Viaggiare all’estero per la prima volta

Viaggiare all’estero per la prima volta

Avete idea di quanti milioni di persone ogni anno viaggiano all’estero? Fatevi coraggio, procuratevi un passaporto e andate a vedere il mondo. È più facile di quel che potreste pensare. Se siete dei viaggiatori principianti di seguito vi proponiamo la nostra guida per intraprendere al meglio la vostra prima esperienza. Ci sono alcune cose come la conoscenza delle lingue e il denaro che vi renderanno la vita più facile se vi piace viaggiare all’estero, ma anche senza riuscirete comunque a farcela. Se poi non amate fare i turisti ma aspirate a vere avventure, non vi basterà fermarvi da McDonald’s o comprare una maglietta dell’Hard Rock Cafè.

I primi passi per viaggiare all’estero

Tanto per cominciare avrete bisogno di un passaporto. Non dovreste avere difficoltà a ottenerlo né spendere troppi soldi ma non aspettate l’ultimo momento. Cercate per tempo l’ufficio addetto al rilascio più vicino a voi e ricordate di portare con voi un certificato di nascita valido o un documento in corso di validità contenente i dati anagrafici. Prima di andare, fate anche delle foto nel formato richiesto dalla vostra nazione. Se non trovate un fotografo non dovreste avere difficoltà a reperire le macchine automatiche che vi fotograferanno per pochi soldi, in genere le si può trovare appena fuori dagli uffici pubblici. Dovrete anche compilare un modulo ma, prima di firmarlo aspettate di arrivare allo sportello e lasciate che l’addetto controlli se avete compilato tutto per bene. In genere un mese o poco più dopo queste operazioni, dovreste essere in possesso del documento che vi consentirà di viaggiare all’estero. Un consiglio extra: fate alcune fotocopie del vostro passaporto e portatele con voi. Ricordate che alcuni paesi potrebbero chiederevi di esibirlo al confine mentre in altri casi ne avrete bisogno per ottenere un visto.

Avete bisogno di un visto?

Qui le cose si fanno un po’ più complicate. Non temete però, la maggior parte dei paesi che visiterete non vi chiederanno un visto. In quei paesi che lo chiedono però, vi troverete davanti a scene in stile Monty Python. Ognuno ha infatti il suo speciale procedimento, in genere bizzarro e frustrante, ma, se lo richiedete con largo anticipo, tutto si ridurrà a una raccolta di documenti da inviare pagando il corrispettivo richiesto. Assicuratevi di leggere più volte le istruzioni di compilazione su ogni modulo, in modo tale da essere certi di averle comprese in maniera chiara e precisa. I visti richiesti in fretta e furia sono tutta un’altra storia. Ricordate che Google è vostro amico e se il consolato in questione utilizza un’agenzia terza per sbrigare certe pratiche, anche le recensioni di yelp sono molto utili. Prima di prendere un appuntamento o di inviare per mail il vostro passaporto a qualcuno con l’immunità diplomatica, cercate di capire in cosa consiste il procedimento. Eh già, vi capiterà spesso di dover inviare il vostro passaporto per email, una buona ragione per farlo in anticipo, per evitare che le richieste per i diversi viaggi cozzino tra di loro. Comunque stiamo un po’ esagerando, non è una cosa infattibile. Se vi preparate.

