Lavorare in Australia : le domande del colloquio parte 10

Le domande sulle precedenti esperienze, su cosa avete in esse trovato gratificante o meno o su cosa farete se non avrete il lavoro possono essere insidiose. Non meno pericolose sono le domande che indagano sul perché avete lasciato un lavoro o, ancora peggio, sul perché siete state licenziati. E non credete che sia semplice rispondere a domande sul perché volete proprio quel lavoro per cui state sostenendo il colloquio. Ma non temete perché di seguito vi diamo  tanti consigli su come rispondere a queste domande prendendo tutte la accortezze possibili. 

40) Qual è stata la cosa più gratificante e quale la meno gratificante nel tuo lavoro?

(What was most (least) rewarding about your job ?)

Le domande riguardo alle cose più o meno gratificanti nel vostro lavoro potrebbero essere insidiose. In primo luogo dovete assicurarvi che le cose che presenterete come meno gratificanti non facciano parte del carico di responsabilità che andranno a costituire una parte significativa del vostro futuro lavoro. Per esempio se nel corso del vostro precedente impiego dovevate occuparvi del customer service al telefono e lo odiavate e se il lavoro per cui state sostenendo il colloquio prevede anche una mansione simile, non menzionate proprio la cosa. Focalizzatevi invece sulle cose più gratificanti e mettetele in luce.

Adattate la vostra risposta al lavoro

Quando sostenete un colloquio, lo abbiamo detto più volte, dovete essere consapevoli del tipo di lavoro per cui concorrete e ritagliare la vostra risposta in armonia con esso. Cercate di accentuare sempre i fattori positivi, indipendentemente da che domanda vi è stata posta, siamo sicuri che non volete essere considerati come persone che hanno un atteggiamento negativo nei confronti del lavoro in generale.

Fate una lista

Prendetevi il tempo per fare una lista delle qualifiche richieste per il lavoro e assicuratevi che le responsabilità che citerete come più gratificanti coincidano con quelle dell’annuncio. Quando vi verrà chiesto quale sia stata la cosa meno gratificante nella vostra carriera lavorativa invece, menzionate qualcosa che non sarà richiesta nel nuovo lavoro. Lo ripetiamo: cercate di essere quanto più positivi possibile. Potreste anche presentarlo come qualcosa di poco gratificante se inserito in un contesto di attività molto più gratificanti.

41) Quali esperienze rilevanti hai fatto?

(What relevant experience do you have?)

Se vi fanno una domanda a proposito delle esperienze che vi qualificano per il lavoro, è importante che siate estremamente specifici a proposito delle vostre capacità ed esperienze. Come spesso abbiamo visto, la strategia migliore è descrivere nel dettaglio quali sono state le vostre responsabilità e connetterle al lavoro per cui state concorrendo. In questo modo il vostro futuro capo capirà che avete le qualifiche necessarie per il lavoro. Focalizzatevi con più insistenza sulle responsabilità direttamente collegate con i requisiti necessari per il nuovo lavoro. È anche molto importante essere onesti e accurati. Non esagerate nel tessere le vostre lodi, non sapete con chi si consulterà il vostro intervistatore quando controllerà le vostre referenze.

42) Cosa farai se non riceverai un’offerta di lavoro?

(What will you do if you don’t get a job offer ?)

Quando state sostenendo un colloquio per una posizione interna alla vostra azienda, potrebbero chiedervi cosa farete se non otterrete il lavoro. Il vostro capo probabilmente vuole sapere se siete interessati soltanto a un avanzamento di carriera o anche alla società. Ecco quale sarebbe secondo noi la migliore risposta che potreste  dare: “Sono interessato al bene dell’azienda e anche all’avanzamento di carriera quindi se non dovessi essere selezionato, lavorerò con chiunque verrà selezionato e lo sosterrò. In ogni caso credo che la mia esperienza in questo settore e con il gruppo fa di me il miglior candidato”.

43) Perchè stai lasciando il tuo vecchio lavoro?

(Why are you leaving your job?)

Una delle domande tipiche fatte durante i colloqui è quella che riguarda i motivi per cui state lasciando, o avete lasciato, il vostro precedente impiego. Chiaramente dovrete rispondere in maniere differenti se siete stati licenzianti o se invece avete abbandonato il lavoro di vostra spontanea volontà. Cominciamo con alcuni esempi di risposta per il primo caso, sicuramente il più spinoso per chi deve sostenere un colloquio di lavoro.

Buone risposte alla domanda “Perché sei stato licenziato?

(Why were you fired?)

–       “Essere tagliato fuori è stata una benedizione, nonostante le apparenze. Adesso infatti ho l’opportunità di esplorare lavori che meglio si sposano con le mie qualifiche e i miei interessi. Le mie ricerche mi inducono a credere che una simile opportunità potrebbe venire proprio da voi. Vi va di sentire qualche altra cosa a proposito delle mie capacità nel lavoro con le nuove tecnologie?”

