant, essere consapevoli di noi stessi è un passo essenziale nella crescita personaele.” – Allen R. McConnell

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