Scegliere una destinazione per il vostro viaggio all’estero

Probabilmente ne avete già una in mente: un posto che avete visto in un film o dal quale provengono i vostri antenati. Un suggerimento: se ne sono andati per un motivo e quel motivo è probabilmente il tempo terrificante. Il mondo è un posto parecchio grande e ognuno ha desideri, gusti e fantasie differenti. Non possiamo dirvi dove andare per il vostro primo grande viaggio all’estero ma possiamo aiutarvi a restringere il campo. Scegliete un luogo nel quale non avrete bisogno di guidare o noleggiare un’auto. Farlo è costoso, nel migliore dei casi, pericoloso o spaventoso nel peggiore. Non è saggio mettersi a guidare in un paese dove  gli standard di guida potrebbero essere molto più elevati di quelli del vostro paese di provenienza o completamente inesistenti. Esistono molti paesi dove la gente non guida affatto, questo vuol dire che non è necessario andare in auto! I trasporti pubblici, i taxi, i tuk tuk, gli autobus privati, il car sharing, gli aerei o semplicemente i vostri piedi, possono essere il modo migliore per vedere un posto e interagire con una nuova cultura. Visitate una città. Anche se volete fare delle gite fuori porta, stabilire la propria base in città o trascorrvi alcuni giorni è il modo migliore per immergervi nel cibo straniero, nella lingua straniera, nelle maniere straniere e per conoscere uomini e donne stranieri. Le città in Asia sono sporche, chiassose e affollate. In Europa sono quasi tutte storiche e abbastanza silenziose. In Sudamerica sono vibranti, caotiche e intense. L’Africa è troppo grande e varia per fare generalizzazioni simili. Scegliete un posto dove il cibo è buono. Se il piatto tradizionale di un luogo è il cervello di scimmia semifreddo o il serpente incinta, passerete dei brutti momenti così come in un posto dove i daranno da mangiare solo carne in scatola, piselli e patate bollite. Cosa scegliete quando ordinate una consegna di cibo a casa? Andate nel luogo da cui provengono quei piatti o, meglio ancora, in un paese che ha colonizzato il primo paese e che ora ha un cibo che è misto di vecchie tradizioni e nuove importazioni. Non visitate città vicine all’oceano se non vi piace il pesce o, ancora meglio, imparate ad apprezzare il pesce quando le visitate. Cercate di capire qual è la stagione turistica in un luogo ed evitatelo in quel periodo. I prezzi saranno più alti, la città sarà piena di gente fastidiosa e sarà difficile trovare cose divertenti da fare. Andate in Sudamerica. Non andate in un resort.

Consigli per denaro e chiamate

Come regolarsi con il denaro

La vostra vita di viaggiatori sarà più semplice se avrete una carta di credito che non vi tassa con una commissione pesante durante il vostro viaggio all’estero e ha un chip all’interno. La maggior parte delle banche ve ne invieranno una se la richiederete. Di cosa stiamo parlando? Tutto il mondo ormai crede che sia da matti dare la propria carta di credito a un cameriere qualunque in un ristorante qualsiasi e lasciare che la porti lontano dalla vostra vista facendone ciò che vuole. Per questo ormai tutti, o quasi, dispongono di piccoli lettori portatili che lavorano leggendo un piccolo chip installato su una delle due estremità della carta. Questo procedimento è un modo più sicuro di usare una carta di credito e ne implementa l’utilizzo per pagare in ogni circostanza, anche dal benzinaio magari. Volete guidare in Francia di notte o di Domenica? Non senza una carta col chip, nessuno le accetterà e le macchinette automatiche non leggono le strisce magnetiche. Usare una carta di credito con chip inoltre, vi assicura contro le transizioni fraudolente e truffaldine e implica che non dobbiate portarvi molto denaro in contante nella valuta locale. Ovviamente dovrete portarvene un po’, non tutti gli esercizi commerciali infatti accetteranno le carte di credito. Fate una breve stima di alcuni costi come una cena, un taxi e portatevi il denaro che potrebbe essere necessario per coprire le spese. Le spese di cambio possono essere molto sfavorevoli, specialmente in quei paesi in cui il cambio per i locali è molto alto. Non impazzite cercando di calcolare quanto costa ogni oggetto che comprerete ma createvi piuttosto un punto di riferimento: ad esempio se sapete che cinque dollari equivalgono a seicento corone, usate questo dato per confrontare i prezzi delle cose che vorrete acquistare. Così sarete sicuri di non illudervi che una Porsche costi meno di un bagel. Fatevi un’idea del costo della vita nella città che intendete visitare prima di andarvi e scegliete la vostra destinazione anche in base al budget di cui disponete piuttosto di preoccuparvi per ogni centesimo una volta che sarete lì. Naturalmente ci sarà chi tenterà di fregarvi perché siete dei turisti. Allontanatevi ogni volta che vi propongono un prezzo che vi sembra ridicolo, se farete così, in genere riceverete un’offerta a un prezzo più basso. A questo punto proporrete come prezzo la metà e poi vi converrà mettervi d’accordo su un prezzo a metà strada. In ogni caso starete ancora pagando più di uno del luogo ma a questo punto il prezzo sarà talmente economico che ci se ne frega. Nessuno accetta più gli assegni dei viaggiatori.