–       “Le mie competenze non si adattavano bene alle esigenze del mio precedente capo ma sembra che calzerebbero proprio a pennello nella vostra organizzazione. Oltre a quelle nell’ambito del marketing e della pubblicità, anche le capacità nel settore della promozione sono tenute in considerazione?”

–       “Sebbene le circostanze mi hanno indotto a lasciare il mio precedente impiego, avevo molto successo nella scuola e andavo d’accordo sia con gli studenti che coi colleghi. Forse non ho compreso appieno le aspettative del mio capo o perché lui mi abbia mandato via prima che avessi la possibilità di dimostrare quanto valevo”.

–       “Il lavoro non stava dando i risultati sperati quindi il mio capo e io ci siamo trovati d’accordo sul fatto che era arrivato il momento per me di passare a una posizione nella quale ci sarebbe stato un ritorno più vantaggioso per entrambi. E così eccomi qui, pronto per lavorare”.

–       “Dopo aver pensato al perché me ne ero andato, mi sono reso conto che avrei dovuto gestire le cose in maniera differente. Quel lavoro è stata un’esperienza formativa e credo di essere più maturo ora. Vorrei avere la possibilità di dimostrarvelo”.

–       “È arrivato un nuovo manager che ha fatto piazza pulita per dare spazio ai membri della sua vecchia squadra. La cosa rientrava nei suoi diritti e mi ha chiarito le idee a proposito della possibilità di immaginare migliori opportuintà altrove”.

–       “Dei problemi personali, che adesso ho risolto, sfortunatamente hanno sconvolto la mia vita lavorativa. Questi problemi non ci sono più, adesso sto bene e sto lavorando sodo per andare oltre le aspettative nel mio nuovo impiego”.

–       “Volevo che la mia carriera andasse in una direzione differente e credo che la mia distanza mentale abbia creato le condizioni che hanno portato al mio allontanamento. Ma per contrasto l’opportunità che stiamo discutendo sembra fatta apposta per me e spero eventualmente di crescere in una posizione di responsabilità”.

–       “Di solito ho un buon rapporto con i miei capi ma questa è stata l’eccezione che ha invalidato la mia regola delle buone relazioni. Non ci siamo presi bene. Ma non sono sicura del perché”.

–       “Il mio lavoro è stato spostato in India. Si è trattato di una brutta cosa perché le persone che sanno come lavoro dicono che sono superiore e faccio un rpezzo equo”.

–       “Ho resistito a diversi ridimensionamenti ma l’ultimo ha incluso anche me. Un segno dei tempi, immagino”.

–       “Ero alla disperata ricerca di lavoro e ho colto l’opportunità sbagliata senza guardarmi intorno. Non rifarò lo stesso errore. Preferirei un ambiente congeniale al mio modo di essere, ben strutturato e orientato al lavoro di squadra nel quale i miei migliori talenti possano risplendere e dare un contributo sostanziale”.

Risposte per chi ha lasciato il lavoro di propria volontà

Nel caso in cui aveste abbandonato il vostro precedente impiego spontaneamente, date un’occhiata ai suggerimenti che seguono a proposito di come calibrare la vostra risposta in maniera tale da incontrarsi con la vostra particolare situazione. Siate diretti e focalizzatevi sul futuro, specialmente se la vostra uscita non si è verificata nelle migliori circostanze possibili.

Non parlate male del vostro capo

Indipendentemente dal motivo per cui ve ne siete andati, non parlate mai male del vostro precedente capo. Il vostro intervistatore potrebbe infatti chiedersi se parlerete male della sua compagnia quando sarete nuovamente in cerca di lavoro. Provate a immaginare cosa succederebbe se dopo aver parlato male del vostro precedente terribile capo, delle vostre interminabili giornate lavorative e della vostra odiosa mansione, veniste a sapere che la vostra ex azienda è il più grande e importante cliente della società presso cui state sostenendo il colloquio. Sicuramente nessuno, giustificato o meno che sia il votro risentimento, vorrebbe assumervi. Così potreste giocarvi il posto per la risposta a una sola domanda. Per questa ragione sarà opportuno che vi prepariate in anticipo a rispondere a un simile quesito: fate in modo che la vostra risposta risulti sempre positiva e chiara a proposito delle circostanze che vi hanno indotto a lasciare il precedente lavoro e riguardo dei vostri obiettivi per il futuro. Ecco alcuni esempi per aiutarvi a elaborare la vostra personale risposta.

Come rispondere

–       “Mi sono reso conto di essermi annoiato del lavoro che facevo e di aver bisogno di nuove sfide. Sono un impiegato eccellente e non volevo che la mia insoddisfazione avesse un impatto negativo sul lavoro che stavo svolgendo per il mio capo”.

–       “Non c’è spazio per crescere con il mio capo di adesso e sono pronto a cambiare in cerca di nuove sfide”.

–       “Sono in cerca di una nuova sfida per fare carriera e non potevo cercare lavoro mentre avevo un altro impiego. Non mi sembrava etico usare così il tempo del mio precedente datore di lavoro”.

–       “Sono stato tagliato fuori dalla mia posizione quando il nostro dipartimento è stato eliminato per via di una ristrutturazione interna”.