Cosa fare con il telefono

Quando salite su un aeroplano, fatevi un gigantesco favore e spegnete il telefono. Le tariffe per il roaming sono a dir poco ridicole mentre il wi-fi è praticamente universale. Non dovete controllare ossessivamente le vostre email. Se però volete proprio usare il vostro telefono per chiamare e mandare messaggi, sappiate che questa seconda opzione è la più economica e la più comoda per comunicare con le persone che vi aspettano a casa o con quelli in viaggio con voi. Le telefonate potranno esservi utili solo se la vostra banca dovesse impazzire e bloccasse la vostra carta di credito mentre state cercando di pagare il pranzo. In questo caso però, potete sempre usare un telefono a pagamento del luogo o una SIM card locale se davvero le vostre esigenze di fare telefonate sono elevate. Fidatevi, funzionerà.

Evitare gli inconvenienti

Praticamente quasi qualunque paese civile con un sistema educativo degno di questo nome insegna ai suoi studenti l’inglese a partire dall’età di cinque anni circa. Fatevi un favore però e cercate di imparare almeno qualche parolina nella lingua del paese che visiterete. Guadagnerete molti punti agli occhi dei locali e vi renderà la vita più semplice. Dare per scontato che le persone parlino inglese e porre loro una domanda in questa lingua è scortese. Magari fate qualche tentativo di comunicare nella loro lingua, anche se in maniera un poco arrangiata, saranno più amichevoli se lo fate, sorrideranno più spesso e cominceranno a parlarvi in un inglese fluente. Ovviamente meglio lo parlate, più facile sarà la vostra esistenza. Se ci proverete però, sarete già a metà dell’opera. Scusatevi e siate umili e soprattutto dimostrate di apprezzare che qualcuno stia cercando di aiutarvi. Non portatevi e non tirate fuori quei libri pieni di frasi: cavatevela da soli oppure chiedete, Però studiate quel libro prima del viaggio in modo da imparare come chiedere le cose. Se parlate già diverse lingue, scegliere dove andare sarà più semplice.

Come comportarvi se vi fate male o qualcosa va storto

Fortunatamente in quasi tutto il mondo la salute è considerata un diritto inalienabile degli esseri umani. Di sicuro ve la passerete meglio in un ospedale in Francia piuttosto che in quello di una sperduta campagna ma quasi dovunque andrete, sistemeranno quello che non va, vi daranno le medicine di cui avete bisogno e vi tratteranno come un essere umano. Probabilmente il posto in cui potreste avere la peggiore esperienza sono gli Stati Uniti d’America e non solo per quel che riguarda i costi ma anche per quel che riguarda la qualità del servizio. Probabilmente vi sistemeranno un braccio rotto meglio a Timbuktu che a Texarkana. E se, per qualunque ragione, quel tipo di cure non fosse gratuito, il costo sarebbe comunque sostenibile. Sarete aggrediti? Probabilmente no. Sarete stuprati, uccisi o presi in ostaggio? Le chance che accada una di queste disgrazie sono ancora minori. Ma perché correre il rischio? Evitate di mettervi in mostra e non siate sciocchi. Non prendete niente che non potete permettervi di perdere e se lo perdete allontanatevi. I problemi sono tali solo se voi li lasciate essere tali. Magari non andate in Siria se è la prima volta che lasciate il vostro paese. Valutate la possibilità di stipulare una polizza assicurativa per il viaggio.

Ambientarsi per vivere al meglio il vostro viaggio all’estero

Cosa portare

In generale, a meno che non vi serva un’attrezzatura specifica per qualche sport, dovreste portarvi il minimo indispensabile. Questo non solo ridurrà i costi che dovrete pagare per le ingiuste tariffe che le compagnie aeree impongono al peso extra dei bagagli, ma vi consentirà di muovervi più rapidamente durante il vostro viaggio, di essere operativi fin dal primo istante in cui lascerete il vostro aereo. Se vi piace questa opzione, scegliete un borsone o uno zaino da portare con voi. Pensate a tutti i gradini e le folle cui andrete incontro e poi immaginate di dover trascinare un trolley in simili circostanze. Ecco le cose che dovrete assolutamente portare con voi: spazzolino, dentifricio, passaporto, telefono, carta di credito. Ogni altra cosa potrete acquistarla nel posto in cui andrete. Rendetevi la vita più semplice e portate con voi anche della biancheria intima pulita per ogni giorno in cui starete via. Se rimarrete fuori più di una settimana, potrete lavare i vostri indumenti intimi in un lavandino con qualunque tipo di sapone e avrete comunque il tempo di farli asciugare. Portate almeno due paia di calzini lunghi, di una pesantezza appropriata al clima che incontrerete. Sceglieteli di lana perché non puzzano. Indossate dei jeans o dei pantaloni appropriati per il luogo in cui state andando e per le cose che intendete fare. Mantenete un look dignitoso, confortevole e magari portate due cose uguali ma di colori diversi. Indossate una giacca a vento leggera e versatile. Il Barbour ad esempio sta bene sia sopra jeans e maglietta che sopra camicia e cravatta e funziona tanto bene sia quando sia atterra che quando si va in un ristorante o durante una pioggia torrenziale. Indossate scarpe o stivali carini ma appropriati al tempo che troverete e soprattutto che siano comodi per camminare e che possano affrontare qualunque delle situazioni in cui vi troverete. Dovunque andiate, in questo modo metà della vostra borsa sarà riempita.

Come adattarsi, farsi degli amici e divertirsi

Prima di tutto tenete in considerazione il vostro aspetto. Abiti di qualità, comodi, versatili e che vi stiano bene, funzioneranno praticamente in ogni situazione dovunque nel mondo. Scarpe da ginnastica bianche, calzini bianchi, short di jeans di sue tagli più grandi, una t-shirt rosa coronata da un enorme orribile paio di occhiali da sole vi faranno sembrare molto più stupido all’estero che non in patria. Sarete l’unica persona vestita in quel modo una volta che avrete lasciato i confini del vostro paese. Se andate in un paese caldo, indossate pantaloni larghi e una blusa leggera, non una vecchia t-shirt della Corona macchiata e un paio di shorts dal pessimo taglio. Se andate in un posto dove fa freddo, indossate dei jeans e una bella giacca, non un gigantesco parka giallo da sci. A questo punto le persone non vi eviteranno come una piaga ma dovete ancora essere umili e curiosi quando parlate con loro. Chiedete loro delle loro vite e ascoltate le risposte. Non fate delle illazioni, non paragonate il loro paese al vostro (è una storia che tutti, almeno una volta nella vita, hanno sentito) e non tirate fuori il discorso politico. Ascoltate e imparate. E abbassate il volume della vostra voce di almeno la metà del suo tono abituale. Non giudicate un altro paese in base ai vostri standard. Non andatevene via con la puzza sotto al naso ma guardate, ascoltate, osservate e cercate di adottare l’approccio e il ritmo locali. Cercate di adattarvi. Dovreste riuscirci.

Il segreto per un viaggio all’estero di successo

Fate delle ricerche. Leggete la guida della Lonely Planet per la vostra destinazione, scegliete un romanzo della letteratura locale e leggetelo per annusare la cultura del posto, guardate un documentario, cercate su TripAdvisor, leggete i forum e chiedete agli amici che ci sono stati prima. Questo vi darà la misura della temperatura di un posto, vi aiuterà a gestire le vostre aspettative e a trarre il massimo dal tempo in cui soggiornerete lì. Spesso troverete dei forum dedicati che vi aiuteranno ma trovare informazioni su un percorso di trekking o su uno sport specifico. Assicuratevi di prendere in considerazione la data di tutto ciò che leggete: una guida di viaggio scritta dieci anni fa non vi darà un’idea chiara delle condizioni e dei servizi di un paese. Cercate di capire in tempo come farete ad arrivare dall’aeroporto al posto in cui dovete andare. Sarete un po’sopraffatti da tutte le novità: i paesaggi, la lingua, i suoni, la moneta. Sarà più facile adattarsi a questi cambiamenti se vi decomprimerete un poco dopo il volo. Poi, dopo aver fatto tutte queste ricerche che vi serviranno come base solida di conoscenze, agite seguendo l’istinto. Seguite il flusso della nuova cultura, non stressatevi cercando di seguire piani prestabiliti, rilassatevi e fate esperienza di una nuova cultura secondo i suoi canoni. Se farete così, passerete degli splendidi momenti. Garantito.

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