–       “Mi sto trasferendo in questa zona per motivi familiari e ho lasciato il mio precedente impiego per via del trasloco”.

–       “Ho deciso che non è questa la direzione in cui voglio che vada la mia carriera e il mio attuale capo non ha possibilità per me nella direzione che desidero perseguire”.

–       “Dopo alcuni anni nella mia precedente posizione, sto cercando una compagnia dove poter dare il mio contributo e crescere in un ambiente capace di fare lavoro di squadra”.

–       “Sono interessato a cercare nuove sfide e nuove opportunità per usare le mie competenze tecniche e la mia esperienza in un settore diverso da quello in cui mi sono mosso in passato”.

–       “Mi sono laureata recentemente e voglio utilizzare il mio background culturale nel mio prossimo impiego”.

–       “Sono interessato a un lavoro che mi dia più responsabilità e sono davvero pronto per affrontare nuove sfide”.

–       “Ho lasciato il mio impiego per trascorrere più tempo con la mia famiglia. Le circostanze sono cambiate e io sono più che pronto per riprendere un impiego a tempo pieno”.

–       “Sto cercando un impiego in una compagnia stabile con spazio per crescere e opportunità di avanzamento”.

–       “Facevo avanti e indietro dalla città e sprecavo una quantità significativa di tempo ogni giorno viaggiando. Adesso preferirei stare più vicino a casa“.

–       “A essere onesti non avevo già pensato di cambiare lavoro, poi ho visto il vostro annuncio e ne sono rimasto affascinato. L’opportunità offerta dalla compagnia sembra interessante e molto adatta alle mie qualifiche”.

–       “Questa posizione sembra perfettamente corrispondente alle mie capacità e alla mia esperienza, cose che non sono in condizioni di sfruttare a pieno nel mio presente lavoro”.

–       “La compagnia stava facendo dei tagli e sfortunatamente il mio lavoro è stato uno di quelli eliminati”.

44) Perché vuoi questo lavoro?

(Why do you want this job?)

Siete preparati a rispondere a una domanda del genere? Se credete di non esserlo vi diamo di seguito alcuni esempi di risposte possibili. Tenete presente che potete sempre adattare la vostra risposta per conformarla alle circostanze particolari e al lavoro per cui state sostenendo il colloquio.

Come spiegare perché volete quel lavoro

–       “Questa non è soltanto un’ottima opportunità ma anche un’occasione per lavorare in un posto, la vostra compagnia, in cui le mie qualifiche possono fare la differenza. In quanto executive nel mondo della finanza sono pratico della legge sulle opzioni per i nuovi titoli, per questo vedo questa posizione come fatta apposta per me in quanto contiente le sfide giuste per mantenermi in gioco. Questo è proprio il tipo di lavoro a cui mi piace arrivare in anticipo ogni mattina”.

–       “Voglio questo lavoro perché mi sembra ritagliato apposta sulle mie competenze che includono il settore vendite e il marketing. Come ho detto prima, in un precedente impiego sono stato in grado di portare una crescita del ventidue per cento in un’industria senza crescita. In più il team con cui vorrei lavorare sembra fantastico”.

–       “Capisco bene che la vostra è una compagnia in crescita. Il vostro sito annuncia il lancio di svariati nuovi prodotti come imminente. Io voglio fare parte di questo business e della sua crescita”.

–       ” In quanto tecnico specializzato mi piace fare ricerche sui materiali. Fare parte di una squadra di demolizioni è un’esperienza che mi piacerebbe moltissimo ripetere”.

–       “Questo lavoro si adatta perfettamente agli interessi che ho sviluppato nel corso della mia carriera. Offre un gradevole miscuglio di attività a breve e a lungo termine: gli obiettivi a breve termine mi tengono attivo e quelli a lungo termine mi fanno sentire come un miliardario”.

–       “Vorrei avere questo lavoro di venditore di biglietti teatrali perché credo che saprei farlo bene. Riesco a parlare con la gente e a maneggiare il denaro. Vorrei un lavoro con degli orari regolari e sono sempre in orario”.

–       “Sebbene alcune compagnie stiano rimpiazzando gli americani con manodopera straniera a basso costo, la vostra compagnia continua a mantenere alti i livelli. Le sue strategie vincenti, la sua buona reputazione e il suo valore la pongono al di sopra di qualunque competizione”.

–       “Mi adatterei perfettamente come impiegata di sportello nelle vostre eccellenti drycleaner. Mi sono accorta che chi lavora allo sportello deve avere più competenze e gestire varie attività, le elenco brevemente: servizio clienti, pagamenti, imbustamento e telefono. Mi piace lavorare in multitasking e, in quanto donna di casa, ho molta esperienza nel giocare contemporaneamente su più fronti”.

–       “Il lavoro che trovo più stimolante è quello che mi consente di usare contemporaneamente le mie capacità creative e le mie abilità di ricerca. Quello che si dice a proposito di questa compagnia è che premi le persone che portano le soluzioni migliori per problemi sostanziali”.

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